Comtoyou e Aston Martin trionfano nella 1000km Paul Ricard con Mattia Drudi/Nicki Thiim/Marco Sorensen. L’equipaggio #7 si impone nell’opening round del GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup al termine di una prova controllata a lungo dalla Mercedes AMG GT3 EVO #48 Winward Racing di Lucas Auer/Maro Engel/Luca Stolz.

Il recap della gara

Maro Engel (Mercedes Team MANN-Filter #48) ha tenuto la pole position all’uscita di curva 1-2 davanti Benjamin Goethe (Garage 59 McLaren #58 – Gold Cup) ed a Maxime Martin (GetSpeed Mercedes #17), rispettivamente in quarta e sesta piazza allo spegnimento dei semafori.

Le concitate fasi iniziali sono state segnate da un contatto a centro gruppo poco prima della frenata di curva 1. L’incidente ha elimintato subito quattro auto: Greystone GT McLaren #44, Lionspeed GP Porsche #89, Boutsen VDS Porsche #10 e CSA McLaren #555.

Difficoltà anche per la McLaren #59 Garage 59 di Marvin Kirchhöfer, presente in quarta posizione dopo le qualifche. Il tedesco è precipitato in classifica dopo un testacoda causato da un contatto da parte dell’Aston Martin #7 Comtoyou Racing di Marco Sorensen.

Engel con la riconoscibile Mercedes #48 ha controllato l’intero stint iniziale amministrando il marigine su Goethe (Gold Cup), Martin e Jules Gounon (Verstappen Racing Mercedes #3).

La prima sosta ai box ha permesso a ‘Mamba’ di prendere il largo. Engel ha infatti approfittato di una sosta lenta di Garage 59 per allungare sulla concorrenza, il tedesco si è ritrovato in pista con una 20ina di secondi nei confronti di Martin #17 e Gounon #3.

Il belga e l’andorrano hanno iniziato a duellare per la posizione permettendo il ritorno della Porsche #80 Lionspeed GP di Thomas Preining. L’ex campione DTM ha ereditato l’auto da Bastian Buus nel secondo stint, il danese si è reso protagonista nella prima ora di una bella lotta per la sesta posizione overall con la Ferrari #71 Selected Car Racing di Frederik Schandorff (Gold) e la BMW #32 WRT di Kelvin van der Linde.

Gounon ha provato a sorprendere Martin sul rettilineo del ‘Mistral’ approfittando del traffico, il pilota Mercedes ha rischiato di perdere il controllo della propria AMG GT3 EVO colpendo uno dei cordoli posti ai margini del tracciato.

La Mercedes #3 è riuscita nonostante tutto a sopravanzare la vettura #17 di GetSpeed, entrambe le auto hanno però dovuto subire il sorpasso da parte della Porsche #80. Preining ha quindi chiuso secondo una nuova ora d’azione provando anche a ricucire il distacco dalla vetta.

Luca Stolz ha provato a continuare l’opera di Engel una volta calato il sole. Ricardo Feller #80 ha ereditato il testimone da Preining, l’elvetico si è ritrovato sempre avanti alla Mercedes di Gounon.

Quarto posto invece per l’Aston #7 di Nicki Thiim, pienamente in controllo della McLaren #58 di Benji Goethe (Gold) e la Mercedes #17 di Maxi Goetz.

L’Aston è riuscita a concludere la metà gara in terza posizione lo stint scavalcando senza particolari problemi Gounon. Il vincitore della 24h di Spa 2024, in rimonta con i compagni di squadra dopo una foratura nel corso della prima ora, ha poi ereditato anche la seconda posizione approdittando di un problema tecnico per la Porsche #80. Feller è stato costretto a tornare in pit road poco dopo aver effettuato la terza sosta di giornata, la 992 GT3-R #80 è stata purtroppo costretta al ritiro.

La graduatoria è rimasta cristallizzata con Stolz e Mattia Drudi separati da oltre venti secondi. Interessante invece il duello per il terzo posto overall con Louis Prette (Garage 59 McLaren #58) abille ad approfittare di un piccolo errore da parte di Chris Lulham (Verstappen Racing Mercedes #3).

La 1000km Paul Ricard ha cambiato volto a 40 minuti dalla fine dopo l’ultima fase di pit stop. La direzione gara ha infatti chiamato un ‘Long FCY’ per rimuovere la Porsche #93 Tempesta Racing, la procedura ha preceduto l’ingresso in pista della Safety Car.

