Riprende da Imola la stagione 2026 dell’European Le Mans Series dopo una lunga pausa che dura dalla 4h Le Castellet, disputata ad inizio maggio. LMP2, LMP2 PRO Am, LMP3 e LMGT3 sono pronte per sfidarsi in Italia per la terza delle sei competizioni in programma.

Griffin Peebles/Grégoire Saucy/Ben Hanley, grazie all’acuto ottenuto al Paul Ricard, sono i leader del campionato con l’ORECA #22 United Autosports. Il tridente precede provvisoriamente Bijoy Garg/Reshad De Gerus  (Inter Europol Competition #34) e Louis Rousset/Oliver Gray/Esteban Masson (Forestier Racing by Panis #29), i migliori nell’opening round di Barcellona.

Panis Racing prova a confermarsi sul gradino più alto del podio a Imola dopo i risultati nel 2024 e nel 2025. Lo scorso anno la pista imolese premiò Charles Milesi, Masson e Gray, successivamente campioni dopo una lunga lotta contro IDEC Sport.

La realtà francese insegue la prima affermazione del 2026. In azione regolarmente avremo Jamie Chadwick/Valerio Rinicella/Laurents Hörr #18 e Paul Lafargue/Job van Uitert/Paul-Loup Chatin #28.

AO Racing per la prima vittoria?

Lotta aperta anche in LMP2 PRO AM con Giorgio Roda/Richard Verschoor/Doriane Pin  (Duqueine Team #30) in cima alla classifica nonostante l’assenza di sigilli. L’ORECA citata dovrà vedersela con PJ Hyett/Louis Delétraz/Dane Cameron (AO by TF #99), secondi classificati in Francia dopo l’uscita di scena a Barcellona.

Cerca una rivincita in casa anche AF Corse dopo la penalità rimediata nel finale del secondo atto del 2026. François Perrodo/Matthieu Vaxiviére ritroveranno come accaduto da inizio anno Antonio Fuoco, sostituto di Alessio Rovera.

LMP3, sarà la volta buona per CLX Motorsport o R-ace GP?

CLX Motorsport e R-Ace GP sono le due squadre favorite della vigilia in classe LMP3, rispettivamente con la Ligier #17 di Paul Lanchere/Alexander Jacoby/Bruno Ribeiro e con la Duqueine #85 di Fabien Michal/Pierre-Alexandre Provost/Hugo Schwarze.

Entrambe le squdre hanno però dovuto, almeno per ora, alzare bandiera bianca contro la Ligier #5 Rinaldi Racing di José Fernandez Cautela/Alvise Rodella/Mikkel Gaarde Pedersen e la Ligier #13 Inter Europol Competition di Alexander Bukhantsov/Henry Cubides Olarte/Chun Ting Chou, virtualmente leader della serie alla vigilia del round di Imola.

Lo scorso anno CLX dominò la scena in Italia e successivamente vinse il titolo con Adrien Closmenil/Theodor Jensen/Paul Lanchere (5 successi in 6 corse).

LMGT3, Porsche e Ferrari osservati speciali

Mathys Jaubert, grazie ad un finale sontuoso, ha vinto la 4h Le Castellet con la Ferrari 296 GT3 EVO #57 Kessel Racing, l’auto condivisa con Daniel Serra e Takeshi Kimura è virtualmente in cima alla classifica generale con 40p contro i 29p della Porsche #75 Proton Competition di Matt Kurzejewski/Thomas Sargent/Richard Lietz.

La coppia ha saputo fare la differenza a Barcellona prima di faticare in Francia ottenendo il 7mo posto finale. Per il marchio di Stoccarda è da segnalare la presenza di Klaus Bachler con High Class Racing #45 ed Harry King con la seconda vettura di Proton Competition (#77).

Occhi puntati in vista del round italiano anche su Clément Mateu/Marius Fossard/Valentin Hasse Clot  (Racing Spirit of Leman Aston Martin #59) e Custodio Toledo/Francesco Castellacci/Riccardo Agostini  (Richard Mille AF Corse Ferrari #50), out troppo presto in Francia.

Lo scorso anno TF Sport si impose in LMGT3 grazie a Hiroshi Koizumi/Charlie Eastwood/Rui Andrade. Ricordiamo che quest’anno la compagine britannica vede in azione Blake Macdonald ed Alec Udell oltre al già citato Eastwood.

Domenica alle 13.00 la 4h di Imola.

Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

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