Jules Gounon regala a Mercedes – AMG Team Verstappen Racing il miglior tempo nella prima sessione di prove libere della 1000km Paul Ricard, opening round del GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup.

Il francese che nella serie SRO corre con licenza di Andorra, si è imposto negli ultimi minuti sull’Audi R8 LMS GT3 EVO II #84 Eastalent Racing di Christopher Haase. L’ex campione della serie ha fermato il cronometro in 1.56.690 con 64 millesimi di scarto sull’auto schierata dal team austriaco.

Terzo posto per Max Hofer (Pure Rxcing Porsche #9) davanti a Benjamin Paque (Razoon – more than racing Porsche #914), rispettivamente in vetta in Silver ed in Bronze Cup.

L’ultimo citato è stato aggiunto nell’entry list solo nella giornata odierna. Il belga nativo di Liegi correrà con la Porsche #914 in compagnia di Gerhard Tweraser e Dominik Olbert, titolare della compagine austriaca che debutta nell’Endurance Cup dopo aver corso l’evento Sprint di Misano la scorsa estate.

Segue nell’ordine nella classifica assoluta la BMW #32 Team WRT di Jordan Pepper, l’Aston Martin #7 Comtoyou Racing di Nicki Thiim e la Mercedes #17 Team GetSpeed di Maxime Martin.

Ottava posizione per Optimum Motorsport McLaren, in vetta in Gold Cup grazie alla prestazione di Adam Smalley-. Il britannico ha regolato Dylan Pereira (Tresor Attempto Racing Audi #99 – Gold Cup) e Lucas Auer (Mercedes Team MANN-Filter #48).

Giacomo Petrobelli (Ecurie Ecosse Blackthorn Aston Martin #56) si è distinto in mattinata nei Bronze Test. Il bronze driver italiano ha preceduto il campione 2025 British GT Charles Dawson (2 Seas Motorsport Mercedes #222) e Bashar Mardini (Lionspeed GP Porsche #89).

Purtroppo dobbiamo invece segnalare la rinuncia dell’Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO #34 Walkenhorst Motorsport. La compagine tedesca non è riuscita a riparare l’auto, out contro le barriere di curva 7 durante il Prologue con il campione Sprint Silver 2025 Jamie Day al volante.

Questa sera la seconda ed ultima sessione di prove libere in vista delle qualifiche e della competizione di domani.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

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