Nick Yelloly e Colin Braun dettano il passo con Meyer Shank Racing Acura dopo le prime due ore dalla Motul Petit Le Mans 2026. Cadilac Racing festeggia il titolo GTP con Jack Aitken e Whelen Engineering, mentre in GTD la Mercedes #57 Winward Racing di Russell Ward/Phillip Ellis ed ad un passo da un nuovo trionfo.

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Il recap della gara

La pioggia caduta nel pre-gara ha costretto tutte le auto a partire con le gomme da bagnato. Tom Blomqvist (MSR Acura #60) ha aperto la prova, mentre la Cadillac #31 Whelen Engineering di Jack Aitken ha ufficialmente firmato il titolo GTP 2026.

La pista di presto asciugata, le due ARX-06 sono state superate da Sheldon van der Linde. La BMW #24, dopo aver passato in pista Renger van der Zande #93, si è portato in vetta una volta completata la prima sosta di giornata.

Due caution in successione hanno segnato la fine della prima ora, entrambe causate da una LMP2. John Farano (Tower Motorsport #8) è finito out in curva 1, mentre Phil Fayer (United Autosports #2) è rimasto insabbiato in curva 10 dopo un errore.

La ripartenza è stata preceduta da una nuova yellow flag per rimuovere un cartellone pubblicario abbattuto dalla Corvette #63 DXDT Racing (GTD).

Le due Acura sono tornate in vetta grazie ad una sosta perfetta prima del ritorno in azione della Safety Car. Nick Yelloly #93 e Colin Braun #60 sono tornati in vetta davanti ad Cadillac #31, BMW #24 e BMW #25.

La classifica resta inalterata dopo la chiusura delle prime due ore. Cadillac insegue con WTR insieme alle due Porsche, la #6 ha dovuto scontare una penalità per aver rischiato di colpire un meccanico in pit road.

LMP2

Misha Goikhberg supera dopo una bella lotta Dan Goldburg e conduce le danze in LMP2 dopo due ore d’azione. L’ORECA #52 Bryan Herta Autosport with PR1/Mathiasen precede il prototipo #22 United Autosports, provvisoriamente davanti a Jeremy Clarke.

Il leader del campionato di casa Inter Europol Competition #43 sta controllando la situzione, l’americano precede PJ Hyett (AO Racing #99) che nel primo giro dell’evento è stato costretto ad un cambio di volante.

Problemi invece per Tower Motorsport #8 e United Autosports #2 nelle prime due ore della Motul Petit Le Mans.

GTD PRO

La prima sosta ai box per passare dalle rain alle slick ha premiato la Chevy Corvette #3 di Alexander Sims. Il britannico, uno dei primi a fermarsi, si è ritrovato davanti a Harry King (AO Racing Porsche #77), Mattia Drudi (Car Blanche Racing Aston Martin #68), Neil Verhagen (Paul Miller Racing BMW #1).

Le tre yellow flag in successione in meno di 30 minuti hanno cambiato la classifica assoluta. La Lamborghini Temerario GT3 #9 di Sandy Mitchell, la Corvette #81 Dragonspeed di Casper Stevenson e la Ferrari #033 Triarsi Competizione di Miguel Molina hanno infatti deciso di non fermarsi alla terza caution.

Le tre auto si sono automaticamente ritrovate davanti alla Chevy #4 di Nicky Catsburg, la Porsche #77 di Alessio Picariello e la BMW #1 di Connor De Phillippi.

GTD

Russell Ward/Phillip Ellis sono ad un passo dal titolo GTD 2026, il terzo consecutivo. La Mercedes AMG GT3 EVO #57, indipendentente dal risultato finale, è in controllo della situazione visti i problemi che hanno afflitto la BMW #96 Turner Motorsport di Patrick Gallagher/Robby Foley e l’Aston #27 Heart of Racing di Dudu Barrichello.

Con entrambi i rivali per il successo fuori dai giochi, la Mercedes #57 è pronta per ottenere un nuovo campionato dopo una stagione sontuosa.

Ellis ha ceduto il volante a Russell Ward, il #57 è virtualmente davanti alla Lexus #12 Vasser Sullivan di Frankie Montecalvo e la Porsche #28 RS1 di Zachary Vanier.

Provvisoriamente leader la Ferrari #023 Triarsi Competizione di Triarsi Competizione. L’americano è stato l’unico protagonista della classe GTD a non fermarsi durante l’ultima caution.

GTP – Jack Aitken campione 2026

Luca Pellegrini

Foto. Meyer Shank Racing

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