Inizia da Imola una nuova imperdibile stagione del FIA World Endurance Championship. Hypercar ed LMGT3, di cui parleremo successivamente in un serparato articolo, sono attese per una nuova sfida che si articolerà su otto appuntamenti da marzo a novembre.
La 6h Imola apre le danze prima di Spa-Francorchamps, Le Mans, San Paolo, Circuit of The Americas, Fuji e Bahrain. Da capire quando verrà recuperata la 1812km del Qatar, posticipata in seguito alle note vicende che hanno segnato il Medio Oriente da inizio marzo.
In totale avremo 35 auto presenti in azione, una in meno rispetto al 2025. Manca infatti la Porsche privata di Proton Competition oltre alle due 963 ufficiali targate Porsche Penske Motorsport. Ferrari diventa automaticamente l’unico marchio con tre auto: le due titolari oltre alla #83 di AF Corse.
Il marchio di Maranello ci riprova dopo aver vinto il titolo piloti con Alessandro Pier Guidi/James Calado/Antonio Giovinazzi #51 e quello costruttori grazie al prezioso aiuto di Antonio Fuoco/Nicklas Nielsen/Miguel Molina #50.
Modifiche invece per la Ferrari #83 con Yifei Ye pronto per tornare con Robert Kubica e Phil Hanson. L’equipaggio che ha vinto l’ultima 24h Le Mans sarà quindi nuovamente in pista, la line-up #83 ha chiuso il 2025 al secondo posto finale nella classifica piloti.
Ferrari è l’auto da battere a Lusail dopo la storica tripletta ottenuta nel 2025. Le 499P sono pronte per ripetersi in una corsa che nuovamente si articolerà sulla distanza delle dieci ore (la seconda più lunga del FIA WEC).
La novità del 2026 riguarda il debutto di Genesis Magma Racing, il marchio di lusso di Hyundai prende di fatto il posto di Porsche nello schieramento del Mondiale con due inedite GMR-001.
Gli equipaggi saranno composti da André Lotterer/Pipo Derani/Matthys Jaubert #17 e Mathieu Jaminet/Paul-Loup Chatin/Daniel Juncadella #19. Di fatto avremo nell’ordine il plurivincitore della 24h Le Mans (ex Porsche), l’ex campione IMSA WTSC (ex Cadillac Racing), il giovane promettente già vincitore in European Le Mans Series di alcune prove, il vincitore dell’ultimo IMSA WTSC in GTP (ex Porsche), il primo classificato della 6h Fuji 2025 (ex Alpine) e l’ex vincitore della 24h di Spa e non solo (ex Corvette Racing/Mercedes).
Chatin lascia il posto ad Antonio Felix Da Costa che finalmente torna nel Mondiale con un ruolo da protagonista. Il campione 2019-20 della FIA Formula E si unisce a Charles Milesi /Ferdinand Habsburg #35, mentre con la #36 ritroveremo Frédéric Makowiecki/Victor Martins/Jules Gounon.
Aggiunta rispetto al 2025 anche per il campione FIA F3 2022 Martins, sostituto di Mick Schumacher che come noto sarà impegnato nella NTT IndyCar Series a tempo pieno.
Modifiche anche in Peugeot con Nick Cassidy e Theo Pourchaire al debutto full-time. L’ex campione SUPER GT guiderà la #93 con Paul Di Resta e Stoffel Vandoorne, mentre l’ex vincitore della FIA F2 è atteso con la #94 in compagnia di Loïc Duval e Malthe Jakobsen.
Anche Jack Aitken rientra tra i rookie a tempo pieno del Mondiale in sostituzione di Jenson Button. L’inglese è atteso con la Cadillac #38 in compagnia di Earl Bamber e Sébastien Bourdais.
General Motors, unico marchio iscritto a tutte le sfide dell’IMSA WTSC e del FIA WEC dalla creazione delle LMDh, resta affidato ad Hertz Team JOTA dopo l’ottima stagione 2025. Oltre all’unità #38 spicca la line-up #12 di Alex Lynn/Norman Nato/Will Stevens.
Cambi aereodinamici per Alpine, Cadillac ed anche per BMW M Motorsport che si ripresenta accanto a WRT. Conferme per gli equipaggi: Kevin Magnussen/Raffaele Marciello/Dries Vanthoor #15 e Robin Frijns/René Rast/Sheldon van der Linde #20 sono i sei volti annunciati dai bavaresi.
Identica al 2025 anche la situazione in Aston Martin (Heart of Racing) con Harry Tincknell/Tom Gamble/Ross Gunn #007 e Alex Riberas/Marco Sorensen/Roman De Angelis #009.
E Toyota? Anche in questo caso non vi sono novità in termini di piloti con Kamui Kobayashi/Nyck De Vries/Mike Conway #7 e Ryo Hirakawa/Brendon Hartley/Sébastien Buemi #8. Le news più importanti riguardano le significative novità aereodinamiche portate dai giapponesi che hanno rinnovato completato la ‘storica’ GR010 Hybrid’.
Toyota Racing, non più GR Racing per il FIA WEC, cerca disperatamente di tornare al top nel Mondiale e nella 24h Le Mans dopo tre anni di sconfitte. Ricordiamo che nell’ultima edizione della serie è arrivata una sola affermazione: risultato ottenuto nella ‘pista amica’ del Bahrain.
Segnaliamo l’assenza a Imola di Jack Aitken, Sheldon van der Linde, Dries Vanthoor, Ross Gunn e Roman De Angelis per la concomitanza con l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship in quel di Long Beach.
Luca Pellegrini
Foto. Piero Lonardo




