In attesa della prima prova di Misano del Campionato Italiano GT Endurance, in programma ad inizio maggio, abbiamo parlato con William Alatalo, giovane finnico in azione con una delle BMW M4 GT3 EVO del Team Ceccato Racing.
Cosa di aspetti da questa nuova stagione nell’ACI GT?
“Spero in una competizione leale e corretta nel campionato italiano GT. È un campionato difficile con team di altissimo livello in pista. Noi di Ceccato Racing puntiamo a vincere il campionato. È un obiettivo chiaro e realistico per noi. Vedremo come andrà il primo weekend di gara a Misano”.
Hai provato anche altre auto oltre alla M4 GT3. Qual’è stata l’auto più difficile a cui hai dovuto adattarsi?
“Ho anche guidato una Mercedes GT3 per un weekend di gara a Monza con AKM. Ho anche fatto un test con un’Audi GT2. Quindi ho una certa esperienza con diverse vetture GT3. Al momento mi piace la M4 e spero di continuare con il marchio BMW in futuro. Probabilmente la più complicata è stata l’Aston Martin. Non aveva il kit EVO ed era una vettura completamente nuova, abbiamo dovuto lavorare molto per bilanciarla bene e ottenere il massimo delle prestazioni”.
Oramai conosci bene il Campionato Italiano GT. Preferisci Endurance o Sprint?
“Probabilmente preferisco le gare sprint. Dato che abbiamo 8 partenze di gara e non 4 nell’arco dell’anno. Mi piacciono in ogni caso anche le prove endurance. In 8 gare da 1 ora ho accumulato più esperienza, rispetto alle 4 gare da 3 ore. Quest’anno condivido anche la macchina con altri due piloti, ma questo non mi dà fastidio“.

Sei in GT ora, ti mancano le ruote scoperte?
“Mi manca la Formula, soprattutto la FIA F3. La sensazione di guidare in curva ad alta velocità con un’aerodinamica così aggressiva è fantastica. Anche lo stile di guida e le battaglie in gara erano davvero spettacolari. Mi manca anche il sentimento di guidare da solo, ma non quanto la sensazione di condurre una monoposto di Formula. Sono un ‘giocatore di squadra’, quindi condividere la macchina con bravi piloti è naturalmente un vantaggio”.
Luca Pellegrini
Foto: ACI GT




