Nel weekend torna l’International GT Open dopo l’avvincente round italiano di Misano Adriatico. In totale saranno 28 le auto presenti in quel di Budapest, quinta e sesta prova della stagione che si concluderà ad ottobre in Spagna.
Tom Emson e Tom Lebbon, dominatori in Romagna con la Ferrari 296 GT3 EVO di Elite Motorsport, sono al comando della classifica generale. I due britannici ex campioni del GT4 Europe vantano sedici punti di vantaggio sulla Mercedes AMG del team Motopark di Christian Mansell e Maxi Götz.
Al terzo posto troviamo la McLaren 720S GT3 EVO del team Greystone GT di Zac Meakin e Dean Macdonald. La squadra inglese ha provato a primeggiare a Misano, ma in entrambe le prove ha dovuto arrendersi nelle battute finali alla Ferrari #17.
Presenti nell’entry list anche in Ungheria la Ferrari AF Corse di Rafael Durán/Tommaso Mosca, la Porsche ZRS Motorsport di Pietro Armanni / Alex Fontana e la Lamborghini Villorba Corse di Leonardo Moncini /Rodrigo Testa,
Nella sempre competitiva e attesissima categoria Pro-Am, la Porsche #11 di Alexander Fach appare imbattibile. Lo svizzero vanta 20 punti di margine con quattro affermazioni in cinque tappe, il giovane #11 dello schieramento riceverà il supporto a Budapest da Alexander Schwarzer.
Kobe Pauwels debutta nel GT Open con l’Aston Martin Blackthorn con Charlie Bateman, mentre sono confermati nell’entry list l’Audi ISR di Libor Milota/ Filip Salaquarda, la Ferrari AF Corse di Laurent De Meeus /Vincent Abril e la Mercedes CBRX by SPS di Dexter Müller/Yannick Müller
Menzione finale per la classe AM con Joel Monegro (Fach Auto Tech Porsche) in lotta per il successo con Andrzej e Adrian Lewandowski (Baron Motorsport Ferrari). I tre piloti condividono il primato con 44 punti a testa dopo la race-2 di Misano
Due nuove vetture faranno il loro ingresso in Ungheria in AM. Gamota Racing, realtà slovacca di recente formazione, schiererà una BMW M4 GT3 EVO per Antal Zsigo e Csaba Walte (AM), mentre AF Corse avrà una Ferrari 296 GT3 EVO con Rey Acosta/Marco Bonanomi.
Luca Pellegrini
Foto: GT Open




