Laurin Heinrich si conferma nelle night practice della Motul Petit Le Mans. Il tedesco, al volante della Porsche #7 e matematicamente l’unico rivale della Cadillac #31 Whelen Engineering per la conquista del titolo, ha ottenuto il best lap nella serata di Atlanta regolando di quasi quattro decimi l’Acura ARX-06 #60 Meyer Shank Racing di Tom Blomqvist.

L’ingese ha preceduto Nick Yelloly (MSR Acura #93), Filipe Albuquerque (WTR Cadillac #10), Sheldon van der Linde (BMW #24), Louis Delétraz (WTR Cadillac #40) e Kevin Estre con la seconda Porsche ufficiale.

Il francese ha causato una red flag per un contatto con l’ORECA #73 Pratt Miller Motorsports, la Porsche 963 #6 perderà automaticamente il proprio best lap in qualifica.

Situazione simile per l’Aston Martin #23, Roman De Angelis è infatti stato protagonista di un contatto con l’ORECA #22 United Autosports.

PJ Hyett risponde a Tom Dillmann in LMP2, l’ORECA #99 AO Racing spezza il monopolio di Inter Europol Competition che si presenta al championship decider in Georgia in vetta alla classifica assoluta.

Nico Varrone guida invece il gruppo in LMP2 con la Chevy #4. L’argentino ha battuto di 73 millesimi la McLaren #59 RLL di Max Esterson, la 720S GT3 EVO schierata dal team di Rahal si è imposta sulla Lexus #14 Vasser Sulivan di Ben Barniccoat e la Porsche #911 Manthey di Thomas Preining.

Menzione finale per la classe GTD con la BMW #96 Turner Motorsport in cima alla lista dei tempi. Robby Foley si è collocato davanti alla Lexus #12 Vasser Sullivan di Benji Pedersen, la Porsche #120 Wright Motorsport di Tom Sargeant e la 992 GT3-R #912 Manthey di Morris Schuring.

Oggi, venerdì 2 ottobre, le qualifiche della 29ma Motul Petit Le Mans.

Luca Pellegrini

Foto: Porsche Motorsport

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