CrowdStrike Racing by APR vince ancora e completa un fine settimana perfetto a Dubai, tracciato protagonista del terzo e del quarto round dell’Asian Le Mans Series 2025/26. George Kurtz/Malthe Jakobsen/Louis Delétraz festeggiano e raggiungono in vetta alla classifica assoluta l’ORECA #47 Cetilar Racing #47, auto di Roberto Lacorte/Antonio Fuoco/Charles Milesi sanzionata dopo la bandiera a scacchi.

LEGGI IL PROVVEDIMENTO PER #47 CETILAR RACING

WRT porta al successo la BMW #69 di Anthony Mcintosh/Dan Harper/Parker Thompson in GT3, mentre in LMP3 trionfa 23 Events Racing con Terrence Woodward/Matus Ryba /Ibrahim Badawy.

Il recap della gara

Giorgio Roda (United Autosports #5) ha gestito la partenza, segnata da un testacoda in uscita di curva 2 da parte della Ferrari #21 AF Corse. Darren Leung è finito contro le barriere, la direzione gara ha scelto di inserire subito la Safety Car.

La ripartenza ha visto l’ORECA #5 rallentare improvvisamente, Roda ha automaticamente ceduto la posizione a Jens Reno Moller (High Class Racing #49) ed John Falb (Algarve Pro Racing #20).

United Autosports ha deciso di fermare l’ORECA #5, il bronze driver lombardo è tornato ai box pochi secondi prima della gemella #6. Nuova prova complicata per la seconda ORECA di United, out anche nella giornata di ieri.

La race-2 di Dubai è stata nutralizzata con una Virtual SC in seguito ad un contatto tra la Ligier LMP3 #1 Team Virage e la Mercedes AMG GT3 EVO #37 QMMF by GetSpeed.

Tutti si sono fermati in regime di bandiera gialla ad eccezione dell’ORECA #49 di High Class Racing. La ripartenza ha visto subito all’attacco Falb, il bronze driver americano non ha perso tempo ed alla prima chance utile ha scavalcato Reno Moller.

Mathias Kaiser #20, Enzo Trulli #25 e Malthe Jakobsen #4 hanno iniziato a controllare la competizione, le tre auto di Algarve Pro Racing sono state ‘bloccate’ da una nuova Safety Car per l’incidente in uscita di curva 3-4 della Ligier #23 schierata da 23Events Racing.

La ripartenza ha visto come protagonista Jakobsen. Il #4 di CrowdStrike by APR si è portato davanti a Trulli ed a James Allen, protagonista con l’ORECA 07 Gibson #30 RD Limited. All’attacco anche Charles Milesi, portacolori di Cetilar Racing #47 virtualmente alle spalle dell’ORECA #20 APR.

Le tre auto di Algarve Pro Racing sono state scavalcate dopo la terza sosta da Griffin Peebles. Il #3 di DKR Engineering ha ottenuto il primato virtuale, pronto per difendersi dal ritorno di Jakbsen, Trulli, Allen e Milesi.

L’australiano non ha opposto resistenza, Algarve Pro Racing ha ottenuto nuovamente la leadership provvisoria della race-2 in terra araba.

La competizione è entrata nel vivo nell’ultima ora con la penultima sosta. Cetilar Racing ha provato a soprendere i rivali decidendo di non cambiare le gomme, l’ORECA #47 di Antonio Fuoco ha quindi otteuto la vetta davanti a Louis Delétraz #4 e Tom Dillmann #25.

Strartegia differente parallelamente per Tristan Vautier e per RD Limited. La compagine francese ha provato a mettere pressione a Cetilar ed ad Algarve Pro Racing, una scelta obbligata dopo un problema ad una gomma ed ad un pit extra rispetto al previsto.

A 40 minuti dalla fine è arrivata l’ultima sosta di Cetilar Racing, questa volta con cambio gomme. Fuoco, dopo aver perso in pista la posizione su Delétraz, ha provato a tornare all’attacco dei rivali durante l’ultimo stint.

