Michele Imberti e Matteo Poloni: ancora loro davanti, anche se a posizioni invertite rispetto alla prima sessione di libere. I due bergamaschi hanno dettato il ritmo anche nella sessione pomeridiana del TCR Italy 2026 che apre la stagione all’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari.
Il pilota di Clusone, classe 1997, al volante della sua Hyundai Elantra N di Kombat, ha fermato il cronometro a 1’50″881, mentre Matteo, classe 1985, che guida l’Audi Rs3 LMS di Gear Works, è rimasto a soli 212 millesimi.
Brillante terzo tempo per il sempre più sorprendente argentino Ramiro Zago, 21 anni, con la Honda Civic FL5 staccato di oltre un secondo.
Quindi due piloti in corsa per la classifica Master ma con grandi ambizioni anche nell’assoluta: il friulano Denis Babuin (Audi, Planet), classe 1982, e il fiorentino Sandro Pelatti (Cupra, PMA), classe 1968.
Sesto tempo per Carlo Alberto Bocca (classe 2004) con l’Audi di BF Motorsport e settimo per il rientrante Paolo Rocca (Audi, Aikoa) che ha sfruttato le due sessioni di prove per prendere confidenza con la vettura, visto che è al rientro nella categoria.
Nella DSG si conferma Francesco Miotto con l’Audi di Planet Motorsport: il giovane veneto (classe 2003) ha preceduto il compagno di squadra Daniele Verrocchio (Audi) e Leonardo Cuppari (Cupra).
Domani alle 8.30 le prove ufficiali che determineranno i primi due schieramenti della stagione. Va ricordato che per gara 2 i migliori otto tempi si invertono le posizioni.
La prima gara è invece fissata per le ore 13.15
Testo e foto – TCR Italy




