È entrata ufficialmente nella storia la prima gara della GT4 Italy Series, il nuovo campionato targato ACI Sport che ha debuttato in questo weekend al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

A conquistare il primo successo  della neonata serie,  al termine dei 50 minuti + 1 giro, sono stati lo svedese Maximilian Bostrom in coppia con il britannico Henry Joslyn, al volante della Toyota GR Supra con i colori Gazoo Racing Sweden, che sotto alla bandiera a scacchi hanno preceduto  di 0”403 Maman-Sandrucci (BMW M4 GT4-Casals Motorsport)  e di 2”528 Zanin-Bencivenni (Porsche 718 Cayman-MEF Motorsport).

Nella sottoclasse AM sul gradino più alto del podio sono saliti Anastasopoulos-Ceresoli (Mercedes AMG GT4-CZ Bassano), davanti a Romagnoli-Leone (Lotus Emira-VAction/PB Racing) e Brunnhagen- Brunnhagen (Toyota GR Supra- Gazoo Racing Sweden).

È stata una gara-1 spettacolare, intensa e ricca di colpi di scena quella che ha inaugurato al Misano World Circuit Marco Simoncelli la nuova GT4 Italy Series. La prima storica vittoria del neonato campionato ACI Sport è andata all’equipaggio composto da Bostrom–Joslyn, protagonisti di un finale entusiasmante dopo una corsa rimasta aperta fino alla bandiera a scacchi.

A tenere il comando nella prima parte di gara era stato Alex Fontana, con la Porsche 718 Cayman dei Centri Porsche Ticino scattato dalla pole position e autore di uno stint iniziale impeccabile che gli aveva consentito di costruire un margine importante sugli inseguitori prima del cambio pilota con Arfini. La corsa sembrava indirizzata, ma l’ingresso della safety car nella seconda metà di gara ha completamente azzerato i distacchi, ricompattando il gruppo e riaprendo ogni scenario in vista degli ultimi giri.

Alla ripartenza, dopo l’uscita della safety car, è stato Bostrom – subentrato a Joslyn e sempre stabilmente nelle prime posizioni dopo essere scattato dalla prima fila  – a trovare immediatamente lo spunto decisivo per prendere la leadership della corsa, imitato poco dopo anche da Giacomo Maman che è riuscito a superare Arfini relegandolo al terzo posto. Da quel momento si è accesa una sfida spettacolare tra Bostrom e Maman, con continui attacchi, sorpassi e incroci di traiettoria che hanno infiammato gli ultimi tre giri senza mai oltrepassare il limite della correttezza sportiva.

La lotta per il successo si è risolta soltanto sotto la bandiera a scacchi, con Bostrom-Joslyn che hanno prevalso per appena quattro decimi su Maman-Sandrucci, protagonisti  di una grande rimonta dopo essere risaliti dalla sesta posizione di partenza. Un finale mozzafiato che ha esaltato il pubblico presente a Misano e confermato immediatamente il grande equilibrio della nuova serie.

Alle loro spalle hanno concluso Zanin–Bencivenni, saliti sul terzo gradino del podio dopo una gara in crescita che li aveva visti recuperare terreno già nel primo stint dalla quinta posizione di partenza. Quarta piazza per Lasagni–Ziccardi (Mercedes AMG GT4-CZ Bassano), davanti a Gavazza–Esposito (BMW M4 GT4-Casals Motorsport), anche loro autori di una bella rimonta dalla nona casella dello schieramento.

Sesta posizione finale per Arfini che, dopo aver occupato a lungo le posizioni di vertice grazie al perfetto stint iniziale del compagno di squadra Fontana, ha pagato soprattutto il riavvicinamento del gruppo provocato dalla safety car. I portacolori della compagine svizzera hanno concluso davanti ad Anastasopoulos–Ceresoli, settimi assoluti e vincitori della classe AM, precedendo nell’ordine Romagnoli–Leone (Lotus Emira-V Action/PB Racing), Mikael e Christoffer Brunnhagen (Toyota GR Supra-GazooRacing Sweeden), padre e figlio, e Kornelia Olkucka con la Mercedes AMG GT4 di Lema Racing, tutti classificati nella AM.

Peccato invece per alcuni episodi che hanno penalizzato diversi protagonisti già nella prima parte di gara. Dopo poche battute, infatti, un contatto ha costretto al ritiro la Mercedes di Wagner e la BMW di Palazzo, entrambi fuori anzitempo quando la corsa era ancora nelle fasi iniziali. Problemi anche per la Lotus di Frizza–Rocca, rallentata da inconvenienti tecnici legati alla fase di sviluppo della vettura, mentre si sono fermate ai box nelle prime battute anche l’Audi R8 LMS GT4 di Simunovic e l’Aston Martin Vantage di Tiago Bastos a causa di problemi tecnici che ne hanno impedito il prosieguo della gara. Sfortuna anche per il team Tuder Motorsport, costretto al ritiro con Brigliadori–Orlandi per un problema al cambio della Alpine A110 GT4.

Testo e foto . ACI Sport

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