Matteo Cairoli vince di forza la race-2 del Lausitzring per quanto riguarda il DTM ed ottiene la leadership provvisoria del campionato. Il #14 di Emil Frey Racing trionfa dopo una bella lotta contro l’Aston Martin #7 di Nicki Thiim, secondo sotto la bandiera a scacchi.
Il recap della gara
Arjun Maini (HRT Ford #36) ha tenuto al via la prima posizione davanti alla Ferrari #14 Emil Frey Racing di Matteo Cairoli, abile a difendersi dall’attacco di Nicki Thiim (Comtoyou Aston Martin #7) e Finn Wiebelhaus (HRT Ford #64).
Dopo una breve Safety Car, chiamata in pista per un detrito lasciato sul rettilineo dalla Lamborghini #19 GRT di Maxi Paul, la graduatoria è rimasta inalterata fino alla prima delle due soste obbligatorie.
Cairoli ha anticipato di due giri il pit nei confronti di Maini, la sosta lenta da parte della Ford schierata da Haupt Racing Team ha permesso al pilota comasco di agguantare il primato una volta completato il primo turno di soste.
La 296 GT3 EVO #14 ha sfruttato le gomme già in temperatura per superare Maini. Sempre terzo invece Thiim, determinato con la propria Aston Martin a controllare Wiebelhaus e le due Lamborghini Temerario di Mirko Bortolotti (GRT #63) e Luca Engstler (ABT #130)
Maini si è avvicinato a Cairoli nella parte centrale della competizione senza però mai riuscire ad impensierire il #14 di Ferrari. Ottimo anche lo stint di Thiim, pronto a sfruttare al massimo ogni incertezza dei rivali durante l’ultimo pit.
Cairoli ha gestito Maini, puntualmente scavalcato da Thiim una volta conclusi i pit. L’ex campione del mondo LMGTE PRO ha ritardato la sosta di un giro rispetto ai rivali, il danese ha provato successivamente ad avvicinarsi anche alla testa della corsa.
Thiim, in azione con gomme più fresche di dieci giri rispetto a Cairoli, ha cercato nei tre giri finali di attaccare e superare il portacolori di Emil Frey Racing, sempre in pieno controllo della situazione.
L’ex vincitore della 24h del Nurburgring ottiene la vetta in campionato con 1 punto di margine su Maro Engel e 2 su Lucas Auer, rispettivamente ottavo ed 11mo sotto la bandiera a scacchi.
Finn Wiebelhaus si è attestato in terza piazza dopo una bellissima mossa all’esterno di curva sei nei confronti di Maini. L’indiano ha poi dovuto respingere nei minuti finali il ritorno della Lamborghini Temerario GT3 #63 GRT di Mirko Bortolotti, quinto davanti a Luca Engstler (ABT Lamborghini #130) e Kelvin van der Linde (Schubert Motorsport BMW #3).
Il sudafricano ha regolato il già citato Engel ed il teammate Marco Wittmann #11 oltre alla Porsche 992 GT3-R EVO #91 Manthey di Thomas Preining.
Prossima prova del DTM al Norisring tra due settimane.
Luca Pellegrini
Foto: Gruppe C Photography/ADAC Motorsport




