Ford controlla la 1000km Suzuka a 4h dalla conclusione con Miedecke Motorsport By Team MPC #64. Christopher Mies/ Dennis Olsen / Frédéric Vervisch dettano il passo davanti a Porsche e Corvette dopo aver siglato la pole position nella giornata di ieri.
Il recap della gara
La pioggia, caduta nella notte e nella mattinata, ha costretto molte squadre a partire con le gomme da bagnato. Dennis Olsen ha condoto le prime fasi della prova, la Ford Mustang GT3 EVO #64 di Miedecke Motorsport By Team MPC ha provato subito ad allungare sulla Porsche #7 Absolute Racing di Ayhancan Güven e sulla Ferrari #45 PONOS Racing di Tadasuke Makino.
Mikael Grenier è stato però il vero protagonista della prima mezz’ora. La Mercedes AMG GT3 EVO #75 schierata da 75 Express, in pista con gomme slick, ha recuperato subito terreno riuscendo in pochi giri a portarsi in quarta piazza.
Parallelamente la lotta si è accesa anche per il primato con Güven all’attacco di Olsen. Il campione in carica del DTM, dopo un deciso attacco al via ai danni di Makino, si è riportato sul danese, un vero attacco non è però mai arrivato.
Stint perfetto in Bronze Cup invece per Alessio Rovera. Il pilota ufficiale Ferrari si è portato con facilità in 7ma posizione overall, l’italiano ha fatto selezione con la propria 296 GT3 EVO #555 gestita da Maezawa Racing.
La prima sosta dopo sessanta minuti ha permesso alal Porsche #7 di ottenere virtualmente il controllo delle operazioni. Alessandro Ghiretti si è trovato avanti ad Olsen, la Ford Mustang è tornata invetta alla prima chance utile.
La Ford #64 e la Porsche #7 hanno controllato Scott McLaughlin (Johor Motorsports Racing – JMR Chevrolet #2),Tadasuke Makino #45 e Julien Andlauer (AO Absolute Porsche #8).
La Ferrari #555 di Naoki Yokomizo è rimasta virtualmente in cima alla classe Bronze dopo il cambio pilota con Alessio Rovera. Da segnalare invece l’impatto contro le barriere di Kenny Habul al volante della Mercedes #75 75 Express Racing. L’australiano è riuscito a tornare ai box, la direzione gara non ha inserito nessuna neutralizzazione.
La prima yellow flag è scattata poco dopo in seguito ad un problema in curva 2 per la BMW #89 Team KRC di Ruan Cun Fan, assoluto favorito in Bronze Cup. Il pilota regolarmente iscritto nel GT World Challenge Asia è finito nell’erba dopo un contatto con la Porsche #91 Herberth Motorsport di Alfred Renauer, il terreno ancora bagnato non ha permesso alla M4 GT3 EVO di tornare in azione.
Anche la seconda sosta ha confermato la classifica provvisoria con la Ford Mustang #64 di Christopher Mies in vantaggio nei confronti della Porsche #7 di Dorian Boccolacci e la Chevy #2 di Nicky Catsburg.
Le auto stanno tornando ai box per resettare il driver time in regime di bandiera gialla, un lungo FCY sta infatti segnando la prova dopo un contatto in curva 2 tra la Porsche #18 Hiroaki Nagai e la Ferrari #555 di Yusaku Maezawa. L’ultimo citato si trovava in controllo della Bronze Cup dopo l’eccellente lavoro di Rovera e di Yokomizo.
La Safety Car è attualmente in pista in attesa della ripartenza, la Ford #64, la Porsche #7 e la Chevy #2 precedono la Ferrari #45 PONOS Racing di Takuro Shinohara, la 992 GT3-R EVO #8 AO by Absolute di Laurin Heinrich e la Mercedes #77 di Luca Stolz.
Il tedesco sta continuando la rimonta di Kakunoshin Ohta e Maxime Martin. Ricordiamo che l’AMG GT3 EVO di Team Craft-Bamboo Racing deve rimontare dal fondo dello schieramento dopo aver perso tutti i tempi in qualifica per auto sottopeso.
Ladership in PRO Am e 7mo posto overall per LM Corsa Ferrari #60 dopo l’eccellente lavoro di Giancarlo Fisichella. La compagine giapponese precede la Porsche #93 Tempesta Racing, in vetta in Bronze Cup con Jonathan Hui.
La Ferrari #555 di Maezawa Racing è scivolata in quinta piazza in seguito al già citato contatto con la Porsche #18. La 296 GT3 EVO che ha dominato le prime fasi dell’evento è virtualmente in quinta posizione nella propria classe alle spalle della BMW #69 WRT.
Luca Pellegrini
Foto. Gruppe C Photography/SRO




