Laurin Heinrich regala spettacolo negli ultimi giri a Laguna Seca e vince con la Porsche privata #5 di JDC-Miller MotorSports il quarto round dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Il tedesco, accompagnato da Tijmen van der Helm, precede all’arrivo la Cadillac #31 Whelen Engineering e la BMW #25 WRT.

Il recap della gara

Cadillac ha fatto la differenza alla green flag riuscendo subito ad allungare con l’autore della pole Louis Delétraz (WTR #40) e Jack Aitken (Whelen Engineering #31). Senza bandiere gialle le due V-Series.R hanno potuto lottare liberamente per il primato, la #31 ha strappato alla #40 la leadership dopo una ventina di minuti d’azione.

La competizione, apparentemente nelle mani della Cadillac #31, è cambiata completamente in occasione della prima sosta ai box. La BMW #24 di Sheldon van der Linde ha ritardato di venti minuti rispetto alle Cadillac il proprio pit, la BMW #24 ha ottenuto la vetta sull’auto #31 di Earl Bamber e la V-Series.R #40 di Jordan Taylor.

Prematuramente out invece la Cadillac #10 WTR di Filipe Albuquerque con problemi tecnici dopo un contatto, presumibilmente con un doppiaggio in curva 4. Difficoltà anche per l’Acura #60, in testacoda in curva 4 nell’opening lap dopo un contatto con l’Aston Martin Hypercar #23.

Ad 1h 23 dalla fine la Safety Car ha neutralizzato la prova, una scelta necessaria per rimuovere la Chevy #13 di 13 Motorsports ferma a bordo pista dopo l’Andretti Hairpin.

La sosta collettiva delle GTP ha ribaltato la graduatoria: la Porsche #7 di Felipe Nasr ha ottenuto il primato virtuale davanti all’Acura #93 Meyer Shank Racing di Renger van der Zande e la Cadillac #31 di Bamber.

L’ultima sosta è stata decisiva. La Cadillac #31 ha anticipato l’ultima sosta riuscendo a superare i rivali per il primato virtuale, Bamber si è quindi trovato in vetta davanti a Marco Wittmann (BMW #25) e Laurin Heinrich (JDC-Miller Porsche #5).

La Porsche #7 di Nasr ha perso anche la posizione sull’Acura #93 Shank Racing. La compagine americana ha provato a differenziare la strategia provando a restare il più possibile in pista con la gemella #60 di Tom Blomqvist.

Il pit dell’Acura è avvenuto meno di 15 minuti dalla fine, Bamber ha comodamente ottenuto la prima posizione. Il neozelandese ha dovuto però fare i conti con l’incredibile da parte della Porsche #5 JDC-Miller di Laurin Heinrich.

Il campione GTD PRO 2024 ha iniziato a minacciare la Cadillac di test dopo un sontuoso attacco ai danni della BMW #25 di Wittmann nell’ultimo settore grazie al traffico di alcune GTP.

Il finale è stato oltremodo emozionante con Bamber in lotta con Heinrich. Il tedesco ha beffato l’avversario nel corso dell’ultimo giro, il pilota ufficiale ha regalato la prima gioia in GTP alla Porsche 963 #5 privata di JDC-Miller Motorsports.

Tijmen van der Helm /Laurin Heinrich svettano quindi in California davanti alla Cadillac #31 di Earl Bamber/Jack Aitken ed alla BMW #25 WRT di Philipp Eng/Marco Wittmann.

Le due Acura di Meyer Shank Racing completano nell’ordine con la #60 davanti alla #93. Le due ARX-06 si sono imposte sulle due Porsche ufficiali (#6 & #7), l’Aston #23, la BMW #24 e la Cadillac WTR #40.

JDC-Miller Motorsports vince per la prima volta in cinque anni e diventa la prima squadra privata a vincere in GTP. Heinrich, parallelamente, diventa il nuovo leader del campionato, in vantaggio nei confronti dei piloti Porsche #7 con cui ha condiviso il successo a Daytona  ed a Sebring.

GTD PRO

Dopo la partenza perfetta ed un primo stint senza rivali, la Lexus #14 Vasser Sullivan di Jack Hawksworth ha ceduto la vetta provvisoria dopo la prima sosta alla Chevy Corvette #4 di Nicky Catsburg. L’olandese ha guidato la competizioni per un paio di giri prima di un problema a 90 minuti dalla fine per la Chevrolet #13 di 13 Motorsport.

La sosta di tutte le GTD PRO ha riportato in gara la Corvette #4, in azione con una strategia leggermente differente dopo un problema nelle prime fasi della prova con Tommy Milner.

La Porsche #77 AO Racing di Nick Tandy ha guadagnato la vetta della categoria GTD PRO dopo la seconda sosta a discapito della Lexus di Ben Barnicoat #14 e della Corvette #3 del campione in carica Alexander Sims.

L’ultima sosta è stata molto anticipata per la Ford Mustang GT3 EVO #66 di Fred Vervisch #65 e la Chevy #4 di Catsburg. Tandy ha parallelamente continuato a gestire la leadership controllando Barnicoat, Sims e Connor De Phillippi #1.

La strategia della Ford e della Chevy hanno pagato, la Mustang #65 e la Z06 GT3.R #4 hanno ottenuto la prima e la seconda piazza approfittando della sosta extra da parte della Porsche #77 e della Corvette #3.

Christopher Mies /Frederic Vervisch ottengono il primo sigillo della storia per la Ford Mustang GT3 EVO dopo una penalità rimediata ad inizio evento per un contatto con una Porsche 963 GTP. L’auto #64 ha regolato la Corvette #4 di Catsburg/Milner e la Porsche #77 di Tandy/King.

Niente da fare per la Corvette #3 di Garcia/Sims. I campioni in carica terminano in quarta posizione davanti alla Lamborghini Temerario #9 Pfaff Motorsports e la Ford ufficiale #64.

GTD

Dominio per Lorenzo Patrese nella prima parte del round di Laguna Seca dell’IMSA WTSC. L’autore della pole ha condotto le danze con la Ferrari #34 Conquest Racing, consegnata dopo il primo stint all’ex vincitore della 24h Le Mans LMP2 Albert Costa.

La Ferrari #34 ha però dovuto alzare bandiera bianca dopo la prima sosta: un problema tecnico ha infatti costretto Costa a fermarsi improvvisamente in pit road. La Lamborghini Huracan GT3 EVO2 #45 WTR di Trent Hindman ha automaticamente la vetta prima della caution che ha fermato prematuramente la corsa della Corvette #13 di 13 Motorsports.

Il pit stop seguente ha premiato l’Aston Martin #27 Heart of Racing di Tom Gamble. L’inglese, al ritorno nella serie, ha iniziato a gestire la BMW #96 Turner Motorsport di Robby Foley e la già citata Lamborghini di Hindman.

L’ultimo giro di soste ha regalato alla Lamborghini #45 di Wayne Taylor Racing la leadership, la posizione non è più mutata fino all’arrivo. Trent Hindman/Danny Formal hanno preceduto Gamble/Dudu Barrichello (HOR Aston Martin #27) e Frederik Schandorff/ Brendan Iribe (Inception Racing Ferrari #70).

Wright Motorsport Porsche #120, Winward Racing Mercedes #57, Vasser Lexus #12 e Turner BMW #96 hanno concluso il quarto atto del campionato nelle prime posizioni della sempre spettacolare classe GTD.

Next round dell’IMSA WTSC con GTP e GTD PRO a Detroit a fine maggio.

Luca Pellegrini

Foto: Porsche Motorsport

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