SRO ha confermato la presenza di 28 auto per la prossima edizione della 8h Indianapolis, ultimo round dell’Intercontinental GT Challenge e del GT World Challenge America Powered by AWS.
Alex Palou e Marcus Ericsson sono solo due dei piloti che si aggiungono alla scena, rispettivamente con la Mercedes #80 Lone Star Racing (PRO) e la BMW #99 Random Vandals Racing (PRO Am).
Christopher Mies raggiunge invece Alex Sedgwick e Scott Dollahite con la Ford #6 schierata da Dollahite Racing. La Mustang GT3 EVO torna nello schieramento di SRO America dopo aver saltato la tappa al Barber Motorsport Park, questa volta però la vettura sarà iscritta in PRO Am.
Nicklas Nielsen è stato nominato come terzo pilota per la Ferrari #12 AF Corse in PRO insieme a Matias Perez Compan e Frederik Schandorff, mentre Alessio Picariello sarà in azione con la Porsche #8 McCann Racing con Michael McCann Jr e Zachary Vanier.
Non ci sarà Tom Sargent per la concomitanza con il round di Portimao dell’European Le Mans Series. Kyle Washington si prepara quindi per lottare per il titolo PRO Am con il nostro Riccardo Pera ed il campione DTM 2025 Ayhancan Guven.
La 992 GT3-R EVO #32 di GMG Racing sfida nel GTWC America la Porsche #31 Wright Motorsport di Dave Musial Jr/Ryan Yardley/ Laurin Heinrich e la Porsche #28 RS1 di Jan Heylen/Danny Dyszelski ed un terzo pilota ancora da svelare.
Tsunami RT trona nell’IGTC come accaduto anche per gli altri round con Johannes Zelger e Fabio Babini. Accanto a loro Alex Fontana con la riconoscibile Porsche #79.
Kerong Li si prepara invece per festeggiare il titolo nell’Indipendent Cup dell’IGTC 2026 con Anders Fjordbach e Hongli Ye al volante della Porsche #86 High Class Racing.
Da segnalare altri due nomi interessanti come Thomas Fleming con la McLaren #88 Archangel Motorsports (PRO Am) e Jesse Krohn con la BMW #14 Riley.
Settimana prossima la 8h Indy 2026 che purtroppo a differenza di quanto originariamente previsto non vedrà la Corvette di Dragonspeed (PRO).
Luca Pellegrini
Foto. SRO/IGTC




