Manthey detta il ritmo dopo le prime due ore della 54ma ADAC RAVENOL 24h Nürburgring. Thomas Preining, dopo aver ereditato l’auto da Kevin Estre, precede la Mercedes AMG GT3 EVO #3 di Max Verstappen e la Lamborghini #7 Konrad di Christian Engelhart. La strategia ha permesso anche alla Ferrari #45 Rinaldi Racing di controllare la scena, la 296 GT3 EVO è però già out dalla corsa in seguito ad un incidente ad ‘Hatzenbach’ per Thierry Vermeulen.
Segui in diretta la 54ma ADAC RAVENOL 24h Nürburgring
Il recap delle ultime ore
Marco Mapelli (Red Bull Team ABT Lamborghini #130) ha condotto i primi giri nell’Inferno Verde approfittando di una clamorosa foratura durante i primi chilometri per l’auto gemella #84 di Mirko Bortolotti. L’ex campione DTM, scattato dalla pole, ha dovuto tornare immediatamente in pit road per un problema alla ruota posteriore sinistra, forse dovuto ad un contatto in curva 1 con la Mercedes AMG GT3 EVO #3 Winward Racing di Daniel Juncadella.
Lamborghini ha comunque continuato a controllare la corsa davanti all’Huracan GT3 EVO2 #7 Konrad Racing di Maxi Paul. Il tedesco è stato perfetto nelle prime fasi iniziali nel traffico, abile a superare la Mercedes #3 e la Porsche #911 Manthey di Kevin Estre nell’ultima area della pista durante il lap 1.
Avvio da scordare invece per la BMW #99 ROWE Racing. Dan Harper è precipitato in classifica durante l’opening lap, colpito nell’hairpin del tracciato GP da una Porsche 992 GT3-R EVO.
L’inizio del quinto giro ha segnato il primo colpo di scena della competizione. 32 secondi di penalità sono infatti stati assegnati alla Lamborghini #130 di Mapelli, colpevole di aver commesso una ‘falsa partenza’ al via.
Estre, dopo un sontuoso sorpasso ai danni di Paul, è tornato in seconda piazza negli ultimi minuti dello stint iniziale. La Lamborghini #7 e la Porsche #911 si sono fermati insieme, la stessa scelta è stata effettuata anche dagli altri contendenti per il primato.
Christian Engelhart #7 è uscito alle spalle di Thomas Preining #911, ma davanti alla Mercedes #3 di Verstappen ed alla BMW #1 ROWE Racing di Raffaele Marciello.
Il quartetto si è attestato dalla 7ma all’11ma piazza, alle spalle delle squadre che hanno deciso di anticipare la prima sosta di giornata. Ricordiamo infatti il regolarmento delle prove al Ring: prima effettui la sosta, meno resti ai box (tempo imposto per tutti).
Thomas Neubauer (Rinaldi Ferrari #45) ha quindi ereditato la vetta assoluta davanti alla Ford #67 HRT di Chris Mies, l’Aston #37 Walkenhorst Motorsport di Nicki Thiim, la Mercedes #47 KCMG di Jesse Krohn, la Mustang #64 di Frank Stippler e la M3 Touring #81 di Jens Kligmann (GT-X).
La fine della seconda ora coincide con la fine del secondo stint. La Porsche #911 si colloca quindi in vetta come leader effettivo della prova, l’auto di Olaf Manthey entrerà al termine del 14mo giro per la seconda volta.
Il ‘Grello’ controlla Max Verstappen, protagonista di un salvataggio al limite a Pflanzgarten appena salito in auto. L’austriaco e l’olandese regolano la Lamborghini #7 Konrad e la Mercedes #80 Winward Racing, in rimonta con Maro Engel ad inizio evento.
Seguono nell’ordine Falken Porsche #44, Lionspeed GP Porsche #24, 48 LOSCH MOTORSPORT by Black Falcon Porsche #48 dopo due intense ore d’azione.
Out purtroppo la Ferrari #45 Rinaldi Racing, costretta ad alzare bandiera bianca in seguito ad un impatto di Thierry Vermeulen ad Hatzenbach. L’olandese ha danneggiato la Rossa dopo un’incomprensione con un doppiaggio, l’unica Ferrari iscritta alla corsa ufficialmente ritirata.
Luca Pellegrini
Foto: Gruppe C Photography