Lucas Auer #48 ha quindi gestito la ripartenza a meno di trenta minuti dalla conclusione, l’austriaco si è ritrovato con una serie di doppiaggi alle proprie spalle prima dell’Aston Martin di Nicki Thiim.

La Mercedes #48 e l’Aston #7 si sono ritrovate davanti alla McLaren #58 di Tom Fleming (Gold Cup) e la BMW #32 WRT di Kelvin van der Linde. La Safety Car ha permesso anche il rientro della Porsche #2 Boutsen VDS, in pista sin dal via con una strategia leggermente differente in seguito ad un pit extra effettuato durante la prima neutralizzazione dopo l’opening lapp.

Thiim si è avvicinato alla Mercedes di testa, la battaglia è entrata nel vivo sotto i riflettori del Circuit Paul Ricard. Il danese ha portato Auer all’errore alla fine del rettilineo del Mistral, la Vantage GT3 EVO #7 non è più stata raggiunta da nessuno.

Thiim/Drudi/Sorensen festeggiano il primo successo dalla 24h di Spa 2024 nel GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup. L’equipaggio di Comtoyou Racing ha quindi sconfitto ‘Mamba’, in pieno controllo della scena per oltre cinque delle sei ore previste.

Amaro secondo posto per Lucas Auer/Maro Engel/Luca Stolz davanti alla McLaren #58 Garage 59 che per la seconda competizione consecutiva ottiene l’acuto in Gold Cup ed il podio assoluto.

Tom Fleming/Benjamin Goethe/Louis Prette si sono classificati nella classifica overall davanti a Kelvin van der Linde/Charles Weerts/Jordan Pepper (Team WRT BMW #32), Marvin Kirchhöfer/Joseph Loake/Dean MacDonald  (Garage 59 McLaren #59) Jake Dennis/Raffaele Marciello/Augusto Farfus  (ROWE Racing BMW #98)

7ma posizione overall per GetSpeed Mercedes, l’équipe tedesca ha preceduto la McLaren #11 CSA Racing. Il team transalpino firma anche il secondo posto in Gold, James Kell/ Arthur Rougier/Simon Gachet hanno respinto negli ultimi passaggi il ritorno nella specifica Gold Cup della BMW #998 ROWE Racing di Jens Kligmann/Tim Tramnitz/Ugo De Wilde.

Max Hofer/Alex Malykhin/Alexei Nesov regalano a Pure Rxcing Porsche #9 il successo in Silver Cup. La 992 GT3-R EVO trionfa nel finale riuscendo a superare nei minuti decisivi la BMW #30 Team WRT di Amaury Cordeel/Matisse Lismont/Ignacio Montenegro.

Ariel Levi/Rocco Mazzola/Sebastian Øgaard  (Tresor Attempto Racing Audi #66) hanno completato il podio in Silver davanti all’Aston Martin #21 Comtoyou Racing di Sébastien Baud/Kobe Pauwels/Oliver Söderström. Niente da fare invece per la Ford Mustang GT3 EVO #65 Haupt Racing Team, a lungo leader grazie all’ottimo lavoro dell’ex campione ADAC GT Masters Finn Wiebelhaus.

Riccardo Pera ottiene il primo successo in Bronze Cup nel GTWC Europe Endurance con la Porsche #97 Rutronik Racing in compagnia di Loek Hartog e Antares Au. Dominio nel finale per la line-up citata che ha saputo regolare la Mercedes #81 Winward Racing di Marvin Dienst/Gabriele Piana/Rinat Salikhov, vettura scattata dall’ultima posizione in seguito ad un problema in qualifica.

La SC finale ha aiutato l’AMG GT3 EVO #81 che ha saputo precedere all’arrivo la BMW M4 GT3 EVO #991 Paradine Competition di Dries Vanthoor/James Kellett/Darren Leung e la Mercedes #222 2 Seas Motosports di Charles Dawson/Kiern Jewiss/Reece Barr.

Prossimo round del GTWC Europe Endurance Cup a Monza a fine giugno. Tra tre settimane invece la prima tappa Sprint Cup a Brands Hatch.

Luca Pellegrini

Foto. GTWC Europe

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