Danial Frost /Enzo Peugeot vincono a Spa-Francorchamps nella Michelin Le Mans Cup ed allungano in campionato. La Duqueine #85 schierata da R-Ace GP festeggia in Belgio al termine di una prova segnata da una serie infinita di bandiere gialle, in totale sono stati effettuati in regime di green flag meno di 20 giri.

Il recap della gara

Louis Iglesias ha tenuto la pole posizione al via, il francese di ANS Motorsport #9 ha controllato Luciano Morano (Forestier Racing by VPS Ligier #29) e Danial Frost con la riconoscibile Duqueine #85 schierata da R-Ace GP.

Dopo una breve Safety Car, scattata nel corso del primo giro per l’incidente all’uscita di Malmedy per la Ferrari #51 AF Corse di Alessandro Cozzi, la prova è stata nuovamente neutralizzata per un errore a ‘Pouhon’ per Ajith Kumar (Ajith Redant by Virage Ligier #16).

Le bandiere gialle sono state le vere protagoniste dello stint iniziale. La competizione è infatti stata interotta per la terza volta in seguito ad un contatto Romain Boeckler (CLX Motorsport Ligier #97) e Jude Peters (Virage Ligier #70). Il primo citato è stato spinto in testacoda dalla Ligier #15 Vector RLR di Enea Frey, la Ligier #8 ha poi cercato invano di finire contro le barriere all’uscita da Les Combes.

La sosta obbligatoria è stata effettuata in regime di Full Course Yellow in seguito ad un problema a Malmedy per la Ligier #27 P4 Racing.

Tutti si sono fermati ai box ad eccezione della Ligier #50 23Events Racing di Giovanni Maschio. Il vincitore della tappa di Le Castellet hanno cercato una strategia differente nella speranza di una nuova neutralizzazione, la scelta non ha pagato.

La quarta Safety Car della corsa è scattata per un problema alla frenata di Les Combes per la Ligier #19 Brutal Fish Racing. Maschio è tornato ai box, ma la Ligier #50 ha dovuto attendere in fondo alla pit road prima di tornare in pista.

ANS Motorsport con Maxwell Dodds, dominatore delle qualifiche, ha condotto le danze al restart. La Ligier #9 ha quindi iniziato a difendersi dal competitivo Enzo Peugeot, in pista con la Duqueine #85 schierata da R-Ace GP.

La fuga del giovane transalpino è stata neutralizzata dalla quinta Safety Car di giornata per un errore a Fagnes di Narain Karthikeyan (Ligier #16) con un doppiaggio. La direzione gara è stata costretta ad interrompere nuovamente la sfida anche in seguito ad un principio d’incendio per l’Aston Martin #91 Balckthorn.

La green flag ha visto l’assalto di Arthur Rogeon (Brutal Fish by Campos Racing #12) a Peugeot. Il pilota della compagine spagnola, abile nella quarta green flag a scavalcare entrambe le Ligier di Forestier Racing by VPS, ha sfruttato l’uscita della vettura di sicurezza per scavalcare la Duqueine #85.

A 15 minuti dalla fine, Rogeon ha cercato di allungare, consapevole di dover scontare all’arrivo una penalità di 5 secondi per aver tagliato Les Combes ed aver tratto vantaggio sui rivali.

Peugeot non ha quindi cercato di superare nuovamente la Ligier #12. La Duqueine #85 allunga in classifica replicando il successo di Barcellona, Frost /Peugeot hanno battuto Rogeon/August Raber #12 ed Iglesias/Dodds.

Jules Caranta/Mikaeel Pitamber (Nielsen Racing Ligier #4) e Sebastian Bach/Lucas Fecury (Forestier Racing by Panis #92) completano nell’ordine la Top5 della caotica competizione disputata in quel di Spa.

Forestier Racing by Panis Ligier #29, More Motorsport Ligier #99, High Class Racing Ligier #20 e 23Events Racing Ligier #50 sono le altre squadre presenti nella prima parte della graduatoria.

In LMP3 PRO Am, oltre metà dell’evento è stato controllato da Alexander Bukhantsov, autore della pole con la Ligier #34 Inter Europol Competition. La situazione è cambiata nella parte conclusiva che ha incoronato per la terza volta la Ligier #98 Motorsport 98 di Eric De Doncker/Gillian Henrion.

Nuovo trionfo per la coppia #98 davanti a Stefan Aust/Felipe Laser (Rinaldi Racing Ligier #71) e la già citata Ligier #43 di Bukhantsov/George King.

GT3

1-2 Kessel Racing Ferrari in GT3, una vittoria mai messa in discussione. Oscar Lee Ryndziewicz, dopo la pole ed una gestione perfetta del primo stint, ha ceduto il volante a Lorenzo Ferrari che senza problemi ha mantenuto la leadership fino al traguardo.

Il marchio di Maranello ottiene la seconda gioia del 2026, Kessel Racing ha firmato una bellissima doppietta grazie al secondo posto di Lorenzo Innocenti/David Fumanelli.

Niente da fare per Aston Martin con Pascal Huteau/Viny Beltramelli (Code Racing #11) in terza piazza davanti a Philipp Sager/Marius Fossard (Racing Spirit of Leman #10).

Una penalità ha invece rovinato la prova della McLaren #77 SMC Motorsport. Jean-Baptiste Simmenauer si è ritrovato in scia a Lorenzo Ferrari, il francese ha dovuto però tornare ai box per scontare la propria sanzione.

Prossima tappa della Michelin Le Mans Cup a metà settembre a Silverstone.

Luca Pellegrini
Foto: Michelin Le Mans Cup

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