Prima pole per Peugeot nel FIA Worlde Endurance Championship a Spa-Francorchamps con Malthe Jakobsen. Il danese, dopo un testacoda durante la Q1 al ‘Raidillon’, ottiene la prima posizione in Hypercar con 43 millesimi di scarto sulla Cadillac #12 e +0.076 sull’Alpine #35.
Will Stevens e Charles Milesi si sono inseriti alle spalle del prototipo francese che nel finale non ha avuto rivali. Il britannico ed il campione dell’ultima European Le Mans Series ha regolato Jules Gounon (Alpine #35), e Jack Aitken (Cadillac #38).

Marco Sorensen #009 e Harry Tincknell #007 portano Aston Martin in sesta ed in 7ma posizione. Ottava casella invece per Antonio Fuoco (Ferrari #50), l’italiano ha regolato Stoffel Vandoorne (Peugeot #93) e Dries Vanthoor (BMW #15).
11mo tempo per la BMW #20 di Sheldon van der Linde. Il sudafricano ha chiuso davanti a Kamui Kobayashi (Toyota #7), Robert Kubica (AF Corse Ferrari #83), Matthy Jaubert (Genesis #19) e Antonio Giovinazzi (Ferrari #51).
Il pugliese, in pista negli ultimi miniuti, ha commesso un errore in curva 9 che ha preguidicato la sessione. La 499P campione del mondo scatterà quindi domani davanti alla Toyota #8 di Brendon Hartley ed alla Genesis #17 di Pipo Derani.
Di fatto due Toyota e due Ferrari saranno nella parte bassa della classifica per quanto riguada la categoria Hypercar, i marchi che hanno controllato gran parte del primo round.
LMGT3
Seconda pole consecutiva nel FIA WEC a Spa in LMGT3 per la Lexus RC F GT3. L’auto #78 di Hadrien David, alla prima pole in carriera dopo il debutto di Imola, ha dominato la sessione riuscendo a primeggiare sull’Aston #27 Heart of Racing di Zach Robichon e la Ford #77 Proton Competition di Ben Tuck.

La seconda Lexus e la Ford #88, rispettivamente in azione con Clemens Smidt #87 e Gianmarco Levorato, si sono imposte sulla Ferrari #21 di Simon Mann, la BMW #32 WRT di Sean Gelael e la Chevy #61 TF Sport di Rui Andrade. Alle loro spalle ai margini della Top10 la Porsche #91 Manthey di Timur Boguslavskiy e la Chevy #34 TF Sport di Salih Yoluc.
Out dalla Q1 il vincitore della 6h Imola Anthony McIntosh (WRT BMW #69), solamente in penultima piazza davanti a Thomas Flohr (VISTA AF Corse Ferrari #54). Assenti anche entrambe le McLaren di Garage 59: la #58 di Alexander West e la #10 di Antares Au rispettivamente in 11ma ed in 15ma posizione.
La prima parte del turno ha tradito anche Manthey Porsche #92 (12°), Heart of Racing Aston Martin #23 (13°), TF Sport Chevrolet #33 (14°) ed Iron Lynx Mercedes #79 (16°).
Domani la gara 14.00 sulla distanza delle sei ore.
Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo




