Kamui Kobayashi/Nyck De Vries/Mike Conway vincono la 94ma edizione della 24h di Le Mans con la Toyota TR010 Hybrid. L’equipaggio numero 7 ottiene il sesto successo assoluto per il marchio giapponese precedendo la BMW #20 WRT di Robin Frijns/René Rast/Sheldon van der Linde e la vettura gemella #8 di Ryo Hirakawa/Brendon Hartley/Sébastien Buemi. 

Il recap della gara

La prova è entrata nel vivo a meno di 6h dalla fine in seguito ad un impatto all’uscita della chicane Daytona per la Porsche #91 Manthey di Ayhancan Güven. Il turco non ha potuto evitare l’impatto con le barriere, la Safety Car è stata inevitabile per ripristinare le condizioni di sicurezza.

La BMW #20 di Robin Frijns ha condotto la ripartenza davanti alla Cadillac #12 di Norman Nato e le due Toyota: la #7 di Kami Kobayashi e la #8 di Ryo Hirakawa. Un problema ad un freno ha però limitato l’ultima auto citata, la TR010 Hybrid #8 ha dovuto ripartire dalla quarta piazza.

BMW è poi letteralmente precipitata nella classifica provvisoria, Cadillac ha cercato invano di resistere alle due Toyota. Il marchio giapponese ha iniziato ad impensierire l’unica V-Series.R superstite, il sorpasso è arrivato a tre ore dalla fine.

Nessuno ha più impensierito le due Toyota, solo la BMW #20 ha tentato con Robin Frijns di rovinare una alle TR010 Hybrid. L’olandese ha infatti superato la #8 prima di lanciarsi all’inseguimento della vettura #7, affidata per il gran finale a Kamui Kobayashi.

Sesta gioia per Toyota a Le Mans che riesce ad eguagliare Bentley dopo le sconfitte degli ultimi tre anni. Kamui Kobayashi/Nyck De Vries/Mike Conway chiudono con una decina di secondi di margine nei confronti di Robin Frijns/René Rast/Sheldon van der Linde, la BMW di WRT ha saputo sconfiggere nell’ultima fase dell’evento la Toyota di  Ryo Hirakawa/Brendon Hartley/Sébastien Buemi.

Louis Delétraz/Norman Nato/Will Stevens completano al quarto posto con la Cadillac #12 Hertz Team JOTA. La compagine britannica, dopo una prova sontuosa, ottiene un piazzamento a ridosso del podio, la V-Series.R ha regolato la Ferrari #51 di Antonio Giovinazzi/James Calado/Alessandro Pier Guidi.

Alpine #35, AF Corse Ferrari #83, Aston Martin #009, WRT Cadillac #101 e Alpine #36 chiudono la Top10 di una prova che ha visto solo due bandiere interruzioni con una Safety Car, una in più rispetto alla passata edizione.

Disastrosa prestazione per Peugeot, eccellente debutto per Genesis Magma Racing con il 13mo posto all’arrivo grazie alla GMR-001 #19 affidata nel finale a Mathieu Jaminet.

LMP2

Il colpo di scena della gara è arrivato a tre ore dalla fine con il ritiro dell’ORECA #30 Duqueine Racing. L’esplosione di un disco freno ha infatti messo improvvisamente fine all’avventura di Doriane Pin/Richard Verschoor/Julien Andlauer, i dominatori della competizione hanno dovuto inchinarsi alle due ORECA di Inter Europol Competition. 

La squadra polacca ha quindi approfittato della situazione per avere la meglio sulla concorrenza e firmare una storica doppietta. L’ORECA #43 di Jakub Śmiechowski/Tom Dillmann/Nick Yelloly ha quindi preceduto la vettura gemella di #434 di Bijoy Garg/Reshad De Gerus/Nico Müller, le due unità citate si sono imposte sull’ORECA #29 Forestier by Panis Racing di Louis Rousset/Esteban Masson/Oliver Gray.

Vector Sport #26 e CLX Motorsport #37 completano in quarta e quinta piazza la 24h du Mans regolando IDEC Sport #28 e Crowdstrike by APR #4, semplicemente superiori ai rivali in classe LMP2 PRO Am.

George Kurtz/Alex Quinn/Laurin Heinrich concludono una prova semplicemente perfetta riuscendo a precedere François Perrodo/Matthieu Vaxivière/Ben Barnicoat  (AF Corse #183) e PJ Hyett/Dane Cameron/James Allen (AO Racing #99).

LMGT3

Corvette Racing trionfa in LMGT3 con la Z06 GT3.R #33 TF Sport di Nicky Catsburg, Ben Keating e Jonny Edgar. L’auto schierata dalla compagine britannica ha letteralmente dominato la parte finale della manifestazione francese regolando la Lexus #78 Akkodis ASP di Tom van Rompuy/Hadrien David/Jack Hawksworth e l’Aston Martin #23 Heart of Racing di Gray Newell/Dudu Barrichello/Jonny Adam.

La Ferrari #21 VISTA AF Corse ottiene il quinto posto conclusivo alle spalle della Lexus #87 Akkodis ASP e davanti alla Chevy #34 TF Sport. Niente da fare per la BMW #32 WRT che ha chiuso alle spalle dei migliori, l’auto di WRT è l’unica arrivata al traguardo in seguito ad un problema alla trasmissione per la gemella #69. 

Tre Ferrari chiudono in ordine: la #150 Richard Mille AF Corse, la #74 Kessel Racing e la #57 Kessel Racing. Ritiro purtroppo per l’Aston Martin #27 Heart of Racing di Mattia Drudi, tradito da un problema al cambio. 

Prossima tappa del FIA WEC a metà luglio a San Paolo in Brasile. 

Il recap a 6h to go

Il recap a 10h to go

Il recap a 12h to go

Il recap a 20h to go

Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

In voga