Dopo il quinto posto conquistato in gara-1, Jens Klingmann e Ugo De Wilde (BMW M4 GT3 Evo-BMW Italia Ceccato Racing) hanno conquistato una bella vittoria  al termine di una gara condotta con grande autorevolezza e permettendo a Klingmann di consolidare la leadership della classifica di campionato a quota 83 davanti a Dimitrov-Riccitelli (63) e Guy Albag (43).

Nelle fasi iniziali è stato però Francesco Braschi (Ferrari 296 GT3-Spirit of Racing) a mantenere il comando dalla pole position, con Klingmann sempre alle sue spalle senza perdere contatto. La svolta è arrivata in occasione dei cambi pilota, quando De Wilde è riuscito a prendere il comando della corsa, gestendo poi il vantaggio fino alla bandiera a scacchi e conquistando una vittoria fondamentale nella corsa al titolo.  

Sotto la bandiera a scacchi l’equipaggio di BMW Italia-Ceccato Racing ha preceduto Levet-Paverud (Lamborghini Huracan GT3 Evo 2-VSR), protagonisti di una brillante rimonta dall’undicesima posizione in griglia, con Levet capace di riportarsi già nel primo stint a ridosso delle posizioni di vertice. Sul terzo gradino del podio hanno concluso Segù-Perera (Lamborghini Huracan GT3 Evo 2-DL Racing), al termine di una gara sempre nelle posizioni di vertice. Quarta piazza per Guy Albag (Mercedes-AMG GT3-Antonelli Motorsport), davanti a McIntosh-Thompson (BMW M4 GT3 Evo-BMW Italia Ceccato Racing), primi della GT3 Pro-Am, e a Braschi-Machiels (Ferrari 296 GT3-Spirit of Racing), rimasti al comando per tutto il primo stint prima di chiudere sesti assoluti, risultato che ha permesso loro di consolidare la leadership della classifica Pro-Am con 9 punti di vantaggio sui piloti BMW.

Hanno completato la top ten De la Iglesia-Denes (Lamborghini Huracán GT3 Evo 2-Imperiale Racing), Ebrahim-Ferati (BMW M4 GT3 Evo-Nova Race), protagonisti di una brillante rimonta dalla diciannovesima posizione in griglia, Dimitrov-Riccitelli (Lamborghini Huracan GT3 Evo 2-VSR), penalizzati dall’handicap tempo maturato con la vittoria del sabato, e i compagni di squadra Cook-Denning.

Nella GT3 AM il successo è andato a Viglietti-Cassarà (Audi R8 LMS GT3-Tresor Attempto Racing), diciassettesimi assoluti, davanti a Colombini-Zonzini (Mercedes-AMG GT3-Antonelli Motorsport), questi ultimi nuovi leader della sottoclasse, e Han Huilin (Ferrari 296 GT3-Target Racing). 

GT Cup

Dalla tredicesima posizione sulla griglia di partenza alla vittoria. È stata una straordinaria rimonta quella di Alex Frassineti e Lorenzo Pegoraro (Ferrari 296 Challenge), che ha consentito all’equipaggio Best Lap di conquistare il secondo successo stagionale, ma anche di portarsi ad appena un punto dalla vetta della classifica Pro-Am. Al via Frassineti ha recuperato immediatamente diverse posizioni, risalendo fino al quarto posto già all’ottavo giro, prima di cedere la vettura a  Pegoraro. Dopo la sosta, il pilota umbro si è ritrovato secondo alle spalle di Fontana-Lovati (Ferrari 296 Challenge), ma la penalizzazione di un minuto inflitta all’equipaggio di Zanasi Racing per un cambio pilota irregolare gli ha spalancato la strada verso la vittoria.

Nel finale Pegoraro ha dovuto difendersi dal deciso attacco di Paniccià, subentrato a Croccolino, riuscendo però a conservare il primato fino alla bandiera a scacchi precedendo di appena 146 millesimi i portacolori dell’ MRNC12, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti i cugini Giacomo e Matteo Pollini (Lamborghini Huracan Super Trofeo Evo 2), protagonisti di una brillante rimonta nonostante un drive through  per partenza irregolare. Grazie ai 12 punti conquistati, l’equipaggio del team Giacomo Race è balzato al comando della classifica Pro-Am con 60 punti, uno soltanto in più dei vincitori della gara.  

Ai piedi del podio hanno concluso Samorukov-Rowledge (Ferrari 296 Challenge-Spirit of Racing), anch’essi autori di una ottima rimonta dalla decima posizione di partenza, davanti alle Lamborghini Huracan Super Trofeo Evo 2 di Alessi-Lancellotti (SF Squadra Corse) e Arduini-Bartoszuk (MM Motorsport).

Dopo il successo ottenuto nella gara del sabato, Postiglione-Comandini (Ferrari 296 Challenge-Best Lap) hanno chiuso in settima posizione, penalizzati di dieci secondi per una procedura di partenza irregolare. Alle loro spalle si sono classificati Galli-Iaquinta (Ferrari 296 Challenge), vincitori della 1ª Divisione AM, davanti a David Gostner (Ferrari 296 Challenge-MP Racing) e Coassin-Lazzaroni (Lamborghini Huracan Super Trofeo Evo 2-Invictus). Grazie al successo di categoria, l’equipaggio di Krypton by DL Racing è balzato al comando della classifica AM con cinque punti di vantaggio proprio su Coassin.  

Al nono posto assoluto ha concluso Alberto Fulgori (Porsche 911 Cup 992-ZRS Motorsport), vincitore della 2ª Divisione Pro-Am dopo una spettacolare rimonta dalla ventiquattresima posizione in griglia. Il secondo posto di Attianese-Meijer (Porsche 992 GT3 Cup) è valso, invece, la matematica conquista del titolo della 2ª Divisione Pro-Am con due gare d’anticipo. Per l’equipaggio dell’Apex Competition si tratta del meritato coronamento di una stagione fin qui dominata, impreziosita da quattro vittorie e un secondo posto nelle cinque gare disputate.

In 10^ posizione si sono classificati Megna-Di Fabio (Ferrari 296 Challenge-Spirit of Racing), mentre nella 2ª Divisione AM il successo è andato a Di Leo-‘Poppy’ (Porsche 992 GT3 Cup-MEGA Motorsport), davanti a Desmaele-Maguet (Porsche 992 GT3 Cup-Storm Grand Prix) e Bontempelli-‘Linos’ (Ferrari 488 Challenge-Easy Race).  

Testo e foto – ACI Sport

In voga