Raptor Engineering amplia il proprio impegno nel Campionato Italiano Gran Turismo e, dopo essere stata protagonista nella prima parte della stagione della serie Sprint, farà il proprio debutto nella GT3 Endurance in occasione del terzo appuntamento stagionale, in programma questo fine settimana all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Il team modenese diretto da Andrea Palma e Isabelle Maserati schiererà una McLaren 720S GT3 Evo affidata a Riccardo Cazzaniga, Alessio Deledda e Artem Petrov, equipaggio che si inserirà nella classe regina del campionato tricolore di durata. Per Raptor Engineering si tratta di un ulteriore passo nel programma avviato quest’anno con la Casa britannica, dopo le prime tre prove della serie Sprint nelle quali la squadra ha già raccolto risultati di rilievo.
A fare da punto di riferimento nell’equipaggio sarà Cazzaniga, già protagonista nella serie Sprint e reduce da una prima parte di stagione particolarmente positiva al volante della vettura britannica. Dopo l’esordio di Imola e il successo assoluto conquistato a Vallelunga, il pilota brianzolo ha infatti proseguito il proprio cammino nel campionato contribuendo alla crescita del nuovo progetto GT3 della squadra modenese.
Al suo fianco debutteranno con Raptor Engineering Deledda e Petrov. Il 31enne romano e il pilota russo classe 2000, entrambi provenienti da esperienze maturate inizialmente nelle monoposto, vantano già diverse partecipazioni nei campionati Gran Turismo internazionali e hanno inoltre condiviso in passato lo stesso equipaggio.
Quello di Imola non rappresenterà un appuntamento isolato nel programma Endurance di Raptor Engineering. La squadra ha infatti previsto la partecipazione anche alla prova conclusiva del Mugello, con l’obiettivo di maturare esperienza nella gestione delle gare di durata e raccogliere indicazioni in prospettiva della stagione 2027.
“Per la squadra la serie Endurance non è nuova perché l’abbiamo vissuta con le Porsche in GT Cup nel 2025 – ha dichiarato il team principal Andrea Palma – però l’esperienza che inaugureremo a Imola ci proietta in GT3 e rappresenta un salto in avanti per ciò che stiamo cercando di costruire con il progetto McLaren. La ripeteremo più avanti al Mugello, come una sorta di mini-programma di training. Questi due round ci aiuteranno a proiettarci nel 2027 e saranno utili per rimettere in allenamento la squadra e trovare le migliorie necessarie allo svolgimento di questa particolare tipologia di gare, che comprendono pit stop e rifornimenti, ma anche sotto il profilo tecnico della vettura e per tutto ciò che concerne i piloti. Ci presentiamo con un equipaggio di livello, siamo certi che potremo fare bene e magari centrare qualche risultato interessante”.
Testo e foto – ACI Sport




