Spira il vento dell’Est sulle colline del Mugello, dove si disputa la quarta tappa del TCR Italy 2026: Mikhail Simonov al debutto nel TCR Italy 2026 con la Cupra VZ, 24 anni a settembre, ha firmato il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere. Non una sorpresa perché il pilota di SP Competition è uso ad andar forte nei campionati che ha sinora disputato, tanto da aver vinto in due occasioni il titolo nazionale. Eccellente venerdì anche per Marco Pellegrini che non sta facendo rimpiangere in casa MM Motorsport l’assenza di Ramiro Zago: il milanese, che ha 40 in più del giovane russo, dopo aver colto il miglior tempo nella sessione inaugurale, si è confermato anche in quella pomeridiana, anche se il distacco da Simonov, unico a scendere sotto 1’57” (1’56.106, media 162,627 km/h) è notevole: oltre il secondo.
Terzo tempo per Paolo Rocca con l’Audi di Aikoa Racing: il milanese ha un particolare feeling con questo tracciato, dove il 13 luglio di due anni fa conquistò la prima vittoria nella categoria.
I big del campionato? Il leader del campionato, Michele Imberti, è stato soltanto undicesimo con la Hyundai Elantra N di Kombat, decisamente meglio Matteo Poloni (Audi, Gear Works), che dopo Monza è diventato papà di Enea (congratulazioni): il bergamasco ha firmato il quarto tempo, davanti al rientrante Cosimo Barberini con la Cupra di Nos.
Davanti a Imberti anche un altro pericoloso cliente per la rincorsa al trono lasciato libero dal canadese Nicolas Taylor: Denis Babuin con l’Audi di Planet Motorsport ha colto il decimo tempo.
Le prove sono finite con un paio di minuti di anticipo a causa di una bandiera rossa provocata dall’uscita di Antonio Citera alla Arrabbiata 2, mentre il “padrone di casa”, Sandro Pelatti è stato autore di una escursione proprio alla San Donato.
Testo e foto – ACI Sport




