La Lamborghini Temerario GT3 sta iniziando a lasciare il segno. Dopo il primo successo ottenuto a Road America, la nuova vettura di Sant’Agata Bolognese ha conquistato un’altra vittoria nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, questa volta sul circuito del Virginia International Raceway, confermando il momento di grande crescita della Temerario GT3 e battendo in pista la Ford Mustang GT3 EVO #64 di Dennis Olsen/Ben Barker.
Al volante della vettura di Pfaff Motorsports, Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell hanno trasformato un progetto completamente nuovo in una concreta protagonista della categoria GTD Pro. Il successo di VIR è arrivato al termine di un weekend particolarmente significativo, nel quale la Temerario GT3 ha conquistato per la prima volta la pole position, ancora una volta grazie a Caldarelli.
La vittoria americana rappresenta un’ulteriore conferma del percorso di crescita intrapreso dalla nuova GT3, al suo primo anno di attività in un campionato estremamente competitivo. Caldarelli, che insieme a Marco Mapelli ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo della vettura, ha sottolineato più volte la complessità di rendere subito competitiva una macchina completamente nuova.
Per Lamborghini il successo ha anche un significato storico. La Casa italiana non vinceva una gara del campionato WeatherTech al Virginia International Raceway dal 2017. La doppietta consecutiva ottenuta da Pfaff Motorsports, prima a Road America e poi a VIR, porta inoltre Lamborghini a tre vittorie stagionali nell’IMSA 2026, considerando anche il successo della Huracán GT3 EVO2 del Wayne Taylor Racing a Laguna Seca in GTD
Dopo la vittoria, Caldarelli ha dichiarato in una nota ufficiale: “Nelle gare IMSA non sai mai come andrà a finire sino agli ultimi giri. Ma la squadra oggi ha gestito tutto benissimo. Sandy ha disputato una gran gara ed è riuscito a portare la macchina al traguardo. Vincere due gare consecutive ed essere in lotta per il campionato è un risultato straordinario”.
“Abbiamo avuto un po’ di degrado degli pneumatici perché all’inizio del mio stint ho spinto parecchio. Ero al limite e scivolavo praticamente dappertutto, ma la nostra macchina era davvero buona. Quella del VIR è una pista difficile e molto severa. Non puoi permetterti errori e devi rimanere sempre concentrato. La vettura è stata fantastica durante tutto il weekend e i ragazzi del team Pfaff Motorsports hanno preso ancora una volta tutte le decisioni giuste. I progressi dall’inizio della stagione sono stati enormi” ha poi aggiunto Sandy Mitchell.
Il risultato ottenuto in Virginia ha inoltre un peso importante nella classifica del campionato. Grazie alle due vittorie consecutive, Caldarelli e Mitchell sono saliti al terzo posto nella classifica GTD Pro con 56 punti di ritardo sulla BMW #1 Paul Miller Racing di Connor De Phillippi/Neil Verhagen, al comando della classifica con 23 punti sulla Corvette Racing #4 di Nicky Catsburg/Tommy Milner.
Prossimi appuntamenti a Indianapolis e la Petit Le Mans di Road Atlanta a metà settembre ed ad inizio ottobre.
Irene Barbaro
Foto: Lamborghini




