Scattato questa mattina all’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola il TCR Italy edizione 2026 con la prima sessione di prove libere: 21 i piloti in pista, 6 dei quali a bordo di vetture DSG.

Nelle prime due posizioni i principali indiziati a succedere a Nicolas Taylor sul trono tricolore: Matteo Poloni, classe 1985, che guida l’Audi RS3 LMS di Gear Works e Michele Imberti (1997) con la Hyundai Elantra N di Kombat. I due bergamaschi hanno girato in pratica sugli stessi tempi, separati da soli 74 millesimi. Matteo ha fatto segnalre 1’50″494, media 159,940 km/h. 

Alle loro spalle l’argentino Ramiro Zago (classe 2004) al debutto nella serie con la Honda FL5 di MM Motorsport. 

Quarto il fiorentino Sandro Pelatti (classe 1968) con la Cupra di PMA Motorsport, la squadra campione d’Italia uscente. Quindi Denis Babuin (1982) con l’Audi di Planet Motorport e un altro veterano come Marco Pellegrini (Honda FL5, MM Motorsport).

Nella categoria DSG miglior tempo per Francesco Miotto con l’Audi di Planet che ha preceduto il compagno di squadra Daniele Verrocchio, pure lui su Audi e Leonardo Cuppari (Cupra).

La sessione è terminata anzitempo per uno stop in pista di Raffaele Gurrieri  

La seconda sessione di prove libere è in programma dalle 14 alle 14.30.

Testo e foto – TCR Italy

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