Darren Leung / Dan Harper dominano la scena nella Silverstone 500, ma alla fine il successo è finito nelle mani del duo australiano Yasser Shahin/Garnet Patterson. La McLaren 720S GT3 EVO, grazie ad una strategia perfetta tra le tante neutralizzazioni che hanno segnato la prova, ha avuto la meglio beffano i favoriti della vigilia, ex campioni della serie ed autori della pole durante le qualifiche.
L’equipaggio #3 di Optimum Motorsport ha regolato la BMW M4 GT3 EVO #44 Century Motorsport di Jonathon Beeson /Charles Clark e la già citata BMW #91 Paradine Competition #91 di Harper/Leung.
La coppia sembrava imbattibile, ma la situazione è cambiata dopo i primi novanta minuti d’azione. Harper ha provato a recuperare terreno nei minuti finali dopo una breve Safery Car per un errore alla ‘Abbey’ da parte della Lamborghini #55 Barwell Motorsport.
I doppiaggi tra i primi due e la BMW #91 non hanno permesso al pilota ufficiale del brand di Stoccarda di recuperare il binomio di testa, in ritardo nel corso della competizione nel completare i tre pit stop obbligatori.
Quarto posto per Simon Orange / Marcus Clutton (Orange Racing by JMH McLaren #67) davanti a Alex Martin / Jarrod Waberski (Barwell Motorsport Lamborghini #78) e Andrew Howard / Ross Gunn (Beechdean Motorsport Ltd Aston Martin #7) e Morgan Tillbrook / Ben Barnicoat (Optimum Motorsport McLaren #77).
Out troppo presto invece la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 #63 Barwell Motorsport di Hugo Cook e Rob Collard. Il veterano inglese, ex campione, ha dovuto fermarsi a bordo pista alla Village a metà prova per un problema al motore.
In GT4 trionfa la Ginetta G56 GT4 Evo #74 Innovation Racing di Thomas Holland / Hadley Simpson. Il binomio ha saputo rispondere nei giri finali all’Aston Martin Vantage AMR GT4 Evo #21 Grange Racing with FSR di Daniel Lavery /Darren Turner e la McLaren Artura GT4 #59 Optimum Motorsport di Luca Hopkinson/Josh Stanton.
Prossima prova del British GT Championship lunedì 25 maggio con la tappa di Oulton Park. Sarà un weekend Sprint con due corse da sessanta minuti.
Luca Pellegrini
Foto. British GT




