Michele Imberti (Hyundai Elantra N, team Kombat) conquista la prima gara stagionale del TCR Italy 2026, restando al comando dallo spegnimento del semaforo alla bandiera a scacchi: il bergamasco di Clusone ha sfruttato nel migliore dei modi la pole record del mattino, con una partenza impeccabile che gli ha permesso di decidere il ritmo della gara. Al contrario, quello che sulla carta costituisce il principale rivale nella corsa al titolo, Mattia Poloni (Audi RS3 LMS, Gear Works), ha fatto slittare le gomme al via quel tanto che è bastato a Denis Babuin, con la vettura gemella messa in pista dalla sua Planet Motorsport, per mettersi davanti.
Alle loro spalle, approfittando dello scatto infelice di Ramiro Zago, che deve ancora prendere confidenza con il launch control della sua Honda Civic FL5, che da quarto sullo schieramento è scivolato in ottava posizione. La sua rimonta sino al quinto posto finale è stata una delle rare emozioni offerte nella prima metà dello schieramento.
Babuin ha perso via, via contatto con Imberti e nel finale ha dovuto guardarsi negli specchietti da Poloni che ha sperato sino al traguardo, tagliato a soli 4 decimi dal friulano, vincitore della Master.
Corsa pressoché solitaria per Paolo Rocca con l’Audi di Aikoa Racing che, quarto al traguardo, ha conquistato così la Under 25.
Per Imberti anche la soddisfazione del giro più veloce Mcon 1’51″420, media 158,611 km/h.
Nella DSG successo senza rivali di Francesco Miotto (Audi): con lui sul podio gli altri due piloti di Planet Motorsport, Daniele Verrocchio (Audi) e Samuele Piccin (Cupra)
Nella generale comanda Imberti con 55 punti davanti a Babuin (48) e Poloni (44).
Domani mattina gara 2 alle ore 11.25 (28 minuti più un giro).
Michele Imberti: “Sinora ho vissuto un fine settimana fantastico. Abbiamo lavorato tanto col team per mettere la macchina al top e il duro lavoro ha ripagato. infatti ho tenuto un ottimo passo gara, anche nel finale ho un po’ faticato. Diciamo che la buona partenza mi ha senz’altro aiutato”.
Denis Babuin: “Ottima qualifica, poi sono partito meglio di Poloni, anche se anch’io non sono stato impeccabile. Michele poi in gara era imprendibile, mi sono limitato a gestire e nel finale ho pensato a tenere a bada Poloni e mi tengo stretto questo ottimo secondo posto”.
Matteo Poloni: “Devo capire perché in partenza la vettura pattini così tanto, abbiamo poi sbagliato il set up perché ieri le temperature nelle libere 2 erano un po’ differenti. Peccato perché prendere Michele sarebbe stata dura ma avrei potuto essere davanti a Denis”.
Paolo Rocca: “E’ stato un avvio complicato perché ho dovuto adattarmi alla vettura. Si tratta comunque di una buona, quarta posizione, ma punto a un gradino più alto domani. Con calma arriverò”.
Francesco Miotto: “Ho sbagliato un po’ la partenza e sono stato superato dai miei due compagni di squadra, poi alla Villenueve, grazie a un po’ di confusione, ho ripreso la posizione. Ho cercato di tenere la scia dei Sequenziali che mi precedevano”.
Ramiro Zago: “Sono contento, ho fatto un buona gara e la macchina va molto bene. Devo accumulare più esperienza. La partenza? Era la prima volta che partivo con il launch control, ho fatto un po’ di allenamento ma non è stato ancora sufficiente”.
Testo e foto: ACI




