Secondo successo consecutivo nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship per la Lamborghini Temerario GT3 #9 Pfaff Motorsports grazie alla prestazione perfetta al VIRginia International Raceway di Sandy Mitchell ed Andrea Caldarelli. La coppia domina dalla pole ed entra prepotentemente nella lotta per il titolo, mentre in GTD trionfa ancora la Mercedes AMG GT3 EVO #57 Winward Racing di Phillp Ellis/Russell Ward.

Il recap della gara

Andrea Caldarelli si è reso protagonista di una sontuosa partenza con la propria Lamborghini Temerario GT3 #9. L’italiano ha tenuto la pole sulla Corvette #4 di Nicky Catsburg e la Ford #64 di Dennis Olsen, abile nelle concitate fasi iniziali a superare la BMW #1 Paul Miller Racing.

La Safety Car è subito entrata in pista nel corso dell’opening lap in seguito ad un violento impatto nelle ‘Esses’ da parte della Chevy Corvette #3 di Alexander Sims. Il britannico ha perso l’auto sul cordolo prima di toccare la Porsche #77 AO Racing di Harry King.

La prima fase di pit è stata ritardata da parte della Porsche #77. Sandy Mitchell ha invece controllato Ben Barker (Ford #64) e Valentin Hasse Clot (Car Blanche Aston Martin #68). Problemi invece per la Corvette #4, precipitata in classifica in seguito ad un problema con la portiera sinistra.

Anche la seconda sosta ha confermato in vetta la Lamborghini Temerario GT3 #9. Barker ha provato ad inseguire Mitchell, le due auto hanno guadagnato sensibilmente nei confronti della McLaren #59 RLL di Nikita Johnson e della Mustang GT3 EVO #65 di Christopher Mies.

Nessuno nel finale ha saputo recuperare la Temerario GT3 che oltre al secondo successo stagionale diventa ufficialmente un contendente per il titolo. Mitchell/Caldarelli trionfano al VIR concludendo davanti alle Ford di Ben Barker/Dennis Olsen #64 e di Christopher Mies/Fred Vervisch #65.

Aston Martin conclude in quarta posizione con Valentin Hasse Clot/Marco Sorensen. La Vantage AMR #68 batte la BMW #1 Paul Miller Racing che resta leader della serie a due prove dalla conclusione con Connor De Phillippi/Neil Verhagen.

La M4 GT3 EVO ha battuto in pista la Chevy #4 di Catsburg/Tommy Milner, il divario in classifica tra le due unità è di 23 punti. Seguono la Lamborghini #9 a -56 e la Ford #65 a -67p.

Vasser Sullivan Lexus #147, RLL McLaren #59 ed AO Racing Porsche #77 concludono nell’ordine la classifica GTD PRO.

GTD 

La lotta è iniziata ancora prima della green flag con un contatto tra la Chevy Corvette #81 Dragonspeed di Casper Stevenson e la Ferrari #34 Conquest Racing di Lorenzo Patrese. Il primo ed il secondo della graduatoria si sono toccati, la vettura americana non è riuscita a prendere parte alla competizione.

Il nostro connazionale è stato penalizzato, la leadership è automaticamente passata nelle mani della Lamborghini #45 Wayne Taylor Racing di Danny Formal e la BMW #96 Turner Motorsport di Patrick Gallagher.

Da segnalare anche l’eccellente avvio dal fondo dello schieramento da parte di Dudu Barricello (Heart of Racing Aston Martin #27). Il leader del campionato si è portato subito a ridosso dei migliori perdendo il meno possibile dai rivali.

Trent Hindman #45 ha provato dopo la prima sosta a contenere il ritorno di Tom Gamble #27. La coppia è riuscita ad accumulare un discreto margine nei confronti di Robby Foley (Turner Motorsport BMW #96) e Phil Ellis (Winward Racing Mercedes #57).

La seconda sosta ha cambiato le carte in tavola permettendo a Gamble di annullare il ritardo da Hindman. La Lamborghini ha ceduto il passo all’Aston Martin #27 e successivamente ha dovuto lasciar sfilare anche la Mercedes #57 prima di rimediare una penalità per un’infrazione nei confronti di Ellis.

Il finale è stato oltremodo avvincente con uno spettacolare duello per il successo tra Ellis e Gamble. La Mercedes e l’Aston si sono sfidate, il contatto tra i due è arrivato in curva 3 dopo un deciso attacco del campione in carica ai danni del portacolori della Vantage AMR #27.

Gamble ha restituito la posizione ad Ellis nella speranza di non prendere una penalità da parte della direzione gara, la scelta non è stata sufficiente. Il compagno di box di Dudu Barrichello ha tagliato il traguardo al quarto posto perdendo automaticamente la vetta della serie.

Ellis/Ward, grazie al terzo trionfo consecutivo, diventano i nuovi leader del campionato con 36 lunghezze di margine sulla BMW #96 Turner Motorsport di Patrick Gallagher/Robby Foley, secondi nell’appuntamento del VIR davanti alla Ferrari #70 Inception Racing di Brendan Iribe/Fred Schandorff.

Wayne Taylor Racing Lamborghini #45 ha firmato il quinto posto precedendo AWA Corvette #13, Conquest Ferrari #34, DXDT Racing Corvette #36 e Vasser Sullivan Lexus #12.

Il campionato parla chiaro: la Mercedes #57 ha ora 36 lunghezze sulla BMW #96 e 76p sull’Aston Martin #27.

Prossima sfida a metà settembre a Indianapolis con il ritorno di GTP e LMP2.

Luca Pellegrini
Foto: IMSA

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