Gli appunti di Pelle Motorsport al termine della Lone Star Le Mans 2026

  • Bandiera a scacchi sulla 6h del COTA, vinta per la seconda volta in due anni da Ferrari. Dopo il risultato della #83 AF Corse festeggia la #50 di Miguel Molina, Nicklas Nielsen e Antonio Fuoco.
  • La Cadillac #38 di Earl Bamber/Jack Aitken/Sébastien Bourdais e l’Alpine #35 di Antonio Felix Da Costa/ Charles Milesi /Ferdinand Habsburg completano il podio overall della prova americana, le due auto hanno cambiato all’arrivo la posizione in seguito ad una penalità di 5 secondi inflitta al prototipo francese che ha ostacolato ai box la Porsche #92 Manthey.
  • Ottava vittoria nel FIA WEC per Ferrari, quarto podio stagionale e prima affermazione del 2026. Il marchio di Maranello torna prepotentemente in lotta per il titolo.
  • Problemi nel finale idraulici per la Toyota #7 di Nyck De Vries, ampiamente leader della competizione. Il marchio giapponese mantiene il controllo della classifica piloti e di quella costruttori.
  • La #7 di De Vries/Kobayashi/Conway ha infatti 75 punti e condivide il primato con la BMW #20 WRT di Robin Frijns/René Rast. Entrambe le auto non hanno raccolto punti al COTA.
  • Tra i costruttori la bagarre è decisamente più avvincente con Toyota e BMW separate da soli 9 punti. Segue a +26 Ferrari e con tre gare da disputare tutto può succedere.
  • Antonello Coletta ha dichiarato: “Abbiamo ottenuto il primo successo stagionale al termine di una gara ricca di colpi di scena e neutralizzazioni. Nelle prime tre ore la vittoria sembrava completamente alla nostra portata con la 499P numero 51, poi purtroppo c’è stato un problema alla ripartenza dal pit-stop e da lì la corsa si è complicata tantissimo. In ogni caso, anche grazie a un pizzico di fortuna, perché Toyota era ormai vicina alla vittoria anche se con un piccolo margine rispetto alla 50, alla fine abbiamo centrato un grande traguardo su una pista che ci ha sempre visto protagonisti, considerate le tre pole position consecutive e la vittoria del 2024. Dobbiamo essere soddisfatti, è la dimostrazione del fatto che la squadra non molla mai e cerchiamo sempre di portare a casa il massimo risultato”.
  • Due Virtual SC hanno segnato la corsa, in totale sono stati effettuati anche una serie di FCY per raccogliere dei detriti.
  • Niente vittoria per Cadillac in America, primo podio però per la #38. Risultato in Top3 per la prima volta anche per Alpine con l’A424 #35.
  • Mattia Drudi vince finalmente in LMGT3 con l’Aston Martin #27 Heart of Racing in compagnia di Ian James e di Zach Robichon. Il tridente ha dominato la scena nel finale.
  • L’auto #27 ha regolato Ayhancan Güven/James Cottingham/Timur Boguslavskiy (Manthey DK Engineering Porsche #91) ed i compagni di squadra Gray Newell/Dudu Barrichello/Jonny Adam #23.
  • Aston Martin ed Heart of Racing avevano già vinto nel FIA WEC due anni fa al COTA. Entrambi i successi della compagine anglo-americana sono quindi stati ottenuti in Texas.
  • TF Sport domina in LMGT3 nonostante la gara mediocre in America in seguito al significativo handicap di peso. La Chevy #33 di TF Sport di Jonny Edgar ha infatti 75 punti contro i 54 della Ferrari #21 VISTA AF Corse ed i 49 della Porsche #92 Manthey.

Prossima tappa a fine mese al Fuji, sempre sulla distanza delle sei ore.

Luca Pellegrini
Foto: DDPI/FIA WEC

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