Justin Rothberg/Robby Foley regalano alla BMW #29 Turner Motorsport il secondo successo stagionale nel GT World Challenge America Powered by AWS. I campioni in carica PRO AM svettano a Road America davanti alla Mercedes #34 JMF Motorsport di Michai Stephens/Mikael Grenier in PRO e nella classifica assoluta, mentre in PRO Am trionfa l’AMG GT3 EVO #9 TR3 Racing di Brayton Williams/Daniel Morad.

Il recap della gara

Matias Perez Companc ha gestito il gruppo alla green flag con la propria Ferrari 296 GT3 EVO #12 AF Corse. L’argentino ha condotto le danze in PRO e nella classifica assoluta, la corsa è però presto stata segnata da due caution in successione.

La prima è scattata per un problema alla Porsche #88 Kellymoss Racing, mentre la seconda è arrivata dopo pochi minuti in seguito all’impatto in curva cinque di HP-TECH Motorsport Ferrari #04.

La prima sosta collettiva ha regalato il primato assoluto a tre auto PRO Am: Nicolai Elghanayan (Chicago Performance and Tuning Co. Lamborghini #64), Derek DeBoer (Random Vandals Racing BMW #99) e Todd Parriott (Kellymoss Porsche #13).

La Lamborghini #64 ha tenuto la vetta sulla Ferrari #12 sempre in controllo della categoria PRO, la Safety Car è però tornata protagonista in seguito ad un multiplo crash al ‘Kink’ che ha coinvolto Rebel Rock Racing Aston #71, GMG Racing Porsche #32 e Kellymoss Porsche #017.

In regime di bandiera gialla la strategia è diventata oltremodo importante, alcune squadre hanno infatti deciso di effettuare una sosta extra per provare ad arrivare fino al traguardo.

Perez Companc ha gestito la ripartenza dopo la sosta della Lamborghini #64, l’argentino ha preceduto il leader PRO Am DeBoer ed il rivale per la classifica PRO Justin Rothberg (Turner Motorsport BMW #29).

La green flag a 2h dalla fine la Ferrari #12 ha controllato il restart in PRO, mentre la BMW #98 di DeBoer restava in vantaggio sui rivali in PRO AM.

Tutto è cambiato a metà prova con un danno alla 296 GT3 EVO #12. Perez Companc è tornato lentamente ai box, la Rossa ha quindi ceduto la vetta provvisoria alla Ford Mustang GT3 EVO #6 Dollahite Racing di Alex Sedgwick.

L’americano ha provato a difendersi dal ritorno di Mikael Grenier (JMF Motorsport Mercedes #34) e Robby Foley (Turner Motorsport BMW #29), apparentemente più veloci.

In PRO Am invece l’attenzione si è spostata sulle Porsche di RS1 e Wright Motorsports. La #28 di Jan Heylen ha ottenuto la quarta posizione overall ed ha provato a difendersi dal ritorno del campione in carica della Carrera Cup North America Ryan Yardley.

Leggermente più attardato Daniel Morad con la Mercedes#9 TR3 Racing. Il canadese è riuscito a superare la BMW #99 di Hampus Eriksson e la Ferrari #18 Triarsi Competizione di Riccardo Agostini, limitato da una penalità per speeding in pit road.

Una caution a 1h dalla fine per un problema alla Ferrari #163 AF Corse (AM) ha cambiato le carte in tavola. La strategia ha infatti costretto la Ford #6, la Porsche #8 Michael McCann Jr e la Lamborghini #64 a ritardare l’ultima sosta perdendo tutto il vantaggio accumulato fino a quel momento.

Grenier #34 è quindi diventato il leader effettivo della corsa in PRO e della classifica generale davanti a Foley #29. Intentsa anche la bagarre in PRO AM tra Heylen #28, Yardley #31, Morad #9 e Thomas Merrill (Wright Motorsports Porsche #242).

Foley ha beffato alla prima occasione utile Grenier ed ha subito provato a scappare, mentre in PRO Am la lotta si è scatenata più tardi.

Morad ha infilato Yardley prima di superare anche Heylen, entrambi i sorpassi da parte della Mercedes AMG GT3 EVO #9 sono avvenuti nelle prime due curve del leggendario tracciato che sorge in Wisconsin.

Secondo sigillo nel GTWC America tra i PRO ed overall per la BMW #29 Turner Motorsport. Justin Rothberg/Robby Foley festeggiano davanti alla Mercedes #34 JMF Motorsport di Michai Stephens/Mikael Grenier, le due auto hanno preceduto nella classe PRO la Ford #6 Dollahite Racing di Alex Sedgwick/Cameron Lawrence.

In PRO Am, Daniel Morad spezza il dominio di Porsche a Road America. Il canadese vince con Brayton Williams e TR3 Racing #9 regolando le già citate 992 GT3-R EVO di Danny Dyszelski/Jan Heylen #28 (RS1) e Ryan Yardley/Dave Musial Jr. #32 (Wright Motorsports).

Wright Motorsport Porsche #242, JMF Motorsports Mercedes #27 e Triarsi Competizione Ferrari #18 concludono nell’ordine in PRO Am le tre ore d’azione nell’America’s National Park of Speed.

Menzione anche per la categoria AM con la gioia per la Ferrari 296 GT3 #67 Scuderia Corsa di Mitchell Green/Jon Morley.

Prossima tappa a fine settembre presso il Barber Motorsport Park prima del gran finale di Indianapolis che concluderà anche l’Intercontinental GT Challenge.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC America

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