Ethan Gialdini e Mikkel Njor completano un fine settimana perfetto a Zandvoort e sono matematicamente i campioni 2026 Silver del GT2 European Series. La coppia schierata da Ginetta trionfa in Olanda insieme a Maserati che con LP Racing e Phillip Prette si aggiudica il titolo Masters.

Race-1

Ethan Gialdini e Mikkel Njor hanno conquistato una vittoria dalla pole alla bandiera a scacchi nella gara di sabato della GT2 European Series powered by Pirelli a Zandvoort. L’equipaggio della Ginetta CMR gemella ha invece centrato un convincente successo in Pro-Am.

La Ginetta è scattata dalla pole e ha condotto ogni giro della gara, con Gialdini capace di costruire un margine nelle prime fasi che Njor ha poi amministrato fino al traguardo. Una rimonta nel finale di Mike Simpson ha permesso a CMR di realizzare una doppietta: il britannico ha avuto la meglio sull’Audi di LP Racing all’ultimo giro.

Philippe Prette ha ottenuto invece la sua quarta vittoria stagionale in classe Masters al termine di una gara senza particolari difficoltà, a parte un testacoda nel percorso verso la griglia.

Gialdini è partito dalla pole con la #3 ed ha respinto un primo attacco di Stefan Rosina con la Audi #8 LP Racing. Il francese ha quindi progressivamente allungato sul rivale di classe al comando, mentre Philippe Prette si è stabilizzato in terza posizione al volante della #1 LP Racing Maserati.

La Ginetta guidata da Gialdini ha dovuto scontare 10 secondi aggiuntivi ai box in seguito alla vittoria ottenuta nell’ultima gara a Misano, mentre la #88 Audi è dovuta rimanere ferma per altri sette secondi. Qualsiasi possibilità di cambiamento nelle posizioni di vertice è svanita rapidamente quando Gialdini ha continuato ad aumentare il proprio vantaggio. Al momento dell’apertura della finestra per i pit stop, il suo margine aveva già superato i sette secondi.

Non è stata una sorpresa vedere Njor prendere il controllo della vettura e tornare in pista al comando, con Lorenzo Marcucci al volante della Audi #88 in seconda posizione. La Ginetta non ha subito alcuna pressione nella seconda metà della gara e Njor ha potuto allungare progressivamente, tagliando il traguardo con quasi 22 secondi di vantaggio.

Alle sue spalle non sono mancate le emozioni. La Pro-Am è stata combattuta fin dalle prime battute, con Lawrence Tomlinson sulla Ginetta #62 CMR al comando nella prima parte di gara davanti a Thomas Yu Lee sulla Maserati #8 LP Racing. Lo statunitense non è riuscito a completare il sorpasso in pista, ma i pit stop hanno giocato a suo favore: il tempo di compensazione aggiuntivo imposto alla Ginetta ha infatti consegnato il comando alla Maserati.

Una volta tornato in pista, Luca Pirri non è riuscito a tenere a bada Mike Simpson. Il britannico ha affrontato meglio l’ultima curva e si è affiancato alla Maserati sul lungo rettilineo di partenza e arrivo di Zandvoort, completando poi un sorpasso decisivo alla curva 1. Simpson ha messo nel mirino anche il podio assoluto superando Prette, impegnato nella propria gara verso una netta vittoria in Masters, per poi recuperare rapidamente terreno su Marcucci.

Con meno di un minuto sul cronometro, Simpson ha completato il sorpasso per il secondo posto assoluto, infilando l’Audi alla Hugenholtzbocht e portandosi davanti alla curva successiva. Prestazione eccellente da parte di Simpson e Tomlinson, premiata con la loro seconda vittoria stagionale in Pro-Am.

L’ordine finale ha visto le due Ginetta CMR davanti a tre vetture LP Racing. Prette ha conquistato la sua quarta vittoria stagionale in Masters chiudendo quarto assoluto, mentre la #8 Maserati è arrivata quinta, seconda in Pro-Am. La KTM di Viktor Mraz e Lennart Marioneck del team RTR Projects ha concluso sesta, seconda in Masters. Jay-Mo Härtling ha invece regalato a SR Motorsport by Schnitzelalm l’ultimo gradino del podio Pro-Am, grazie a un sorpasso all’ultimo giro ai danni dell’altro pilota Mercedes-AMG Nil Montserrat.

Race-2

Nella seconda gara di Zandvoort sono stati assegnati due titoli della GT2 European Series powered by Pirelli: Mikkel Njor ed Ethan Gialdini hanno conquistato la seconda vittoria del weekend ed il titolo Silver, mentre Philippe Prette ha fatto la storia conquistando il suo terzo titolo Masters.

Njor ha mantenuto la Ginetta #3 tra le prime sei posizioni durante il turno affidato al pilota professionista, prima di cedere il volante a Gialdini. Il francese ha quindi messo a segno una serie di sorpassi ben calibrati contro un gruppo ormai composto in gran parte da piloti Am, portandosi in posizione utile per la vittoria.

