BMW, Cadillac e Toyota si contendono il successo alla 24h Le Mans a sei ore dalla conclusione. Robin Frijns, Norman Nato e Kamui Kobayashi conducono le danze in Francia, la prova è attualmente in regime di Safety Car in seguito ad un incidente alla chicane Daytona per la Porsche #91 Manthey.

Il recap delle ultime ore

La gara è salita di colpi a 7h e 30 dalla fine in seguito ad una penalità per un’infrazione in regime di Slow Zone per la Cadillac #12 Hertz Team JOTA da parte di Louis Delétraz. Lo svizzero ha commesso un errore in un periodo di bandiera gialla, la leadership è automaticamente passata alla Toyota #8 di Brendon Hartley e la BMW #20 di Sheldon van der Linde.

Il sudafricano ha superato la Toyota ai box non cambiando le gomme, il #20 dello schieramento ha quindi dovuto gestire il ritorno di Toyota e dell’unica Hertz JOTA Cadillac rimasta.

La strategia con le gomme è diventata fondamentale. La BMW #20 di Robin Frijns è virtualmente in cima a sei ore dalla conclusione con un minimo scarto nei confronti della Cadillac #12 di Norman Nato e della Toyota #7 di Kamui Kobayashi. 

La #8 di Ryo Hirakawa, dopo un doppio intervento al freno anteriore sinistra, insegue in quarta posizione, la 24h Le Mans è attualmente in regime di Safety Car in seguito ad un violento impatto contro le barriere poste all’uscita della chicane Daytona da parte della Porsche #91 Manthey di Ayhancan Güven.

AF Corse Ferrari #83 e la 499P ufficiale #51 seguono nell’ordine davanti all’Alpine #36 e la Cadillac #101 WTR.

In LMP2 continua la prova perfetta da parte dell’ORECA #30 di Doriane Pin/Richard Verschoor/Julien Andlauer (Duqueine Team). Stessa storia per George Kurtz/Alex Quinn/Laurin Heinrich (Crowdstrike by APR #4), leader in solitaria dopo l’uscita di TDS Racing #14 e di AO Racing #99

Kevin Estre #14 è uscito a Indianapolis, mentre Dane Cameron #99 ha colpito le barriere a Mulsanne dopo aver sbagliato completamente la frenata.

TF Sport ha invece un netto margine in LMGT3 con la Chevy #33 di Nicky Catsburg. L’olandese si prepara per controllare l’Aston Martin #33 Heart of Racing di Mattia Drudi, la Lexus di Hadrien David (Akkodis ASP #78) ed Eduardo Barrichello (Heart of Racing Aston #23).

Il recap a 10h to go

Il recap a 12h to go

Il recap a 20h to go

Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

In voga