Estate o autunno, le qualifiche al Mugello vedono primeggiare Cosimo Barberini. Aveva firmato la pole position a luglio quando la colonnina del termometro segnava 28 gradi e l’asfalto una decina di più, oggi prima del tramonto, con l’asfalto a 17 gradi e la temperatura dell’aria intorno ai 15, il fiorentino ha rimesso davanti a tutti la propria Cupra curata dalle mani esperte di Massimo Poli.
Tre mesi fa, il pilota di casa si era poi dovuto inchinare in gara a Mikail Simonov con la vettura gemella di SP Competition, questa volta, assente il pilota russo, avrà come principali ostacoli sulla strada che conduce alla vittoria Michele Imberti, Paolo Rocca e Giacomo Prandelli.
Il leader del campionato ha rinunciato all’assalto finale alla pole per tenersi un paio di gomme nuove che intende sfruttare domani alle 11 quando scatterà gara 1, ben consapevole che con una vittoria, chiuderebbe i conti per il titolo con 24 ore di anticipo. Gli basterebbe persino chiudere secondo anche in caso di vittoria di Matteo Poloni.
Ma il verdetto delle qualifiche dice che per quest’ultimo il fine settimana è iniziato in salita: con la sua Audi RS3 LMS (Gear Works= ha ottenuto soltanto il sesto tempo, anche se partirà quinto perché Marco Pellegrini, che lo ha preceduto nella lista dei tempi con la Honda Civic FL5 DI MM Motorsport, dovrà scontare una penalizzazione di tre posizioni sullo schieramento di partenza dopo la collisione con Sandro Pelatti (Cupra PMA).
Dalla sua Imberti ha anche una nuova vettura: la Hyundai Elantra EVO che sostituisce la “vecchia” N. Anche per questa ragione ha sentito poco la zavorra di 30 chili applicata per regolamento. Ma il pilota di Clusone non prenderà comunque rischi inutili e questo potrebbe giocare a vantaggio di Barberini.
Non così Rocca (anche lui con 10 chili di zavorra) e Prandelli, i due piloti di Aikoa Racing, ben decisi a regalare la prima vittoria al team che nelle ultime due stagioni ha lottato per il titolo tricolore con Nicola Baldan.
Al via della gara ci saranno 15 vetture col cambio Sequenziale. Nicola Guida, che si è fatto male giocando a calcio, non è della partita in questo sesto e ultimo fine settimana della stagione.
Nella DSG, assente Francesco Miotto, già campione con l’Audi di Planet Motorsport, fari su Daniele Verrocchio che ha preceduto nella lista dei tempi (2’01″417) il sostituto del fresco tricolore, Davide Casetta, suo compagno di squadra e il turco Temel Camlidag (Audi Planet Motorsport), frenato anche dai 30 kg di zavorra.
Non è venuto al Mugello, malgrado fosse tra gli iscritti, anche Giorgio Fantilli per un lutto che ha colpito la scuderia di Marco Marella.
Testo e foto – ACI Sport