Algarve Pro Racing ha montato un nuovo treno di gomme sulle proprie vetture come fatto dalla compagine italiana. Delétraz e Dillmann hanno tentato in qualche modo di contrastare il pilota ufficiale Ferraari, determinato a riprendere la testa della corsa.

L’elvetico ed il francese sono rimasti avanti al calabrese, ma alle spalle di Sami Meguetounif. Il rookie di APR #20 non ha cambiato le gomme e si è portato virtualmente in vetta, in attesa anche dell’ultimo pit per RD Limited #30.

Meguetounif ha ceduto la posizione a Delétraz e poi anche a Dillmann, il francese ha però saputo arginare ogni possibile rimonta nei giri conclusivi da parte di Fuoco.

Algarve Pro Racing ha quindi siglato una strepitosa tripletta con l’ORECA #04 CrowdStrike Racing davanti a tutti. Secondo successo consecutivo per George Kurtz/Malthe Jakobsen/Louis Delétraz #4 davanti alla ‘gemella’ #25 di Michael Jensen/Tom Dillmann/Enzo Trulli.

Roberto Lacorte/Antonio Fuoco/Charles Milesi e Cetilar Racing #47 ha conquistato un prezioso terzo posto in pista prima di cedere la posizione ai rivali per aver infranto il regolamento per quanto riguarda il rifornimento.

L’ORECA #47 cede quindi l’ultima piazza d’onore a Sami Meguetounif/Mathias Kaiser/John Falb (Algarve Pro Racing #20), mentre è rimasta quinta l’ORECA #30 RD Limited. La struttura di Romain Dumas ha preceduto High Class Racing #49, DKR Engineering #3, United Autosports #6, ARC Bratislava #44 e Vector Sport RLR #15.

LMP3

Paul Lanchere ha dominato come ieri la prima parte di prova con la Ligier #17 CLX Motorsport. Le tante neutralizzazioni della prima parte di evento hanno inciso negativamente sulla prova della compagine elvetica, presto recuperata dalla Duqueine #85 R-Ace GP.

Lena Buhler si è ritrovata in vetta dopo un sontuoso stint, l’elvetica ha però perso la leadership a poco meno di due ore dalla fine in seguito ad un problema tecnico.

La Ligier JS P325 – Toyota #17 ha quindi potuto tornare in cima alla graduatoria con Kevin Rabin virtualmente in vantaggio nei confronti della Ligier #71 23Events Racing di Ibrahim Badawy.

Out prematuramente invece la Ligier #23 23Events Racing, violentemente a muro contro le barriere di curva 4 in seguito ad un errore di Louis Stern. Il francese ha perso il controllo del proprio prototipo, fortunatamente è stato evitato da tutti gli avversari.

Alexander Jacoby #17 ha ceduto a circa 1h dalla fine la vetta a Luciano Morano (FORESTIER RACING BY VPS Ligier #29). Il francese ha quindi cercato di ripetere quanto realizzato nella giornata di ieri, una gara perfetta rovinata all’ultimo giro dal ‘gioco di squadra’ di Inter Europol Competition.

Jacoby #17 è progressivamente tornato negli scarichi di Morano #29 a venti minuti dalla conclusione, la bagarre tra i due ha permesso il ritorno della Ligier #71 di Matus Ryba. Lo slovacco non ha perso tempo, abile nella frenata di curva 12 a scavalcare entrambi i contendenti per il primato.

Gli ultimi giri sono stati pittosto concitati con un problema tecnico che apparentemente ha escluso Ryba. CLX Motorsport #17 e FORESTIER RACING BY VPS #29 hanno ripreso a duellare per il trionfo in LMP3, il duello è stato interrotto a due passaggi dalla conclusione dal ritorno della Ligier #71.

