Mikhail Simonov concede il bis al Mugello, vincendo anche la corsa domenicale del quarto appuntamento del TCR Italy 2026.
La pioggia, caduta abbondantemente nelle prime ore del mattino, costringono la direzione gara a far scattare la gara dietro Safety Car. Si schierano 19 vetture, come il giorno precedente per l’assenza forzata di Paolo Rocca: troppo gravi i danni rimediati dall’Audi RS3 LMS nell’uscita di pista alla San Donado in qualifica per essere riparati in tempo e lo stesso pilota milanese non era in piena forma.
Prima ancora che la vettura della direzione si metta in moto, il primo colpo di scena: la Cupra VZ di Cosimo Barberini, resta ferma sullo schieramento, costringendo il fiorentino, autore della pole e secondo nella corsa del sabato a partire dalla corisa box. Prima del ritiro definitivo il pilota di Nos si toglie la soddisfazione di realizzare il giro più veloce (il quarto, in 1’56.923, alla media di 161,491 km/h).
Quando la Safety torna ai box, scattano i sorpassi: inizia Marco Pellegrini con l’unica Honda di MM Motorsport, che passa Carlo Alberto Bocca, poi è il pilota di SP Competition a scatenarsi infilando prima Michele Imberti (Hyundai Elantra N, Kombat) e poi Matteo Poloni (Audi RS3 LMS, Gear Works) e lo stesso Bocca, issandosi al terzo posto dietro Sandro Pelatti, scattato in pole position con l’Audi di PMA e Pellegrini.
Il momento che decide la gara, qualche chilometro dopo quando Pellegrini cerca di infilare Pelatti in staccata alla San Donato, Simonov intuisce una possibilità e i tre affrontano la prima curva appaiati. La Cupra numero 12 prende il comando e scappa via, mentre Pellegrini attende la Bucine per passare il rivale fiorentino.
Pelatti deve cedere il passo anche Poloni e da quel momento in poi le posizioni di vertice vengono cristallizzate sino al traguardo. Pellegrini, spingendo forte, rosicchia qualcosa al capofila che in realtà gestisce il ritmo della gara. E Poloni, con il terzo posto, riapre il campionato, andando in vacanza con soli sette punti di svataggio da Imberti che taglia il traguardo sesto alle spalle di Pelatti e Bocca.
Nella DSG ennesimo successo per Francesco Miotto con l’Audi di Planet Motorsport in un fine settimana di scarse soddisfazioni per il team principal Denis Babuin, nono al traguardo nella Sequenziale, beffato nel finale anche del ceco Petr Cizek (Cupra, 76 Expres Auto Racing).
Il bellunese guida la generale con 367, 67 in più di Daniele Verrocchio che gli è terminato alle spalle.
Prossimo appuntamento: 18-20 settembre a Misano Adriatico
Testo e foto – ACI Sport




