Michele Imberti e Matteo Poloni: i due contendenti al titolo tricolore TCR 2026 aprono il fine settimana all’Autodromo internazionale del Mugello, dove va in scena la sesta e ultima tappa stagionale, mettendosi a dettare il ritmo.

Il leader del campionato ottiene il miglior tempo nella prima sessione di prove libere, ottenendo al volante della sua Hyundai Elantra N del team Kombat con  1’56″581, alla media di 161,965 km/h. Il rivale, che lo insegue a 15 punti di distanza (che però salgono teoricamente a 27 se si contano i dieci migliori risultati come da regolamento), con la sua Audi  RS3 LMS TCR, gestita dal proprio Gear Works, si è fermato a 82 millesimi. 

Terzo tempo per Giacomo Prandelli, che, concluse le fatiche del TCR Europe, è venuto a correre l’ultima del Tricolore con l’Audi RS3 LMS di Aikoa Racing: per il pilota bresciano un miglior tempo di 1’56″779.

Prandelli ha preceduto un altro atteso protagonista di questo appuntamento: Cosimo Barberini (Cupra di Nos) che sulla pista di casa già a luglio aveva brillato, conquistando la pole position e finendo la gara del sabato in seconda posizione.

Alle spalle del fiorentino, si sono piazzati Paolo Rocca (Audi di Akoka), che a luglio fu costretto a rinunciare alle due gare per uno spaventoso incidente in qualifica, e Carlo Alberto Bocca (Audi, BF Motorsport) che questo fine settimana dovrebbe conquistare il trofeo Under 25. 

Settimo e ottavo tempo per Sandro Pelatti e Denis Babuin in battaglia per un duplice obiettivo: il terzo posto nella classifica assoluta e il trofeo Master. 

Nella DSG miglior tempo per Daniele Verrocchio (Audi, Planet Motorsport) che, oltre al secondo posto in campionato, insegue la classifica Master.

Testo e foto – ACI Sport

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