Antonio Giovinazzi firma la pole position per la Lone Star Le Mans con lo stesso identico tempo di Jack Aitken. La Ferrari 499P #51 ufficiale ha registrato il crono di 1.52.445 prima della Cadillac #38 e di consequenza è stata eletta in prima posizione.
10ma pole per Ferrari nella classe regina del FIA World Endurance Championship, la quinta per l’ex pilota di F1 che si impose davanti a tutti anche nel 2024.
Charles Milesi e Harry Tincknell si sono inseriti nell’ordine rispettivamente a +0.029 ed a +0.050 dalla vetta con l’Alpine #35 e l’Aston Martin #007 che ha dominato la FP2 e la FP3.
Nicklas Nielsen ha stampato il quinto tempo, la Ferrari #50 ha regolato Victor Martins (Alpine #36), Ryo Hirakawa (Toyota #8) e Mathys Jaubert (Genesis #17). Presenti nella lotta per la pole anche Kamui Kobayashi (Toyota #8) e Mathieu Jaminet (Genesis #19) con il nono ed il decimo tempo.
Eliminate entrambe le BMW, presenti in 11ma ed in 13ma piazza con Dries Vanthoor #15 e Sheldon van der Linde #20. Tra le due M Hybrid V8 si è inserito Malthe Jakobsen #94, il pilota Peugeot è stato escluso con il teammate Stoffel Vandoorne #93 (16mo).
Out anche Robert Kubica (AF Corse Ferrari #83), Norman Nato (Cadillac #38) Marco Sorensen (Aston Martin #009), rispettivamente in 14ma, 15ma e 17ma posizione.
LMGT3
Terza pole consecutiva per Heart of Racing ed Aston Martin nel FIA World Endurance Championship. Dopo Mattia Drudi #27 e Kobe Pauwels #23 è il turno di Dudu Barrichello, abile a fare la differenza con la Vantage AMG GT3 EVO #23 dopo aver ereditato il volante da Gary Newell.
Il brasiliano, tre volte a segno nel FIA WEC in qualifica tra 2025 e 2026, ha dominato la scena insieme al compagno di squadra Zach Robichon, il canadese non ha avuto particolari problemi a scavalcare Timur Boguslavskiy e Ben Tuck.
La Porsche #91 Manthey e la Ford #77 Proton Competition scatteranno quindi davanti a Finn Gehrsitz (Garage 59 McLaren #59) e Simon Mann (VISTA AF Corse Ferrari #21).
La prima delle BMW, la #32 WRT di Sean Gelael, ha raggiunto la 7ma piazza. Il pilota asiatico si è imposto sulla Mercedes #61 Iron Lynx di Rui Andrade, la Lexus #87 Akkodis ASP di Clemens Schmid e la Ford #88 di Gianmarco Levorato, protagonista di un errore nel primo settore della pista.
Out dalla lotta per la pole Thomas Flohr (VISTA AF Corse Ferrari #54), Peter Dempsey (TF Sport Chevrolet #34) e Yasser Shahin con la temibile Porsche #92 Manthey, presenti nell’ordine ai margini della Top10. L’australiano ha sofferto i chili extra imposti da regolamento in base alla classifica, situazione simile per la Chevy #33 TF Sport di Ben Keating che dovrà partire in 16ma piazza.
L’americano ha infatti chiuso lontano dai migliori alle spalle di Anthony McLintosh (WRT BMW #69) e davanti a Johannes Zelger (Iron Lynx Mercedes #79). Assenti dalla bagarre anche Antares Au (Garage 59 McLaren #10) e Tom van Rompuy (Akkodis ASP Lexus #78), rispettivamente in 14ma e 15ma posizione.
Domani alle 20.00 italiane la gara in diretta su Discovery +, Sky Sport e FIAWEC+.
Luca Pellegrini
Foto. Ferrari




