Nuovo imperdile evento a Monza per quanto riguarda il GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup. Tre ore attendono come da tradizione i sessanta protagonisti della serie riservata alle GT3 più importante di SRO, l’ultimo test in pista prima della 24h di Spa di fine giugno.

Maro Engel e Lucas Auer, accompagnati quest’anno da Luca Stolz e purtroppo non da Matteo Cairoli, proveranno a ripetere quanto fatto lo scorso anno. La Mercedes AMG GT3 EVO #48 Winward Racing, conosciuta anche con il soprannome ‘Mamba vista la propria livrea, proverà a rifarsi soprattutto dopo la delusione del mese scorso a Le Castellet.

La Mercedes #48 ha infatti dominato l’intera giornata in pista dopo aver siglto una splendida pole. Engel/Stolz/Auer sono poi stati traditi da una Safety Car nel finale che ha permesso il rientro ed il sorpasso in pista da parte dell’Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO #7 Comtoyou Racing di Nicki Thiim/Marco Sorensen/Mattia Drudi.

L’Aston #7 e la Mercedes #48 sono quindi da tenere in considerazione in Italia insieme alle tre BMW M4 GT3 EVO presenti nell’entry list in PRO. Il marchio bavarese è storicamente sempre stato competitivo con la M4 in Lombardia, ricordiamo in merito la doppietta di ROWE Racing nel 2023 e la clamorosa affermazione di WRT con l’auto iscritta in Bronze Cup nel 2024 dopo una rimonta dall’ultimo posto.

Per ROWE Racing ritroviamo Jake Dennis/Raffaele Marciello/Augusto Farfus #98, mentre per WRT ritroviamo l’equipaggio #32 di Kelvin van der Linde/Charles Weerts/Jordan Pepper ed il #46 di Valentino Rossi/Max Hesse/Dan Harper .

Il ‘Dottore’ insegue il primo successo in carriera nell’Endurance Cup. Attualmente, oltre ai risultati di Misano in Sprint Cup, l’ex stella del Motomondiale ha vinto una sola competizione di durata: la 8h Indianapolis del 2025 valida però per l’Intercontinental GT Challenge e per il GTWC America.

In Italia occhi puntati ovviamente anche sulle due Ferrari di AF Corse: la #51 di Alessio Rovera/Nicklas Nielsen/Tommaso Mosca e la #50 di Sean Gelael/Arthur Leclerc/Lilou Wadoux.

Il tracciato brianzolo vedrà regolarmente in attività per la prima volta le due Lamborghini Temerario presenti nel GTWC Europe. La #96 Rutronik Racing di Patric Niederhauser/Marco Mapelli/Luca Engstler e la #63 Grasser Racing Team di Mirko Bortolotti/Maxi Paul/Franck Perera.

Mercedes lo scorso anno dominò la scena sin dalle prove libere ed anche quest’anno la situazione potrebbe ripetersi. Oltre all’AMG GT3 EVO #48 Winward Racing spicca nell’entry list anche la #3 Verstappen Racing di Daniel Juncadella/Chris Lulham/Jules Gounon e la #9 GetSpeed di Maxi Goetz/Maxime Martin/Fabian Schiller.

Menzione finale in PRO per McLaren che con Garage 59 vinse nel 2016 dopo una storica lotta contro HTP Motorsport e Mercedes. Marvin Kirchhöfer/Joseph Loake/Dean MacDonald ci riprovano con la compagine britannica che ha ottenuto il podio overall al Paul Ricard con l’auto Gold #58 di Tom Fleming/Benjamin Goethe/Louis Prette.

Gold Cup: Garage 59 per il bis

Tom Fleming/Benjamin Goethe/Louis Prette #58 sono gli uomini da battere in Gold Cup, classe che in cui il marchio britannico verrà rappresentato anche da Simon Gachet/James Kell/Arthur Rougier (CSA Racing #11) e Harry George/Adam Smalley/Freddie Tomlinson  (Optimum Motorsport #5).

Osservati speciali in Gold anche Jens Kligmann ed Ugo De Wilde, reduci dalll’avventura nella 24h Nurburgring con la M3 Touring. La coppia, accompagnata da Tim Tramnitz, è regolarmente attesa in Gold Cup con la M4 GT3 EVO #999 schierata da ROWE Racing.

Silver Cup: Pure Rxcing Porsche contro gli altri

Max Hofer/Alex Malykhin/Alexei Nesov e Pure Rxcing Porsche #9 mettono paura a tutti in Silver Cup. L’equipaggio citato ha saputo già primeggiare nel 2026 in Endurance ed in Sprint Cup tra Le Castellet ed il sempre impegnativo tracciato di Brands Hatch.

Tanart Sathienthirakul/Francesco Simonazzi/Angus Whiteside sono confermati con Dinamic GT. La compagine italiana torna nel tempio della velocità dopo i significativi successi overall del 2019 e del 2021, rispettivamente con Andrea Rizzoli/Klaus Bachler/Zaid Ashkanani e Matteo Cairoli/Klaus Bachler/Christian Engelhart.

Bronze Cup: pronostico complicato

La Bronze Cup del GTWC Europe resta una delle classi più incerte da pronosticare. Il primo evento è stato siglato dalla Porsche #97 Rutronik Racing di Antares Au/Riccardo Pera/Loek Hartog, l’auto ha controllato la scena nel finale respingendo la Mercedes #81 Winward Racing di Marvin Dienst/Gabriele Piana/Rinat Salikhov.

Pera ed Au guideranno con Sven Muller e non con Loek Hartog. L’equipaggio della Porsche #97 cambierà ancora per la 24h di Spa in cui non ritroveremo il nostro Riccardo Pera in seguito alla concomitanza con il round di Watkins Glen dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship

Le due auto sono hanno battuto la BMW #991 Paradine Competition di Dries Vanthoor/James Kellett/Darren Leung. Il primo citato non sarà della partita in Italia vista la concomitanza con la prova di Detroit dell’IMSA WTSC, al suo posto ci sarà quindi Robert De Haan che a Le Castellet aveva guidato la gemella Gold #992.

Doverosa menzione finale per Ahmad Al Harthy. Il bronze driver, vincitore overall nel 2024 con WRT dopo una storica rimonta dall’ultima posizione, torna in pista con la BMW #42 Century Motorsport in compagnia di Javier Sagrera e Calan Williams

Domenica le qualifiche e la gara. Ricordiamo che la competizione di tre ore avrà tre soste obbligatorie e non due come regolarmente previsto per questa distanza.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe


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