Leonardo Moncini e Rodrigo Testa vincono con Scuderia Villorba Corse la 500km di Monza dell’International GT Open. La Lamborghini #63 trionfa nella penultima tappa della stagione davanti alla McLaren #33 Greystone GT di Zak Meakin/Dean Macdonald e la Porsche #911 ZRS Motorsport di Alex Fontana/Pietro Armanni. La Ferrari #17 Elite Motorsport di Tom Emson/Tom Lebbon mantiene il controllo del campionato, out invece la Mercedes #71 di Maximilian Götz/Christian Mansell schierata dal Team Motopark.

Il recap della gara

Christian Mansell ha gestito la prima posizione alla partenza, la Mercedes #71 Team Motopark ha difeso la leadership Dean Macdonald (Greystone GT McLaren #33), Leonardo Moncini (Scuderia Villorba Corse Lamborghini #63) e Alex Fontana (ZRS Motorsport Porsche #911).

La prima neutralizzazione della giornata è scattata al decimo giro in seguito ad un incidente in curva 1 tra la Ferrari #96 AF Corse di Yaroslav Veselaho e la Lamborghini #70 Leipert Motorsport di Nicolas Stati. La Ferrari ha perso il controllo in frenata dopo un contatto con la Porsche #11 Fach Auto Tech di Alexander Schwarzer (PRO Am), il pilota ucraino ha successivamente colpito l’incolpevole Huracan GT3 EVO2.

La Monza 500 è ripresa per pochi giri prima di una nuova neutralizzazione con la Mercedes #71 sempre davanti alla McLaren #33, la Lamborghini #63 ed alla Porsche #911. Questa volta la yellow flag è stata provocata da un testacoda alla ‘Prima Variante’ per la Ferrari #107 AF Corse di Rey Acosta.

La McLaren #33 è uscita davanti alla Mercedes #71 dopo la prima sosta obbligatoria. Maximilian Götz è tornato prepotentemente al comando su Zac Meakin grazie uno spettacolare sorpasso all’esterno della ‘Curva Biassono’. Terzo posto invece per la Porsche #911 di Alex Fontana, abile nella fase ai box a superare la Lamborghini #63 di Rodrigo Testa.

Una nuova Safety Car è scattata nel corso del 34mo giro in seguito all’impatto contro le barriere di ‘Lesmo 1’ per la Ferrari #25 Into Africa Racing by Dragon Racing Intl. di Xolile Letlaka.

Motopark e Greystone GT hanno gestito il restart davanti a Fontana ed alla Ferrari #17 Elite Motorsport. La 296 GT3 EVO di Tom Lebbon ha saputo come la Porsche #911 superare nel corso della prima fase di pit la Lamborghini #63 gestita dalla Scuderia Villorba Corse.

L’ex campione GT4 Europe per la classe Silver ha poi agguantato anche la terza piazza prima della seconda sosta di giornata, abile a superare Armanni dopo un bellissimo attacco all’esterno della prima curva di Lesmo.

Mansell e Macdonald hanno continuato il lavoro dei rispettivi compagni di squadra, mentre è da segnalare un nuovo sorpasso per la Lamborghini #63 ai danni della Ferrari #17. Moncini si è infatti ritrovato in terza piazza dopo il secondo passaggio ai box, provvisoriamente davanti a Tom Emson ed a Fontana.

La Lamborghini #63 ha iniziato ad inanellare una serie di giri veloci nel tentativo di riportarsi sulla coppia di testa. Mansell e Meakin hanno iniziato a battagliare nel traffico, la Mercedes e la McLaren sono state presto raggiunte dall’ex campione italiano GT Sprint. I doppiaggi hanno permesso alla Huracan GT3 EVO2 di prendere il ottenere la seconda piazza prima dell’ultimo ingresso di tutti in pit road.

L’ultimo pit in cui i vari equipaggi hanno scontato l’handicap di tempo imposti in base ai risultati di Hockenheim ha visto il sorpasso di Rodrigo Testa nei confronti di Maxi Goetz. La Lamborghini è riuscita ad ottenere le redini dell’evento grazie ad una serie incredibile di giri da parte di Moncini, purtroppo la Huracan GT3 EVO2 #63 è stata sanzionata con due penalità di cinque secondi prima dell’arrivo.

L’auto che ha firmato race-1 nell’ultimo round disputato è stata condannata dai commissari per aver superato un rivale fuori dai limiti della pista e per non aver rispettato il tempo imposto durante il secondo pit obbligatorio.

Rogrido Testa ha cercato di allungare il più possibile sulla concorrenza nei minuti finali, il margine nei confronti di Goetz è salito da due a sette secondi nel giro di pochi minuti.

L’ex campione DTM ha terminato la propria prova contro le barriere all’uscita dell’Ascari, out dopo un problema alla ruota posteriore sinistra. Il tedesco, automaticamente escluso anche dalla lotta per il titolo insieme al proprio compagno Mansell, era saldamente in seconda piazza, pronto per vincere la Monza 500km grazie alla sanzione della Lamborghini.

L’Huracan GT3 EVO2 #63 ha firmato il secondo successo in tre prove, il primo in una sfida Endurance del GT Open. Testa/Moncini hanno condiviso il podio con la McLaren #33 di Meakin/Macdonald e la Porsche #911 di Fontana/Armanni.

Quarto posto per Elite Motorsport Ferrari #17 con Lebbon/Emson. I britannici mantengono il controllo del campionato con 21 punti di margine su Meakin e 26 sulla coppia Fontana/Armanni.

Seguono nell’ordine all’arrivo Nikita Mazepin/Cesar Gazeau (Team Motopark Mercedes #99), Tommaso Mosca/Rafael Duran (AF Corse Ferrari #51) e Giuseppe Forenzi/ Ian Rodriguez (Faems Team – Nova Race by Ebimotors BMW #66).

Charles Bateman/Henrique Chaves, presenti in 7ma posizione overall dopo gli 87 giri previsti, regalano all’Aston Martin #97 Blackthorn il terzo successo consecutivo in PRO Am dopo una prova semplicemente perfetta. La compagine inglese, dopo la pole di ieri, domina dall’inizio alla fine precedendo nella propria classe di Filip Salaquarda/Libor Milota (Team ISR Audi #75) e Yannick Mettler/Dexter Müller (CBRX by SPS Mercedes #54).

In classe Am la vittoria è stata assegnata alla Porsche 992 GT3-R EVO #12 Fach Auto Tech di Joel Monegro Reyes/Constantin Dressler. L’equipaggio ha battuto la Mercedes #77 Grupo Prom Racing Team di Stéphane Tribaudini/Alfredo Hernández e l’Aston Martin #14 Good Speed Racing Team di Denis Waszek/Piotr Wira.

Prossimo atto a metà ottobre a Barcellona.

Luca Pellegrini
Foto: GT Open

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