Ultima sfida dell’anno sulla distanza delle 2h e 40 minuti a Indianapolis per l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. GTP e LMP2 tornano protagoniste insieme a GTD PRO e GTD per la ‘Tirerack.com Battle on the Bricks’, competizione valida negli ultimi anni anche per la Michelin Endurance Cup.

La prova che precederà la Motul Petit Le Mans sarà fondamentale nell’economia del campionato che per ora è controllato dalla Cadillac #31 Whelen Engineering di Jack Aitken. Il ritiro di Road America, il primo risultato per la V-Series.R di Action Express Racing fuori dalle prime tre posizioni, ha permesso a Laurin Heinrich di guadagnare dei punti importantissimi in vista del gran finale di stagione.

L’inglese ha 2390 punti contro i 2282 dell’ex campione GTD PRO che dopo Indianapolis disputerà la finale nuovamente con la Porsche ufficiale #7 che ha già condotto a Daytona ed a Sebring.

Heinrich, in attesa di pilotare la #7, è atteso in via eccezionale con la #6 accanto a Kevin Estre al posto di Laurens Vanthoor. DI conseguenza cambia anche la line-up della Porsche #5 JDC-Miller MotorSports con Nico Muller pronto per alternarsi con Tijmen van der Helm.

Nick Yelloly e Renger van der Zande con l’Acura #93 Meyer Shank Racing sono virtualmente in terza piazza con 2215 punti, mentre con 2159p troviamo la già citata 963 ufficiale #7 di Felipe Nasr e Julien Andlauer.

Out dalla contesa con 1920 punti la prima delle BMW con Sheldon van der Linde e Dries Vanthoor. Il marchio tedesco cerca il primo acuto con WRT in North Ameria dopo le eccellenti prestazioni nel FIA World Endurance Championship.

LMP2: TDS Racing x3?

Negli ultimi tre anni TDS Racing ha sempre primeggiato a Indianapolis. L’ORECA #11, condotta durante l’anno principalmente dal bronze driver Tobias Lutke, cerca una nuova affermazione dopo una stagione abbastanza complicata, il canadese ha ottenuto un incoraggiante terzo posto a Road America.

Il campionato è condotto dall’ORECA #04 Crowdstrike Racing by APR di George Kurtz ed Alex Quinn. I vincitori della Rolex 24 hanno ottenuto tre secondi posti nelle ultime altrettante prove, la coppia deve però difendersi dall’ORECA #43 Inter Europol Competition di Jeremy Clarke/Tom Dillmann.

L’ORECA #04 ha 1701p contro la vettura che ha primeggiato al CTMP ed a Road America, attualmente ferma a quota 1665. Leggermente più indietro ‘Spike The Dragon’, l’ORECA #99 di Dane Cameron/PJ Hyett ha raccolto da gennaio ad oggi 1572 punti (vittoria 6h Glen).

GTD PRO: Lamborghini osservata speciale

Quattro auto sono in lizza per il trofeo in GTD PRO dopo la spettacolare Michelin GT Challenge disputata al VIR. BMW, Corvette, Lamborghini e Ford sono pronte per dare spettacolo a Indianapolis, prova decisiva in vista del gran finale di Road Atlanta.

Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell si sono rilanciati in classifica grazie ai successi ottenuti a Road America ed al VIR con la Lamborghini Temerario GT3 #9 schierata da Pfaff Motorsports.

L’auto #9 occupa la terza posizione con 56 lunghezze di ritardo dalla BMW M4 GT3 EVO #1 Paul Miller Racing di Neil Verhagen e Connor De Phillippi. L’auto teutonica conduce la graduatoria con solo 24 punti sulla Chevy Corvette #4 di Nicky Catsburg/Tommy Milner.

Matematicamente è in gioco anche la Ford #65 di Chris Mies e Fred Vervisch con 67 punti di scarto dalla vetta. La Mustang GT3 EVO non è ancora riuscita a primeggiare così come la Corvette, mentre ricordiamo che la BMW vinse a Daytona a gennaio.

Attenzione alla Chevy #3 di Alexander Sims/Antonio Garcia ed alla Porsche #77 AO Racing di Harry King/Nick Tandy. Le due vetture potrebbero sottrarre punti ai rivali, lo stesso discorso vale per la Lexus #14 Vasser Sullivan di Ben Barnicoat/Jack Hawksworth.

GTD: Mercedes prova ad allungare

Dopo il titolo 2025, Phil Ellis e Russell Ward sono sempre stati i favoriti per il successo anche nel 2026. La Mercedes AMG GT3 EVO #57 Winward Racing ha perso terreno dopo il successo a Daytona, la coppia ha però recuperato terreno da qualche mese a questo parte tornando all’attacco dal Canadian Tire Motorsport Park.

La realtà texana ha vinto le ultime tre competizioni ed ora controlla la classifica generale con 36 punti di margine sulla BMW #96 Turner Motorsport di Patrick Gallagher/Robby Foley ed i 76p sull’Aston Martin #27 Heart of Racing di Dudu Barrichello.

La BMW e l’Aston Martin non hanno ancora primeggiato quest’anno. Discorso differente per la Lexus #12 Vasser Sullivan, già troppo distante nonostante il risultato ad inizio anno in quel di Long Beach con Benji Pedersen /Aaron Telitz.

Domenica la ‘Battle on the Bricks’ 2026

Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo

In voga