Inedita prima fila all’Autodromo internazionale del Mugello dove si sta disputando il quarto appuntamento stagionale del TCR Italy 2026. Il rientrante Cosimo Barberini sulla pista di casa ha ottenuto la pole position con la Cupra VZ di Nos e al suo fianco scatterà Mikhail Simonov, al suo primo appuntamento nella serie tricolore con una identica vettura gestita dalla scuderia francese SP Competiton.
Dopo il brivido per la violenta uscita dell’Audi di Aikoa Racing di Paolo Rocca alla San Donato (il milanese è stato mandato al centro medico per una visita precauzionale), Barberini e Simonov hanno reso entusiasmante sessione di qualifica, strappandosi la pole un paio di volte: il russo si è issato davanti a tutti con 1’56″399, il fiorentino ha replicato con 1’56″209, quindi il 23enne con la Cupra numero 12 si è ripreso provvisoriamente la leadership con 1’55″708 sino alla zampata nel finale di Barberini che ha stabilito il nuovo limite in 1’55″514, alla media di 163,461 km/h.
Ma a sorridere in questo venerdì è soprattutto Michele Imberti: il suo terzo tempo con la Hyundai Elantra N di Kombat in ottica campionato vale quanto una pole position, tanto che il pilota di Clusone non ha forzato, rinunciando a lanciare nel finale il guanto di sfida a Barberini e Simonov, per gestire le gomme in vista della gara di domani.
Seconda fila tutta bergamasca perché accanto a Imberti scatterà Matteo Poloni, anche lui candidato al titolo con l’Audi di Gear Works e terzo in classifica alle spalle dell’assente Ramiro Zago.
In terza fila i milanesi Rocca e Marco Pellegrini (Honda MM Motorsport), sin qui autore di un eccellente fine settimana (è stato il più rapido nelle libere 1 e secondo nell’altra sessione).
In quarta ci saranno Carlo Alberto Bocca (Audi, BF Motorsport), il più giovane al via del campionato (classe 2004) e l’altro fiorentino Sandro Pelatti (Cupra, PMA) che con l’inversione dei primi otto per regolamento, scatterà davanti a tutti nella corsa domenicale.
“Mi sono ripreso – ha spiegato Barberini – quello che ci era sfuggito l’anno scorso. Ho sudato per riuscirci però si è trattato di una bellissima pole e ottenerla nella gara di casa vale doppio. Abbiamo fatto anche diversi test in chiave gara e siamo a posto anche in quella prospettiva. Non avevo mai provato le gomme nuove in condizioni da qualifica per cui la pole è stata inaspettata anche se me la sentivo. Ci voleva per me e per il team”.
Nella DSG prosegue la marcia inarrestabile di Francesco Miotto con l’Audi di Planet Motorsport: al suo fianco scatterà il compagno di squadra Daniele Verrocchio, mentre l’altra fila sarà occupata dal turco Temel Camlidag (Audi, BF Motorsport) e dall’inossidabile Giorgio Fantilli (Cupra, Marella).
Testo e foto – ACI Sport