Grazie alla seconda vittoria consecutiva, Gialdini e Njor sono matematicamente irraggiungibili nella classifica Silver e hanno conquistato il titolo con ancora due gare da disputare.

Anche Prette ha offerto una prestazione da campione nella classe Masters. Il pilota di LP Racing ha condotto per tutta la prima metà di gara, riuscendo poi a recuperare il tempo di compensazione previsto al pit stop e a superare nel finale la KTM di Viktor Mraz, conquistando una serie perfetta di vittorie ed il terzo titolo Masters. Il pilota della Maserati di LP Racing è il primo nella storia della serie a conquistare tre titoli nella categoria.

La vittoria in Pro-Am sarebbe dovuta andare a Mike Simpson e Lawrence Tomlinson, ma la Ginetta #62 è stata penalizzata per aver utilizzato una batteria esterna per riavviare la vettura. Il successo è così passato a Marius Aigner e Reinhard Kofler, al volante della KTM MZR.

Gialdini e Njor hanno completato un weekend perfetto conquistando la seconda vittoria assoluta consecutiva, un risultato che ha permesso all’equipaggio CMR di assicurarsi anche il titolo Silver.

La gara è iniziata in modo spettacolare, con le prime quattro vetture impegnate a contendersi il comando nella sequenza iniziale di curve. Il poleman Reinhard Kofler ha mantenuto la prima posizione con la #119 MZR KTM, seguito dai rivali Pro-Am Mike Simpson sulla #62 CMR Ginetta e Moritz Wiskirchen sulla #110 SR Motorsport by Schnitzelalm Mercedes-AMG, oltre al leader della classifica Silver Mikkel Njor.

A causa del tempo di compensazione da scontare in seguito alla vittoria Pro-Am del giorno precedente, la Ginetta #62 CMR è scivolata in terza posizione durante la sequenza dei pit stop. La KTM MZR è tornata al comando con Marius Aigner al volante, mentre la Maserati di Dinamic Motorsport è salita in seconda posizione dopo che Roberto Pampanini ha preso il posto di Mauro Calamia.

Tomlinson ha rapidamente attaccato Pampanini, infilandosi con freddezza all’interno della Maserati alla curva Tarzan, e si è lanciato all’inseguimento di Aigner. Nel frattempo, la vettura più veloce in pista era la Ginetta #3 CMR affidata a Gialdini dopo il cambio con Njor. Il francese ha ripreso esattamente da dove aveva lasciato il giorno precedente, recuperando rapidamente terreno sul terzetto di vetture Pro-Am al comando.

Gialdini ha superato Pampanini per poi infilarsi nello spazio tra Aigner e Tomlinson, conquistando il comando assoluto. Tomlinson lo ha seguito e sembrava avviato verso un’altra vittoria in Pro-Am, ma la Ginetta #62 è stata messa sotto investigazione per l’utilizzo di una batteria esterna durante il pit stop.

Mentre la situazione della #62 era ancora sotto esame, non c’erano dubbi sulla vittoria assoluta e Silver di Gialdini. Il francese ha tagliato per primo il traguardo conquistando il titolo di classe, mentre l’ordine alle sue spalle è cambiato a causa di diverse penalità in termini di tempo. Il secondo posto è andato a Prette con la  Maserati #1 LP Racing, che ha così conquistato il suo terzo titolo consecutivo in Masters, accompagnandolo con il primo podio assoluto della stagione.

Prette aveva comandato la prima parte della gara, ma il tempo di compensazione al pit stop lo ha fatto scivolare alle spalle dell’unico rivale ancora in corsa per il titolo, Mraz sulla KTM #89 RTR Projects. Per il pilota LP Racing si tratta di una situazione ormai abituale, considerando che dal 2024 ha conquistato 18 vittorie di classe. Tornato in pista, Prette ha raggiunto la KTM e ha completato il sorpasso a poco più di cinque minuti dalla fine. Dopo l’applicazione delle penalità, il francese è stato così premiato con il secondo posto assoluto e con il suo terzo titolo consecutivo.

Mraz ha concluso terzo assoluto con la vettura condivisa con Lennart Marioneck, davanti alla KTM di Aigner e Kofler. Il quinto posto assoluto e il secondo in Silver sono andati a Stefan Rosina e Lorenzo Marcucci sulla Audi #88 LP Racing, che aveva tagliato il traguardo in seconda posizione ma è stata penalizzata per un pit stop troppo breve. Alle loro spalle hanno concluso la Maserati di Pampanini e Calamia e la penalizzata #62 CMR Ginetta, che ha comunque conquistato un posto sul podio Pro-Am e ridotto il distacco dalla vetta della classifica.

Next round del GT2 Europe a Portimao a metà ottobre.

Marco Rocchi

Foto. GT2 Europe

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