Daniel Juncadella/Jules Gounon dominano race-1 a Magny-Cours del GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup. Primo successo nella serie i due piloti Mercedes e per Verstappen Racing, meritatamente a segno davanti alla Ferrari #50 AF Corse di Arthur Leclerc/Thomas Neubauer ed all’Aston Martin #7 Comtoyou Racing di Kobe Pauwels/Nicki Thiim.

Il recap della gara

Jules Gounon ha gestito perfettamente le fasi iniziali Kiern Jewiss (Bronze). Le due Mercedes schierate da 2 Seas Motorsport subito allungato su altre due AMG GT3 EVO: la #48 Winward Racing di Lucas Auer e la #12 GetSpeed di Fabian Schiller #12.

Negativa partenza invece per Max Hesse. Il #46 di WRT BMW, terzo in griglia, ha perso due posizioni dopo lo spegnimento dei semafori, il tedesco è stato poi scavalcato anche dalla Ferrari #50 AF Corse di Thomas Neubauer e dall’Aston Martin #7 Comtoyou Racing di Kobe Pauwels. 

La graduatoria è rimasta inalterata fino alla sosta obbligatoria che ha confermato la Mercedes #3 in vetta. Daniel Juncadella #3 ha quindi continuato l’ottimo lavoro di Gounon amministrando l’ampio margine nei confronti della Ferrari #50 di Arthur Leclerc e dell’Aston Martin #7 di Nicki Thiim.

La coppia è riuscita a scavalcare in pit road la Mercedes #48 di Maro Engel. Il leader del campionato Endurance e della graduatoria assoluta si è trovato davanti a Valentino Rossi (WRT BMW #46) ed al padrone della Gold Cup Robin Knutsson (Boutsen VDS Porsche #10).

La race-1 di Magny-Cours è stata segnata da un Full Course Yellow a 20 minuti dalla fine in seguito ad un contatto alla chicane Imola provocato dall’Audi #26 Sainteloc Racing. La R8 LMS GT3 EVO ha perso il controllo dell’auto dopo aver provato a superare l’Aston Martin #34 Walkenhorst, la vettura schierata dal team francese è stata colpita dall’Audi #84 Eastalent Racing e toccata leggermente anche dalla Ferrari #52 AF Corse e la McLaren #5 Optimum Motorsport.

Leclerc ha dovuto difendere la seconda posizione nei giri finali dall’assalto di Thiim, determinato ad ottenere un buon risultato dopo il difficile fine settimana di Misano Adriatico. 

La Ferrari #50 ha saputo concludere avanti all’Aston Martin #7, le due vetture hanno concluso davanti alla Mercedes #48 ed alla McLaren #59 Garage 59 di Marvin Kirchhöfer/Dean MacDonald. Sesto posto invece per Valentino Rossi/Hesse, la BMW #46 ha regolato la gemella #32 di Kelvin van der Linde/Charles Weerts.

Robin Knutsson e Gilles Magnus ottengono l’ottavo posto overall ed il successo in Gold Cup dopo una prova perfetta. La Porsche #10 Boutsen VDS ha preceduto nella propria classe Alex Aka/Dylan Pereira (Tresor Attempto Racing Audi #99) e  Tommaso Mosca/Matias Zagazeta (AF Corse Ferrari #51).

Il podio è stato modificato dopo la bandiera a scacchi, l’Audi #99 è scivolata quarta per non aver rispettato le regole relative al FCY. Louis Prette /Thomas Fleming hanno quindi ereditato la terza piazza, la McLaren #58 Garage 59 ha ottenuto l’ultimo gradino del podio alle spalle della Ferrari #51.

Nuovo dominio in Silver Cup per la BMW #30 WRT di Matisse Lismont/Ignacio Montenegro. L’equipaggio schierato dalla compagine di Vincent Vosse ha condiviso il podio con Andrea Frassineti/Ariel Levi (Tresor Attempto Racing Audi #66) e Maxime Robin/Gaspard Simon (Walkenhorst Motorsport Aston Martin #34).

Terzo acuto per Mercedes in Bronze Cup, questa volta con 2 Seas Motorsport e Charles Dawson/Kiern Jewiss. I campioni in carica del British GT Championship hanno primeggiato sulla Mercedes #87 Winward Racing di Marvin Dienst/Rinat Salikhov e la Porsche #93 Tempesta Racing di Eddie Cheever III/Peter Dempsey.

Anche in Bronze Cup il podio è cambiato nel post gara in classe Bronze. La Mercedes #222 ha infatti subito una sanzione per non aver rispettato il Full Course Yellow, l’auto di Dawson/Jewiss è stata relegata in terza posizione.

Sanzione dopo l’arrivo anche per Tresor Attempto Audi #66 (Silver), Getspeed Mercedes #12 (Bronze) e VSR Lamborghini #163 (Gold).

Domani Q2 e race-2 in quel di Magny-Cours.

Luca Pellegrini

Foto: Mercedes

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