Norman Nato guida la 24h Le Mans a 10h dalla conclusione con un buon margine nei confronti della concorrenza. La Cadillac Hertz Team JOTA #12 tiene testa alla BMW WRT #20, il marchio americano ha però dovuto fare i conti con l’uscita di scena della V-Series.R #38 dell’idolo locale Sébastien Bourdais.
Il recap delle ultime ore
Le ultime due ore hanno visto come principale colpo di scena l’uscita della Cadillac V-Series.R #38 di Sébastien Bourdais, Jack Aitken ed Earl Bamber. Un problema al servosterzo ha condannato il nativo di Le Mans, al volante prima del ritiro dalla prova.
La gemella #12 di Louis Delétraz è passata al comando ed ha iniziato a gestire la BMW #20 che ad inizio maggio ha saputo primeggiare a Spa-Francorchamps.
Più indietro invece tutti gli altri a partire dalla Toyota #8. Ryo Hirakawa ha infatti rimediato una sanzione per non aver rispettato le regole in FCY, lo stesso provvedimento ha limitato anche la BMW M4 GT3 EVO #69 WRT, la Chevy Corvette GT3 #2 TF Sport e la Cadillac Wayne Taylor Racing #101.
Norman Nato continua a controllare la scena con 10 secondi di margine nei confronti di Robin Frijns. Il francese e l’olandese precedono le Toyota di Seb Buemi #8 e Mike Conway #7, le due TR010 Hybrid sono separate dalla Cadillac #101 Wayne Taylor Racing di Jordan Taylor.
La Ferrari #51 e la 499P #83 seguono l’Alpine #35 che è attualmente al sesto posto. Ricordiamo che la #50 non è più presente in azione tra i migliori in seguito ad un problema tecnico ad un estintore.
In LMP2 ed in LMP2 PRO AM non cambia la classifica rispetto a prima. L’ORECA #30 di Doriane Pin/Richard Verschoor/Julien Andlauer ha infatti un netto margine nei confronti di Inter Europol Competition, mentre Crowdstrike Racing by APR #4 di George Kurtz/Alex Quinn/Laurin Heinrich.
La Chevy Corvette #33 TF Sport di Jonny Edgar è in vetta in LMGT3. Il britannico, dopo una rimonta iniziata di fatto da inizio evento, si porta al comando approfittando del ritorno in azione di Ian James al volante dell’Aston Martin #23 Heart of Racing. Le due vetture sono inseguite dalla Ferrari #74 Kessel Racing di Dustin Blattner/Dennis Marschall/Lorenzo Patrese.
Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo




