Pole e dominio per quasi l’intero arco dell’evento per la Mercedes AMG GT3 EVO #34 JMF Motorsport durante l’opening round del GT World Challenge America Powered by AWS a Sonoma. Mikael Grenier e Michai Stephens si impongono in California in PRO e nella graduatoria assoluta davanti alla Ferrari #12 AF Corse di Matias Perez Companc/Frederik Schandorff ed alla Porsche #32 GMG Racing affidata ai vincitori PRO Am Kyle Washington/Tom Sargent.
Il recap della gara
Michai Stephens (JMF Motorsport Mercedes #34) ha controllato la prima parte della competizione senza particolari problemi gestendo la scomoda presenza della Ford Mustang #6 Dollahite Racing di Alex Sedgwick.
Una Safety Car è scattata nel corso della fase iniziale della competizione per rimuovere la BMW #99 Random Vandals Racing, ferma all’ultima curva dopo un contatto con la BMW #14 Riley Technologies.
La Meredes #34 ha quindi dominato la classe PRO, mentre l’AMG GT3 EVO #27 gemella di Jason Daskalos ha amministrato la classe PRO Am.
La classifica è presto cambiata in PRO Am: la Mercedes #27 ha infatti rimediato una doppia penalità nel giro di pochi minuti. Daskalos ha subito un provvedimento per una sosta troppo corta e subito dopo una sanzione per non aver rispettato il limite di velocità in pit road.
Juan Martinez (RS1 Porsche #28) ha quindi ereditato il primato virtuale della competizione in PRO Am in attesa della sosta di Derek DeBoer. Il #99 di Random Vandals Racing, limitato dal contatto con Riley BMW #14, ha sperimentato una strategia alternativa per provare a sorprendere i rivali.
Senza bandiere gialle, Stephens ha continuato a controllare la classifica PRO e quella overall con un significativo margine nei confronti della Ferrari 296 GT3 EVO #12 AF Corse USA di Matias Perez Companc. La Rossa si è ritrovata avanti alla Ford Mustang GT3 EVO #6, le posizioni sono rimaste intatte fino alla conclusione dello stint.
Mikael Grenier ha provato a continuare quanto realizzato da Stephens, pronto per difendersi dal possibile recupero della Ferrari #12 di Frederik Schandorff.
Sempre in vetta in PRO Am invece la Porsche #28 nonostante una sanzione per un pit stop non regolare. Jan Heylen ha provato a gestire la situazione davanti a Tom Sargent (GMG Racing Porsche #32) e Ryan Yardley (Wright Motorsports Porsche #31).
Schandorff è stato in grado di annullare prima dell’ultima sosta il ritardo nei confronti di Grenier. Recupero anche per Sargent in PRO AM, l’australiano non ha però attaccato il belga sapendo perfettamente della penalità inflitta al #28 di RS1.
La sosta finale ha permesso a JMF Motorsport di tornare ad allungare nei confronti di AF Corse. Grenier non ha lasciato scampo a Schandorff , le due auto hanno completato nell’ordine l’evento inaugurale della serie più importante di SRO America.
La Mercedes #34, a segno anche lo scorso anno in una delle prove di Sonoma del GTWC America, ha preceduto quindi la Ferrari #12 in PRO e la Ford #6 Dollahite Racing di Sedgwick/Lawrence, mentre è da segnalare il terzo posto assoluto per la Porsche #32 GMG Racing.
Tom Sargent ha amministato il finale ed ha potuto festeggiare in compagnia di Kyle Washington il successo in PRO Am. La Porsche 911 GT3-R (992) EVO ha battuto la Porsche 911 GT3-R (992) #31 Wright Motorsports di Ryan Yardley/Dave Musial Jr e la già citata Porsche #28 RS1 di Heylen/Martinez.
Quarta piazza in PRO per la BMW #29 Turner Motorsport campione in carica PRO Am Justin Rothberg/Robby Foley. La Porsche #13 di Kellymoss ha invece ottenuto la quarta posizione in classe PRO Am regolando Wright Motorsports Porsche #242 e l’auto gemella #17.
Prossima prova del GTWC America al Circuit of The Americas domenica 26 aprile.
Luca Pellegrini
Foto: GTWC America




