Griffin Peebles/Grégoire Saucy/Ben Hanley regalano all’ORECA #22 United Autosports il successo nella 4h Le Castellet 2026. La compagine anglo-americana festeggia in Francia battendo Inter Europol Competition #34 ed IDEC Sport #28, mentre in GT trionfa la Ferrari 296 GT3 EVO #57 Kessel Racing di Takeshi Kimura, Daniel Serra ed un sontuoso Mathys Jaubert.

Il recap della gara

Griffin Peebles (United Autosports #22) ha subito fatto la differenza riuscendo a prendere il primato nel corso dell’opening lap nei confronti di Leo Rousset (Forestier Racing by Panis #29). L’australiano ha quindi provato ad allungare, la fuga è stata però interrotta da una Virtual Safery Car dopo meno di 30 minuti per un incidente dopo ‘Signes’ tra la Ferrari #50 Richard Mille AF Corse, la Porsche #77 Proton Competition e l’ORECA LMP2 #88 Proton Competition.

Il prototipo ha commesso un errore in fase di doppiaggio delle due LMGT3, l’impatto contro le barriere è stato inevitabile per Custodio Toledo.

Quasi tutti hanno quindi approfittato della Virtual SC, la breve neutralizzazione ha preceduto un vero e proprio allungo da parte di Peebles. L’australiano ha accumulato un netto margine su tutti i rivali, l’ORECA #22 ha quindi amministrato l’evento per le successive due ore.

Più avvincente la situazione in LMP2 PRO Am. Steven Thomas (TDS Racing #14) è stato protagonista nella prima fase dell’evento, l’americano è stato in grado di resistere al ritorno dell’ORECA #99 AO Racing di PJ Hyett.

La 4h Le Castellet è entrata nel vivo a 1h e 20 dalla fine in seguito ad un problema per la Ferrari 296 GT3 EVO #74 Kessel Racing all’uscita di curva 5.

Ben Hanley #22 si è ritrovato a gestire la ripartenza dopo una breve Virtual SC che ha permesso a Forestier by Panis Racing #29 di tornare negli scarichi dell’ORECA #22 di United Autosports.

Il britannico ha preceduto Esteban Masson #29 al restart, Adrien Closmenil (CLX Motorsport #37), Laurents Hörr (IDEC Sport #18) e Reshad de Gerus (Inter Europol Competition #34).

AF Corse ha ottenuto parallelamente raggiunto TDS Racing #14 LMP2 PRO AM soprattutto grazie all’eccellente lavoro di Antonio Fuoco. Il calabrese ha portato l’ORECA nella parte alta della classifica, Matthieu Vaxiviére #83 ha provato una volta ripresa la corsa ad impensierire Scott Huffaker #14.

Esteban Masson #29 ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema tecnico ed una doppia sosta, mentre Reshad de Gerus ha iniziato a recuperare terreno nei confronti dell’ORECA #22 di Hanley.

Il francese ha attaccato il rivale alla chicane del Mistral a 21 minuti dalla fine, entrambi sono finiti in testacoda dopo un contatto. United #22 ha tenuto il primato nonostante tutto davanti alle due auto di IDEC Sport #la #18 di Hörr e la #28 di Pau-Loup Chatin. Niente danni neanche per de Gerus, quarto overall dopo aver provato a ottenere la leadership.

AF Corse #83 ha ottenuto invece in scioltezza la leadership su TDS Racing #14. Vaxiviére ha superato Huffaker nel traffico, il francese ha quindi iniziato a gestire la classifica della propria classe.

In attesa di una decisione in merito al contatto tra United Autosports #22 ed Inter Europol Competition #43 si è compiuta l’ultima sosta ai box per tutti i protagonisti della classe LMP2. 

Ben Hanley si è trovato con sei secondi di scarto su De Gerus a meno di 10 minuti dalla fine. Il transalpino, in pole a Barcellona, è riuscito ad avere la meglio in pista delle due ORECA di IDEC Sport, la #28 e la #18.

Clamoroso invece quanto accaduto in LMP2: l’ORECA #83 AF Corse ha infatti rimediato una penalità per non aver rispettato le bandiere gialle, Vaxiviére ha dovuto quindi cedere la prima posizione all’ORECA #47 CLX Motorsport di Charles Milesi.

Anche però la #47 è stata costretta a rientrare in pit road per effettuare l’ultima sosta della giornata. A 4 minuti dalla bandiera a scacchi la vetta della 4h Le Castellet è automaticamente passata nelle mani di Alex Quinn e di Nielsen Racing #27.

Prima gioia overall dalla 4h Portimao 2023 per United Autosports. Griffin Peebles/Grégoire Saucy/Ben Hanley prendono virtualmente il testimone da Phil Hanson/Oliver Jarvis/Marino Sato precedendo all’arrivo l’ORECA #34 Inter Europol Competition di Bijoy Garg/Reshad De Gerus. 

