Gli appunti di Pelle Motorsport al termine della 6h Fuji 2026, sesto round del FIA World Endurance Championship.

  • Il Giappone torna ad incoronare Toyota che svetta nella classifica assoluta dopo due anni di sconfitte contro Porsche ed Alpine. Ryo Hirakawa, Brendon Hartley e Sebastien Buemi firmano il secondo successo stagionale dopo la 6h di Imola.
  • La TR010 Hybrid regala a Toyota il terzo sigillo del 2026 battendo davanti ai propri tifosi l’Alpine #36 di Jules Gounon/Victor Martins e la BMW #15 WRT di Raffaele Marciello/Dries Vanthoor/Kevin Magnussen.
  • Tante le bandiere gialle che hanno segnato l’evento. Da rimarcare due Virtual SC e due periodi di Safety Car.
  • L’ultima sosta ha concesso alla Toyota #8 ed alla BMW #15 di superare le Alpine. Le A424 non sono più riuscite a fare la differenza alla ripresa delle ostilità.
  • Toyota ottiene con la #8 la vetta del campionato per la prima volta. Il tridente composto da Hartley, Hirakawa e Buemi vanta 89 punti contro i 79p della gemella #7 di Kamui Kobayashi/Mike Conway/Nyck De Vries ed i 75 della BMW #20 di René Rast e Robin Frijns.
  • Seguono a quota 65 ed a 59 la BMW #15 e la Ferrari #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, l’unico equipaggio in contesa per il Mondiale senza aver ancora vinto nemmeno una competizione.
  • Ferrari ha 115 punti tra i costruttori contro i 146 di BMW ed i 169 di Toyota. I giapponesi erano già in leggero margine dopo la Lone Star Le Mans.
  • Antonello Coletta, responsabile del marchio di Maranello, ha dichiarato: “La gara del Fuji è stata molto difficile e siamo consapevoli di avere commesso alcuni errori, oltre ad aver avuto un problema di affidabilità. Dobbiamo fare il punto velocemente e concludere al meglio la stagione, cercando di dare il massimo nelle due gare che mancano. Complimenti agli avversari per la vittoria”.
  • Tra Barcellona e Monza sono 52 i punti da assegnare, 25 per ogni gara a cui bisogna aggiungere il punto per la pole.
  • Toyota sale a 52 gioie nel FIA WEC, BMW invece ha vinto in LMGT3 per la terza volta (la prima all’esterno di Imola).
  • WRT torna a far festa in LMGT3 con la M4 GT3 EVO #32 di Darren Leung, Sean Gelael ed Augusto Farfus. Prima gioia stagionale per l’equipaggio citato, seconda per la realtà di Vincent Vosse che ha saputo imporsi già una volta a Imola.
  • Podio in Giappone per l’Aston Martin #27 HOR di Mattia Drudi/Zach Robichon/Ian James e per la Chevy #34 TF Sport di Peter Dempsey/Salih Yoluc/Charlie Eastwood.
  • Il finale ha tolto la Top3 alla Chevy #33 di Jonny Edgar. Il britannico, accompagnato come sempre da Ben Keating e Nicky Catsburg, è sempre in vetta al campionato con 86 punti contro i 62 dell’Aston #27 ed i 58p della Corvette #34.
  • La 6h del Fuji ha rappresentato la fine del rapporto tra Peugeot e Stoffel Vandoorne. Il belga ha salutato la 9X8, in difficoltà anche ai piedi del Monte Fuji.

Luca Pellegrini
Foto. DDPI/FIA WEC

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