Genesis Magma Racing non smette di stupire e, dopo le buone prestazioni in pista nei primi due round del World Endurance Championship, per la sua prima Le Mans si mostrerà con una livrea differente.
Si tratta dei colori originariamente scelti dal costruttore coreano già nella prima presentazione al New York International Auto Show ed in seguito esposta al Village de la Sarthe lo scorso anno.
Colori che richiamano, cita il comunicato ufficiale del costruttore coreano, “la stessa lava inserita nel nome Magma, con riferimento alle origini vulcaniche della penisola coreana e l’energia che giace sotto la superfice della Corea del Sud, personificata dall’umile confidenza mostrata dalla gente all’opinione pubblica”.
“Come loro, Genesis Magma Racing ha obiettivi importanti e fiducia di poterli ottenere – prosegue la nota di stampa – ma incorpora anche un approccio umile, specie nell’anno del debutto nel FIA WEC. Nonostante abbia sorpreso molti conquistando punti già alla sua seconda gara nel campionato, la 6 Ore di Spa-Francorchamps del mese scorso, Genesis Magma Racing rimane concentrata sull’affidabilità dell’hypercar GMR-001 e sulla sfida di raggiungere il traguardo nella sua prima gara di 24 ore.”
“Per l’intero marchio Genesis, incluso ovviamente Genesis Magma Racing, il design è uno dei pilastri fondamentali”, ha affermato Luc Donckerwolke, Chief Creative Officer di Genesis. “I fan e i sostenitori hanno espresso a gran voce il loro apprezzamento per la livrea arancione Magma presentata lo scorso anno e, come sempre, Genesis tiene conto del feedback dei suoi sostenitori, trasformandola in realtà con un’evoluzione audace. Più che una livrea da gara, è una dichiarazione artistica, in cui colore e forma trasmettono l’identità prestazionale unica di Genesis.”
Le due vetture del team si differenzieranno per l’uso del colore bianco per i loghi Genesis e Genesis Magma Racing bianchi, oltre ad altri dettagli quali parabrezza ed alette anteriori, sulla #19 mentre sulla #17 le scritte saranno arancioni e nere.
Livree particolari anche per due delle Ferrari iscritte in LM GT3. Richard Mille AF Corse, vicecampione ELMS, che quest’anno, dopo il tricoleur del 2025, ha optato per i colori brasiliani in onore di Custodio Toledo, che dividerà la 296 GT3 Evo #150 ancora una volta con Lilou Wadoux e Riccardo Agostini, come nella serie europea.
Kessel Racing infine si è affidato ad un noto designer tedesco, Fabian Weingart, per la Ferrari #74 che verrà condotta in gara da Dustin Blatner, Dennis Marschall e Lorenzo Patrese.
Continuiamo con Inter Europol Competition. L’equipaggio dell’Oreca #43 vincitore nella scorsa edizione tra le LM P2 composto da Kuba Śmiechowski, Tom Dillmann e Nick Yelloly si presenterà con una art-car creata dai designers polacchi Aleksandra e Gustaw Lange che partendo dai colori del team rappresenterà idealmente un paesaggio di campi di colza.
Il team diretto da Sascha Fassbender sarà peraltro il primo a presentarsi al Pesage in Place de la Republique il 5 giugno prossimo.
A seguire le Mercedes schierate da Iron Lynx, col ritorno delle “frecce d’argento”. Rispetto a quanto visto lo scorso anno, le tre AMG GT3 Evo saranno caratterizzate da una colorazione nella parte posteriore delle vetture che richiamerà i colori utilizzati nel WEC dalla compagine nostrana e la bandiera qatariota sulla macchina utilizzata nell’ELMS.
Ma non è finita qui, perchè DKR Engineering si è spinta oltre, realizzando, tramite il designer Victor Vullo, una livrea bioluminescente per la sua Oreca LM P2 schierata per John Farano, Sebastián Álvarez e Renger Van der Zande. La vettura, una rielaborazione della celebre “Nemo” del 2022, sarà ben riconoscibile anche nelle fasi in notturna della 24 Ore.
Testo Piero Lonardo
Foto. Genesis Magma Racing




