Hendrik Viol e Dylan Medler si dividono il successo a Le Mans nell’evento riservato al Ferrari Challenge Europe. Le 296 Challenge torna in azione in Francia a tre anni dall’ultima volta, la doppia sfida sul ‘Circuit de la Sarthe’ ha accolto il quarto round della stagione 2026

Trofeo Pirelli

Race-1

In una sfida combattuta fino all’ultimo giro, Hendrik Viol ha completato la rimonta dalla quinta piazza in griglia di partenza con il sorpasso decisivo su Dylan Medler (The Collection) a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi. L’americano, dopo aver conquistato la leadership ai danni del poleman Fernando Monje (QUADIS Gallery – GOAT Racing) ed averla difesa con successo in un lungo testa a testa con lo stesso spagnolo, ha dovuto cedere la prima posizione a Viol, che ha preceduto sul traguardo di soli 254 millesimi di secondo lo stesso Monje. Terzo gradino del podio per l’attuale leader della graduatoria generale Sergio Paulet (Ineco – Reparto Corse RAM), autore del giro più veloce di classe in gara in 3’54”249.

Vittoria nel Trofeo Pirelli Am per Giacomo Rinaldo, al primo centro nel Ferrari Challenge nella sua stagione d’esordio nel campionato. L’italiano, partito dalla quarta casella della griglia, si è reso protagonista di una prova costante e convincente, mantenendosi sempre nelle prime posizioni e riuscendo a prendere la testa negli ultimi minuti e a passare per primo sotto la bandiera a scacchi di classe, quarto assoluto. Con lui sul podio sono saliti l’americano Blake McDonald (Formula Racing), secondo, e Danilo Del Favero (Penske Sportwagen Hamburg), terzo. Quarta piazza per il poleman di classe Andrew Morrow (Charles Hurst), mentre la miglior prestazione sul giro in assoluto della corsa è stata del leader della graduatoria del Trofeo Pirelli Am, Michael Verhagen (Ferrari Warszawa) in 3’53”703, costretto poi al ritiro.

Race-2

All’esordio stagionale in campionato, Dylan Medler ha riscattato la sfortunata prima prova di giovedì con la prima vittoria stagionale in una gara terminata sotto regime di bandiera rossa per alcuni contatti senza conseguenze per i piloti. L’americano, partito dalla pole position con il tempo ottenuto in qualifica di 3’54”209, si è difeso con successo dai tentativi di sorpasso di Sergio Paulet (Ineco – Reparto Corse RAM), tagliando per primo il traguardo della pista francese. Allo spagnolo, alla fine secondo, è andato il punto supplementare per il miglior crono in gara in 3’54”634, che contribuisce a mantenere un importante vantaggio nella graduatoria generale. Terza piazza per Max Mugelli (CDP – Eureka Compitition) dopo la penalizzazione di 25 secondi inflitta ad Hendrik Viol (Scuderia Praha Racing), vincitore giovedì, per un contatto con Giacomo Rinaldo (Rossocorsa).

Nel Trofeo Pirelli Am, complice anche il contatto tra il poleman Enzo Ide (Formula Racing) e Andrew Morrow (Charles Hurst), a conquistare il successo, il sesto stagionale, è stato Michael Verhagen, sempre più leader della graduatoria generale, davanti a Blake McDonald (Formula Racing) e a Giacomo Rinaldo (Rossocorsa), primo ieri. La miglior prestazione cronometrica della classe è stata fatta registrare da Juha Turalba (Emil Frey Racing Münich).

Ferrari Challenge Europe

Coppa Shell

Race-1

Dopo aver condotto in testa tutta la gara, terminata in regime di Safety Car per alcune uscite di pista nel corso dell’ultimo giro, Yahn Bernier aveva inizialmente tagliato il traguardo in prima posizione nella prova di Coppa Shell, davanti a Tibor Valint (Rossocorsa). Tuttavia, a seguito delle penalizzazioni comminate nel post-gara, entrambi i piloti sono stati squalificati dalla classifica finale. La vittoria è così passata ad Andrzej Lewandowski (Gohm Motorsport – Baron Racing Team), che eredita il successo sul circuito di Le Mans. Alle sue spalle ha concluso Mitchell Green (Ferrari Westlake), promosso in seconda posizione, mentre il terzo gradino del podio è andato a Carl Runefelt (Autoropa Racing). Il punto supplementare per il giro più veloce in gara è andato a Jan Sandmann (Kessel Racing), ritiratosi per un’uscita di pista verso la metà della prova.

Dopo la doppietta di Spielberg nel round precedente, Jean Ryu ha ottenuto sulla pista di Le Mans la terza vittoria consecutiva, con una prova condotta sempre al comando della Coppa Shell Am. Il coreano, partito dalla pole position, ha fatto registrare anche la migliore prestazione sul giro della classe, allungando così il proprio vantaggio in classifica generale. Seconda piazza per Masaru Yoneda (Formula Racing), mentre terzo si è classificato Leon Rjinbeek (Scuderia Feser-Graf), al primo podio stagionale.

Race-2

Parla statunitense anche la Coppa Shell con l’affermazione di Yahn Bernier, partito dalla pole position, dopo la penalizzazione di 5 secondi inflitta a Been Green (Ferrari Westlake) per aver tratto vantaggio da un’uscita fuori dai limiti della pista nel corso del primo giro, anch’egli protagonista della serie nordamericana del Ferrari Challenge. Secondo gradino del podio per l’esperto Ernst Kirchmayr (Kessel Racing) e terzo per Fons Scheltema (Kessel Racing), mentre Green, ha fatto segnare anche il miglior riscontro cronometrico sul giro della classe in 3’57”720.

Doppietta in Coppa Shell Am per Jean Ryu, alla quarta vittoria di fila, che grazie ai punti della pole position e del giro veloce, allunga il vantaggio in classifica. Alle spalle del coreano, protetto per tutta la gara tra i piloti della Coppa Shell, si è piazzato come giovedì Masaru Yoneda (Formula Racing). Terzo posto e primo podio stagionale per l’italiano Paolo Scudieri (Sa.Mo.Car).

Sul podio del Circuit de la Sarthe, a premiare i protagonisti del monomarca del Cavallino Rampante, il Presidente Esecutivo di Ferrari John Elkann, insieme ad Enrico Galliera, Chief Marketing and Commercial Officer, ed Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance & Corse Clienti.

I protagonisti del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Euope torneranno in pista per il quinto round della stagione nel fine settimana dal 16 al 19 luglio sul circuito di Portimão in Algarve.

Testo e foto – Ferrari

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