Toyota vince la prima prova di durata del Repco Supercars Championship 2026 al The Bend Motorsport Park. Chaz Mostert e Fabian Coulthard trionfano con la Supra #1 Walkinshaw TWG Racing al termine di una prova segnata dal maltempo, il campione in carica ha preceduto all’arrivo la Ford #26 Penrite Racing di Kai Allen/Tim Slade ed i compagni di squadra Ryan Wood/Janox Evans.
Il recap della gara
La seconda ‘The Bend 500’, la prima nella versione breve del tracciato che sorge in South Australia, è iniziata con la pessima partenza da parte di Todd Hazelwood (Shell V-Power Racing Team Ford #17). Il portacolori di Dick Johnson Racing ha lasciato sfilare Will Davison e Mark Winterbottom, co-driver nell’Enduro Cup di Matt Payne (Penrite Racing Ford #19) e Cam Waters (Monster Castrol Racing Ford #6).
Winterbottom e Davison si sono toccati, la situazione ha premiato Tim Slade e la seconda Ford Mustang di Penrite Racing. Il #26 dello schieramento ha quindi provato ad allungare sin da subito, in vetta davanti a Reuben Goodall (Monster Castrol Racing Ford #55).
Winterbottom ha rimediato 15 secondi di penalità per il contatto al via che ha relegato in fondo al gruppo la coppia composta da Davison/Payne. Avvio da scordare invece per Red Bull Ampol Racing, subito ai box con Scott Pye #88 dopo un solo giro.
L’australiano ha perso un giro dalla testa della corsa, il compagno di squadra di Broc Feeney non ha opposto resistenza al dominatore della prima parte d’azione.
Slade #26 e Goodall #55 si sono quindi trovati in vantaggio nei confronti della Toyota Supra #1 Mobil 1 Optus Racing di Fabian Coulthard. Partenza perfetta da parte dell’ex titolare della serie, pronto quest’anno a supportare al The Bend ed in quel di Bathurst il campione in carica Chaz Mostert.
La pioggia è tornata protagonista al The Bend nel corso del 25mo dei 147 giri previsti, la Safety Car è stata quindi chiamata in pista dopo un problema in curva 1 per la Ford #38 Dick Johnson Racing di Tony D’Albert.
Slade #26, completata la prima sosta di giornata, ha gestito la ripartenza davanti a Richie Stanaway (Snowy River Caravans Racing Ford #7), Coulthard #1, Jarrod Hughes (Erebus Motorsport Chevrolet #9) e Winterbottom #6.
Coulthard è stata la vera start della ripartenza. L’australiano si è portato in cima alla graduatoria approfittando delle incertezze dei rivali, la Toyota #1 non ha avuto problemi a sfruttare le difficili condizioni meteo.
Il maltempo ha riportato presto in azione la Safety Car al 45mo giro. Coulthard #1 è entrato in pit road insieme al compagno di squadra Jaxon Evans #2 ed ad una serie di altri protagonisti. Slade #26 ha quindi ottenuto il primato virtuale davanti a Hughes #9 e Stanaway #7.
La ripartenza al 50mo giro è stata segnata da un salvataggio al limite da parte di Slade #26. L’australiano ha perso il controllo della propria Mustang in corrispondenza della linea del traguardo, Hughes #9 ha automaticamente ottenuto il primato davanti ad Harri Jones (Sherrin Rentals Racing Chevrolet #4) e Stanaway #7.
La terza SC al 54mo giro ha segnato l’inizio della ‘The Bend 500’ per alcuni piloti titolari. Gran parte dei protagonisti è rientrata in pit road, una scelta non condivisa da Hughes #9, Cooper Murray (Erebus Motorsport Chevy #99), Evans #2, Craig Lowndes (Team 18 Chevy #15) e Nash Morris (PremiAir Racing Chevrolet #777).
Le auto citate hanno quindi condotto nell’ordine la ripartenza davanti a Kai Allen #26, il primo dei titolari in pista con la riconoscibile Ford Mustang schierata da Grove Racing.
La strategia ha portato avanti coloro che hanno deciso di fermarsi ai box ed inserire subito il pilota titolare. Chaz Mostert #1 si è infatti ritrovato in cima alla competizione con un buon margine nei confronti del compagno di squadra Evans #2.
Le due Toyota GR Supra hanno quindi provato a gestire l’imprevedibile ‘The Bend 500’, il tracciato ha iniziato progressivamente ad asciugarsi. Le squadre hanno quindi preparato le gomme slick, Ryan Wood #2 è stato il primo a montare le gomme soft una volta subentrato a Janox Evans.
Le due Toyota hanno iniziato a sfidarsi per il primato. Mostert #1 ha controllato Wood #2, il margine è progressivamente aumentato nei confronti delle Ford di Kai Allen #26 e James Golding #7 oltre alla Camaro di Jayden Oyeda #31.
Il finale non ha regalato colpi di scena ad eccezione del sorpasso da parte della Ford Mustang #26 di Allen nei confronti della Toyota Supra #2 di Wood.
Le due auto hanno completato in seconda ed in terza piazza alle spalle della Toyota #1 di Chaz Mostert. Primo successo nell’Enduro Cup per il marchio giapponese, il campione in carica trionfa in compagnia di Fabian Coulthard.
Will Brown/Scott Pye (Red Bull Ampol Racing Chevrolet #888) dopo una lunga rimonta ottiene il quarto posto precedendo Matthew Payne/Will Davison (Penrite Racing Ford #19) e Jayden Ojeda/ David Russell (PremiAir Nulon Racing Chevrolet #31 ).
Alle loro spalle Anton De Pasquale/Lee Holdsworth (DEWALT Racing Chevrolet #18 ), Andre Heimgartner/ Bryce Fullwood (R&J Batteries Racing Toyota #8 ) e Rylan Gray/Tony D’Alberto (Shell V-Power Racing Team Ford #38).
Broc Feeney chiude in 24ma piazza con la propria Mustang schierata da Triple Eight Race Engineering. 17mo invece Brodie Kostecki, autore della pole e vincitore lo scorso anno che è progressivamente sparito dalla scena durante i 500km previsti.
Prossimo round ad inizio ottobre, la sempre spettacolare Bathurst 1000.
Luca Pellegrini
Foto. Walkinshaw TWG Racing




