È ancora la Ferrari 296 GT3 Evo di Spirit of Racing, affidata a Rafael Duran e David Perel, a dettare il passo nell’ultimo turno di prove libere del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, disputato questa mattina all’Autodromo Internazionale del Mugello. L’equipaggio ha confermato la leadership già conquistata nella prima sessione di ieri, fermando il cronometro sull’1’47”226 e precedendo di 233 millesimi l’Audi R8 LMS di Audi Sport Italia, con Soffiati-Hamilton-Laurent.
Una prestazione positiva per i portacolori della squadra diretta da Emilio Radaelli, che ha portato la vettura dei quattro anelli al secondo posto assoluto e nella classe Pro-Am, inserendosi alle spalle della Ferrari di riferimento in una sessione che ha visto le prime tre posizioni racchiuse in meno di mezzo secondo.
Alle spalle di Duran–Perel e Soffiati–Hamilton–Laurent, il terzo tempo assoluto è stato ottenuto dalla Ferrari 296 GT3 Evo di Rinaldi Racing, con Balzan-Medler, autori di 1’47”670. Un risultato che vale anche il miglior riferimento della classe Pro per l’equipaggio impegnato nella lotta per il titolo assoluto.
Quarta posizione per la Ferrari 296 GT3 Evo di Kessel Racing, con Cuhadaroglu-Fumanelli-Pulcini, che in 1’47”709 hanno conquistato il primato della classe Am, precedendo di appena 12 millesimi la Ferrari di Spirit of Racing affidata a Fontana-Gai, quinta assoluta.
Sesto tempo per la Porsche 992 GT3 R di Ebimotors, con Venerosi-Baccani-Caglioni, che ha chiuso in 1’47”937, davanti alla Ferrari di Spirit of Racing di De Meeus-Abril, settima in 1’48”111.
A seguire, ottava posizione per la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Imperiale Racing con Cola-De La Iglesia-Denes (1’48”184), mentre la Lamborghini di DL Racing affidata a Segù-Donno-Pollini ha ottenuto il nono tempo assoluto e il secondo della classe Pro in 1’48”314. A completare la top ten è stata la Ferrari 296 GT3 Evo di Kessel Racing con Ryndziewicz-Altoè-Altoè, decimi in 1’48”399.
Undicesimo tempo per la Mercedes-AMG GT3 di AKM Motorsport, con Albag-Ferrari, leader del campionato, che hanno fermato il cronometro sull’1’48”402. Più indietro i loro principali inseguitori, Liberati-Michelotto-Zanon, ventisettesimi con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di VSR in 1’50”608, dopo aver completato appena sei giri.
Nella GT Cup 1ª Divisione, miglior prestazione per Roccadelli-Lancellotti, che con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di SF Squadra Corse hanno fermato il cronometro sull’1’50”073, ottenendo anche il ventitreesimo tempo nella classifica generale.
Alle loro spalle si è classificata la Lamborghini di DL Racing affidata a Agoglia-Bucci-Cremona, leader del campionato, che ha chiuso in 1’51”468, precedendo la Ferrari 296 Challenge di Rossocorsa con Vitale-De Marco, terzi in 1’51”946. Quarta posizione di classe per la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing, con Barbolini-Al Rifai-Patrinicola, autori di 1’53”035.
Nella GT Cup 2ª Divisione, il miglior tempo è stato ottenuto dalla Porsche 992 GT3 Cup di SP Racing Team, con Abbati-Bergonzini-Zerbi, primi della classe Am in 1’52”042.
Secondo crono della divisione per la Porsche di Tsunami RT, affidata a Di Benedetto-Carboni-Nicolosi, che ha chiuso in 1’53”340, precedendo di 85 millesimi la vettura di ZRS Motorsport con Bolzoni-Contessi-Guidi.
Nella classe Pro-Am della 2ª Divisione, miglior prestazione per la Porsche di APEX Competition con Benedetti-Veronesi-Santi, autori di 1’53”810, davanti alla vettura di Tsunami RT affidata a Gonzalez-Font Casas-Tato Sanchez.
Concluso il programma delle prove libere, l’attenzione si sposta alle ore 12.40 sulle qualifiche, articolate in tre turni, ciascuno suddiviso in due raggruppamenti. La somma dei migliori tempi ottenuti dai tre piloti di ogni equipaggio determinerà la griglia di partenza della gara di tre ore, in programma domani, che assegnerà gli ultimi titoli italiani della stagione Endurance.
Testo e foto – ACI Sport