Terrence Woodward/Matus Ryba /Ibrahim Badawy, dopo il terzo posto di ieri, festeggiano il primo successo nell’Asian Le Mans Series 2025/26 davanti all’auto #29 di Luciano Morano/Nick Adcock /Lucas Fecury  ed alla #17 di Alexander Jacoby/ Kevin Rabin/Paul Lanchère.

Nuovo complicato weekend in LMP3 per la Ligier #1 Team Virage. L’attore Ajith Kumar continua a faticare con i prototipi, l’indiano si è reso protagonista di due incidenti nel corso del proprio stint con due distinte GT: la Mercedes #37 e la Ferrari #21.

Non commentabile invece la prestazione di Alex Bukhantsov/Chun Ting Chou/ Henry Cubides (Inter Europol Competition Ligier JS P325 – Toyota  #13). I vincitori della race-1 di ieri non sono riusciti a prendere regolarmente il via, rallentati da un danno alla sospensione durante il giro di schieramento.

GT3

La ‘doppietta’ Mercedes e GetSpeed è stata subito interrotta con un incidente per l’AMG GT3 #37 di Abdulla Ali Al-Khelaifi. L’arabo, senza colpe, ha perso la leadership e la chance di competere per la race-2 in seguito ad un clamoroso contatto con la Ligier LMP3 #1 del Team Virage.

Alcuni equipaggi si ono fermati ai box, la Porsche #87 Origine Motorsport ha ottenuto la vetta con Bo Yuan. Il due volte campione del GT World Challenge Asia ha quindi tentato di controllare la competizione davanti alla Chevy #34 Racing Team Turkey di Tom van Rompuy.

Il belga ha scelto di non fermarsi in pit road in regime di Virtual SC, scelta condivisa con la BMW #69 di WRT, la Chevy #11 TF Sport e la seconda M4 GT3 EVO schierata da WRT.

Avvio da scordare invece per la Ferrari #21 AF Corse. Darren Leung è finito contro le barriere nel corso dell’opening lap in curva 2, il bronze driver inglese è riuscito a ripartire nonostante il contatto con il muro.

Origine Motorsport ha continuato a controllare la scena con un netto margine nei confronti di Steve Jans (GetSpeed Mercedes #9). Il lussemburghese è riuscito a prendere la seconda piazza, davanti alla Rossa #74 Kessel Racing di Dustin Blattner.

La Safety Car a due ore dalla fine per l’incidente della Ligier #23 in LMP3 ha permesso alla BMW M4 GT3 EVO #69 WRT di tornare prepotentemente in corsa per il successo. Anthony Mcintosh ha iniziato a minacciare il primato della già citata 992 GT3-R #87 Origine Motorsport prima di cedere il volante a Parker Thompson.

Il lavoro del canadese ha pagato: la BMW #69 si è ritrovata avanti alla Porsche #87 una volta entrato in azione Dan Harper. Il vincitore dell’ultima Rolex 24 in GTD PRO si è collocato avanti a Laurin Heinrich, a segno a Daytona in GTP lo scorso weekend.

Anthony Mcintosh/Dan Harper/Parker Thompson, equipaggio che poi correrà anche nel FIA World Endurance Championship, regala a WRT la prima affermazione dell’anno in un campionato ACO.

La M4 GT3 EVO #69 svetta davanti alla Porsche #87 di Bo Yuan/Hongli Ye/Laurin Heinrich e la Porsche #10 Manthey di Antares Au/Loek Hartog/Klaus Bachler. Ottimo quarto posto invece per la Ferrari #74 Kessel Racing, leader della classifica della serie con Dustin Blattner /Chris Lulham/Dennis Marschall.

Lontanissimi tutti gli altri con la Porsche #92 Manthey in quinta posizione. L’auto in questione ha tenuto testa a GetSpeed Mercedes #9, United Autosports McLaren #59, VISTA AF Corse Ferrari #54, Racing Team Turkey Corvette #34 e Ecurie Ecosse Blackthorn Aston Martin #56.

Settimana prossima il doubleheader finale in quel di Abu Dhabi.

Luca Pellegrini

Foto. Asian Le Mans Series

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