Terzo posto per IDEC Sport #28 con Paul Lafargue/Job van Uitert/Paul-Loup Chatin davanti ai compagni di box Jamie Chadwick/Valerio Rinicella/Laurents Hörr #18, ultimi in griglia dopo la squalifica rimediata al termine delle qualifiche.

Ottima quinta piazza per Vector Sport #10 davanti a CLX Motorsport #37 e Inter Europol Competition #43.

Nielsen Racing trionfa in LMP2 PRO AM con Kriton Lentoudis/Alex Quinn/James Allen. L’ORECA 07 Gibson #27 festeggia davanti a PJ Hyett/Jonny Edgar/Dane Cameron  (AO by TF #99) e Giorgio Roda/Richard Verschoor/Doriane Pin  (Duqueine Team #30).

LMP3

CLX Motorsport Ligier #17 ha provato a fare selezione in LMP3 con Paul Lanchere dopo una prima parte di corsa controllata senza particolari difficoltà dalla Ligier #4 DKR Engineering di Antti Rammo. Avvio da scordare invece per la Ligier #5 Rinaldi Racing, a segno a Barcellona ed in crisi ancora prima della green flag.

La Virtual SC ad 1h dalla fine per un problema in GT ha visto la Ligier #17 iniziare a soffrire gli attacchi da parte della Duqueine #85 R-Ace GP di Hugo Schwarze. Il tedesco si è collocato terzo prima della ripartenza, alle spalle della Ligier #4 di Romain Favre.

Una penalità di 30 secondi per non aver rispettato l’obbligo di riparare dei danni sulla propria auto ha limitato la Duqueine #85 R-Ace GP, mentre un problema alla portiera destra ha sottratto del tempo prezioso alla Ligier #4 DKR Engineering.

Anche la Ligier #17 CLX Motorsport ha perso terreno rispetto ai rivali nell’ultima parte della competizione, la compagine elvetica ha dovuto scontare la ‘doppia sosta lunga’ imposta dall’organizzatore nel corso delle quattro ore.

Henry Cubides Olarte #13 ha quindi trovato il primato con la Ligier #13 Inter Europol Competition. La compagine polacca ha iniziato a gestire l’ampio gap nei confronti di M Racing Ligier #68 e DKR Engineering #4.

Festa quindi in Francia per la Ligier JS P325 – Toyota #13 di Alexander Bukhantsov/Henry Cubides Olarte/Chun Ting Chou. Inter Europol Competition si impone di forza sulla concorrenza davanti a Nick Adcock/Quentin Antonel/Thomas Imbourg (M Racing Ligier #86) e Antti Rammo/ Romain Favre/ Wyatt Brichacek  (DKR Engineering Ligier #4).

R-Ace GP Duqueine #85 e Ultimate Ligier #35 chiudono nell’ordine la prima parte della graduatoria con un netto ritardo dal podio.

LMGT3

Blake Macdonald e successivamente Alec Udell hanno controllato nel migliore dei modi la classe LMGT3 con La Chevy Corvette #33 di TF Sport durante le prime due ore. I due americani non hanno avuto di fatto rivali, la Virtual SC a 1h dalla fine per intervenire sulla danneggiata Ferrari #74 Kessel Racing ha però cambiato i valori in campo.

La Ferrari #74 ha subito un cedimento alla sospensione posteriore destra nel primo settore della pista. Nelle prime fasi della manifestazione ha invece dovuto arrendersi la Ferrari #50 Richard Mille AF Corse, out in seguito ad un contatto da parte della Porsche #77 Proton Competition. Bankcy non ha potuto evitare il contatto con Custodio Toledo, le due LMGT3 sono state sorprese all’interno da parte dell’ORECA #88 Proton Competition.

Charlie Eastwood #33 ha condotto le danze alla ripartenza davanti alla Porsche #75 Proton Competition di Thomas Sargent e la Ferrari #57 Kessel Racing di Mathys Jaubert.

Il pilota Genesis Magma Racing per il FIA World Endurance Championship è riuscito a superare la Porsche #75 ed ha provato nel breve termine ad avvicinarsi alla Chevy #33 TF Sport, semplicemente imbattibile nella prima parte di corsa.

Jaubert ha messo in fila tutti ed ha superato agevolmente anche la Corvette #33. Il giovane volto di Kessel Racing si è dimostrato senza dubbio il migliore in pista, la 296 GT3 EVO #57 ha potuto festeggiare anche con Takeshi Kimura/Daniel Serra.

Podio per la Corvette #33 TF Sport di Blake Macdonald/Alec Udell/Charlie Eastwood e per la Ferrari #55 Spirit of Race di Duncan Cameron/Matt Griffin/David Perel. 

La Top5 è stata completata da altre due 296 GT3 EVO: la #86 GR Racing di Michael Wainwright/Lorcan Hanafin/Mex Jensen e la #51 AF Corse di Charles-Henri Samani/Cornard Laurens/Davide Rigon.

Pausa per l’European Le Mans Series, alcune squadre saranno infatti impegnate nella 24h Le Mans. Prossimo round quindi a Imola nel primo weekend di luglio.

Luca Pellegrini

Foto. Piero Lonardo

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