Gli appunti di Pelle Motorsport al termine della 50ma edizione della 1000km Suzuka, quarto round dell’Intercontinetal GT Challenge 2026.

  • Alessio Picariello / Laurin Heinrich / Julien Andlauer trionfano in Giappone con AO by Absolute Racing. La Porsche 992 GT3-R EVO domina la scena nale finale precedendo all’arrivo  Ford #64 di Christopher Mies / Dennis Olsen / Frédéric Vervisch e la Porsche #7 di Ayhancan Güven / Alessandro Ghiretti / Dorian Boccolacci.
  • Bushi Rex vince al debutto: la livrea celebrativa di AO Racing ispirata alla caratteristica colorazione che vediamo nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship non ha lasciato scampo ai rivali grazie ad un sontuoso Laurin Heinrich.
  • Nono successo di Porsche nell’Intercontinental GT Challenge, primo a Suzuka in GT3. Il marchio di Stoccarda non vinceva nella nota pista giapponese nella 1000km per quanto riguarda la classe regina dal 1994 con Jean Pierre Jarier/Bob Wollek/Jesus Pareja.
  • Andlauer, Heinrich, AO Racing ed Absolute Racing non avevano mai festeggiato nell’IGTC. Picariello vinse invece la 24h di Spa 2025 nonostante il secondo posto effettivo al traguardo.
  • Primo podio overall nell’IGTC per la Ford Mustang GT3 EVO grazie all’eccellente lavoro di Christopher Mies / Dennis Olsen / Frédéric Vervisch. Secondo posto all’arrivo dopo la pole per l’auto di Miedecke Motorsport By Team MPC.
  • Chevy manca il podio con Scott McLaughlin, Nicky Catsburg ed Alexander Sims. La Z06 GT3.R #2 ha dovuto arrendersi nel finale alla Porsche #7 Absolute Racing ed a Ayhancan Güven .
  • Ayhancan Güven  perde la chance di ottenere un secondo posto nel finale in seguito ad un doppio problema ai box. Il rifornimento ha infatti limitato la 992 GT3-R EVO #7, non ci sono stati invece inconvenienti per la vincente #8.
  • Porsche sigla la seconda gioia dell’anno ed eguaglia Mercedes che aveva fatto la differenza tra Bathurst e Nurburgring.
  • Porsche si presenterà alla finale di Indianapolis con 132 punti contro i 94 di Mercedes.
  • Maro Engel, nonostante l’assenza in Giappone, resta leader del campionato piloti con 68 punti contro i 61p di Luca Stolz e Maxime Martin. Bastian Buus insegue a quota 47 con una lunghezza su Ricardo Feller e Laurin Heinrich.
  • Engel, Buus e Feller non parteciperanno alla 8h Indianapolis vista la concomitanza con la finale del DTM.
  • 7mo posto overall per la BMW #69 WRT di Anthony McIntosh / Parker Thompson / Dan Harper. La M4 GT3 EVO schierata da WRT, nonostante una penalità nel finale per aver spinto un’altra auto, svetta in Bronze Cup precedendo due Porsche: la #93 High Class Racing di Li Kerong/Anders Fjordbach / Joel Sturm e la #91 Herbert Motorsport di Ralf Bohn/Alfred Renauer / Robert Renauer.
  • Li Kerong vince matematicamente con una prova d’anticipo l’Indipendent Cup dell’IGTC con la Porsche #86 High Class Racing.
  • Giancarlo Fisichella trionfa con Kei Nakanishi e Shigekazu Wakisaka in classe PRO Am con la Ferrari 296 GT3 EVO #60 LM Corsa. La vettura di Maranello ha letteralmente dominato la competizione riuscendo a primeggiare sulla Corvette #99 Johor Motorsports Racing – JMR di Prince Jefri Ibrahim/Prince Abu Bakar Ibrahim / Ben Green e la BMW #10 Team KRC di Brian Lee / Augusto Farfus / Marcelo Tomasoni.
  • Una sola Safety Car ha segnato la 1000km Suzuka che l’anno prossimo concluderà la stagione dell’Intercontinental GT Challenge e sarà valida anche per il SUPER GT per la categoria GT300.

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Prossima tappa dell’IGTC a Indy con il GT World Challenge America nel secondo fine settimana di ottobre.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography/SRO

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