Ramiro Zago, dopo sole quattro gare nel TCR Italy sale per la prima volta sul gradino più alto del podio all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, che ha ospitato la seconda tappa della stagione 2026: argentino, classe 2024 (insieme a Carlo Alberto Bocca il più giovane iscritto alla serie), una ancora breve carriera alle spalle nelle serie sudamericane, Zago ha regalato così il primo successo a MM Motorsport di Emanuele Alborghetti e Gianna Aiello dopo tre anni, da gara 2 di Monza 2023 con Lageveld. L’ultimo successo, invece, per la Honda Civic FL5 risaliva al 2024 con Paolo Rocca, allora pilota di ALM, in gara 1 al Mugello.

L’argentino che nelle prime tre prove non era stato esaltante in partenza, è stato autore di un ottimo scatto che lo ha catapultato dalla terza fila alla prima posizione a nemmeno un chilometro dal semaforo, beffando Sandro Pelatti con la Cupra VZ schierata da PMA. Il fiorentino, classe 1968, non si è dato per vinto e ha condotto la gara negli scarichi del sudamericano.

Alle loro spalle una toccata con il ceco Petr Cizek (Cupra, 76 Expres Auto Racing) metteva quasi subito fuori gioco Carlo Alberto Bocca che con l’Audi di BF Competition era scattato in pole position, ma dopo un brillante spunto allo spegnimento del semaforo rosso, era stato risucchiato in terza posizione.

Costretto a partire a centro gruppo, il leader del campionato, Michele Imberti ha dovuto faticare non poco prima di avere la meglio di Matteo Poloni, che nella trasferta romana, ha corso per lo più in difesa: una volta vinto il braccio di ferro, in un entusiasmante corpo a corpo tra bergamaschi, Imberti ha iniziato la sua rincorsa su Marco Pellegrini (Honda Civic FL5, MM Motorsport) che è riuscito a scavalcare, aiutato dalla neutralizzazione della corsa dovuta all’uscita di scena di Paolo Rocca, sulla cui Audi RS3 LMS gestita da Aikoa Racing avrebbe ceduto un braccetto della sospensione anteriore destra.

Il leader della classifica si è messo, a quel punto, a caccia della Cupra VZ di Cizek e nel giro finale ha compiuto un ultimo, disperato assalto al ceco: ma frenando tardi, la sua Hyundai ha toccato la vettura del rivale e tanto è bastato per rimediare 5” di penalità che lo hanno retrocesso all’ottavo posto, lasciando così la gioia al pilota di Praga di salire per la prima volta sul podio assoluto dopo la brillante prestazione del sabato.

Davanti, invece, Pelatti non ha avuto lo spunto per passare Zago, che ha vinto anche la classifica Under 25 e rookie mentre proprio il pilota di Firenze si è imposto nella Master.

Ora l’argentino si trova nella generale a -28 da Imberti con Poloni – quarto al traguardo – che è staccato di 34 lunghezze e Pelatti di 47.

ella DSG continua il dominio di Francesco Miotto con l’Audi RS3 LMS di Planet Motorsport: il pilota di Belluno, che scattava in ultima posizione, era già in testa al gruppo della propria categoria che purtroppo ha perso prima del via Leonardo Cuppari: troppo ingenti i danni dell’incidente del giorno precedente per poter riparare la sua Cupra in tempo. Da quel momento Miotto ha fatto corsa a sè. Alle sue spalle si sono piazzati il greco Dimitrios Papanastasiou, primo nella Master, con la Golf GTI di Faro Racing e il turco Temel Camlidag con l’Audi di BF Competion. 

Prossimo appuntamento all’Autodromo Nazionale Monza dal 19 al 21 giugno

Testo e foto – ACI Sport

In voga